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Potenza di un test statistico

Potenza di un test statistico: possibilità di rigettare correttamente H0 quando questa è F. Il suo valore è 1-β ed è determinato da vari fattori:

  • Valore di α: la potenza aumenta all'aumentare di α.
  • Numerosità campionaria: più grande è e meglio è.
  • Varianza del campione: più grande è la varianza, minore è la potenza.
  • Effect Size.

NB. Aumentare α può aumentare la probabilità di commettere errori del I tipo.

Aumentare la numerosità aumenta la potenza di un test, ma può portare ad un aumento di errori del I tipo, inoltre diminuisce la varianza delle varianze campionarie.

La potenza di un test aumenta all'aumentare della distanza tra distribuzioni campionarie delle medie confrontate.

Misure per valutare la bontà di un modello

R-Squared

Coefficiente di determinazione r2.

Porzione di devianza spiegata da relazione lineare.

Indice di ES.

r2 = SSres/gradi di libertà.

Alti valori -----> bassa predittività del modello.

ANOVA

Tecnica statistica per confronto tra medie.

Estensione del t-test: il t-test è un caso particolare di ANOVA.

ANOVA è un caso particolare di regressione ----> i predittori non sono V. numeriche, ma qualitative ----> oppure quantitative raggruppate in classi.

Potenza di un test statistico

Potenza di un test statistico: possibilità di rigettare correttamente H0 quando questa è F. Il suo valore è 1/β ed è determinato da vari fattori:

  • Valore di α: la potenza aumenta all'aumentare di α.
  • Numerosità campionaria: più grande è e meglio è.
  • Varianza del campione: più grande è la varianza, minore è la potenza.
  • Effect Size.

NB. Aumentare α può aumentare la probabilità di commettere errori del I tipo.

Aumentare la numerosità aumenta la potenza di un test, ma può portare ad un aumento di errori del I tipo.

La potenza di un test aumenta all'aumentare della distanza tra distribuzioni campionarie delle medie confrontate.

Misure per valutare la bontà di un modello

R-Squared

Coefficiente di determinazione r2.

Porzione di devianza spiegata da relazione lineare.

Indice di ES.

r2 = SSres/ga di libertà.

Alti valori --> bassa predittività del modello.

ANOVA

Tecnica statistica per confronto tra medie.

Estensione del t-test: il t-test è un caso particolare di ANOVA.

ANOVA è un caso particolare di regressione --> i predittori non sono V. numeriche, ma qualitative --> oppure quantitative raggruppate in classi.

Obiettivo

Confronto tra tre o più medie campionarie per valutare se provengono dalla stessa pop.

Valuta anche se vi sia una relazione tra VI e VD.

Vi sono molte tipologie di modelli ANOVA a seconda del n° di VI (fattori) e di VD.

ANOVA a un fattore

Una sola VI (fattore).

Una sola VD numerica.

Fattore diviso in K classi dette livelli o gruppi del fattore, ciascuno con una certa numerosità.

Se la numerosità dei gruppi è uguale per tutti il disegno è bilanciato.

Assunti

  • Indipendenza dei punteggi VD.
  • Distribuzione normale della pop.
  • Omoschedasticità.

NB. Nei test per la verifica degli assunti, la non significatività indica la verifica dell’assunto.

Procedura

Ogni valore osservato del campione viene scomposto in y = µ + α + ε1.

Con yi,j = µ + αj + εi,j.

µ media della pop. da cui è stato estratto il campione.

α effetto del gruppo del fattore di appartenenza (del gruppo j a cui il soggetto appartiene).

ε errore relativo alla specifica unità statistica (relativo alla singola persona i appartenente al livello j).

H0: αj=0, ȳ ∈ Hr.

H1: αj≠0, ȳ ∉ Hr ⇒ è almeno una media ̸= dalle altre.

Devianza

In generale SSA è scomposta in:

Devianza tra gruppi       SSA = ∑kj=1 nj (ȳj - ȳ)2.

Devianza entro i gruppi       SSS/A = ∑kj=1nji=1 (yi,j - ȳj)2.

SST = SSA + SSS/A.

Gradi di libertà

Ciascun valore viene diviso per i rispettivi gradi di libertà:

MST = SST / (N-1) varianda tot.

