Comunicazione benessere psicologia
Lezione 1
Il mercato in cui viviamo è un mercato maturo, oggi è tutto estremamente più complesso ma sicuramente più interessante. Saper comunicare in un mercato maturo è diverso rispetto al comunicare in passato. Oramai l’offerta è fin troppo ampia e la chiave di successo in questo mercato è la comunicazione. Quando si hanno tante scelte, prima bisogna decidere cosa scartare