MSA = SSA / (K-1) varianza tra gruppi.

MSS/A = SSS/A / (N-K) varianza entro i gruppi.

Vale: N-1 = (K-1) + (N-K).

Con K: n gruppi.

N: n osservazioni.

N.B. Forte effetto del fattore: aumento SSa (o MSa).

Basso o nullo effetto del fattore: variabilità è da assegnare tutta alla SSs/a (o MSs/a).

A parità di devianza o varianza tot:

  • Aumento SSa o MSa diminuzione SSs/a o MSs/a.
  • Aumento SSs/a o MSs/a diminuzione SSa o MSa.

Rapporto tra queste due quantità determina il peso del fattore e della variabilità individuale nella misura.

F di Snedecor o F di Fisher

Per valutare tale aspetto: rapporto tra le varianze tramite F di Snedecor o F di Fisher.

F = SSA / (K-1) / SSS/A / (N-K).

F dipende da:

  • K-1 (n° gruppi meno 1).
  • N-K (n° osservazioni meno n° gruppi).

Si procede usando la verifica delle hp per valutare se esiste una differenza significativa tra le medie dei campioni raccolti.

F cal vs distribuzione di probabilità di Fisher.

Caso affermativo: Fcal> Fcr, VI ha un’influenza regolare e lineare su VD.

ANOVA a 2 fattori

2 VI (fattori).

Una VD numerica.

Fattori A e B hanno rispettivamente ka e kb livelli o gruppi.

N: numerosità complessiva del campione.

Se la numerosità di tutti i gruppi nell'interazione è uguale il disegno è bilanciato.

N° gruppi totali = ka * kb.

Ogni dato viene scomposto in 5 fattori: y = μ + α + β + αβ + ε.

Con μ media della pop.

α effetto del livello di appartenenza del fattore A.

β effetto del livello di appartenenza del fattore B.

αβ effetto di interazione livello fattore A con livello fattore B.

ε errore relativo all'unità specifica.

SST = SSA + SSB + SS(AB) + SSS/AB.

Con SSA: devianza legata ai livelli del fattore A.

SSB: devianza legata ai livelli del fattore B.

SS(AB): devianza all'interazione livelli fattore A con livelli fattore B.

SSS(AB): devianza di errore specifica interna ai gruppi.

(n - 1) = (ka - 1) + (kb - 1) + (ka - 1)(kb - 1) + (n - ka * kb).

Verifica dell'ipotesi

Nella verifica dell'ipotesi vi saranno 3 H0 da verificare:

  1. H0: α = 0 effetto del fattore A è nullo.
  2. H0: β = 0 effetto del fattore B è nullo.
  3. H0: αβ̅ = 0 effetto di interazione è nullo.

ANOVA a due vie tiene conto dell'interazione tra fattori.

Effetti dei singoli fattori si chiamano effetti principali.

Effetti legati all'interazione si chiamano effetti d'interazione.

Modello saturo: prevede entrambi gli effetti VS insaturo (valuta solo effetti principali).

Modello ANOVA entro i soggetti

ANOVA a un fattore within

Una VI entro i casi (entro i soggetti).

Una VD numerica.

Il disegno è bilanciato.

Procedimento: trattare il ripetersi degli stessi soggetti al pari di una VI.

Una parte della variabilità dei dati è dovuta al fattore soggetti con n° livelli ed un suo effetto principale.

Ci sarà interazione tra fattore A e fattore soggetti.

Effetto trattamento

F = SSA/K – 1 = MSA/MSSXA.

(nk – 1) = (k – 1) + (n – 1) + (k – 1)(n – 1).

F (k – 1, (k – 1)(n – 1)).

Limiti ed errori delle procedure sperimentali

  1. Ipotesi sperimentali
    • Relazioni apparenti (non colto un mediatore) o spurie.
    • Direzionalità delle hp.
    • Errori epistemologici.
  2. Selezione del campione
    • Campioni non casuali.
    • Campioni non bilanciati per le variabili rilevanti.
    • Campioni troppo piccoli.
  3. Strumenti di misura
    • Bassa rilevanza e/o accuratezza dello strumento.
    • Strumenti non validati per pop di riferimento.
    • Errori sistematici.
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/03 Psicometria

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Francescoboni93 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicometria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Nucci Massimo.
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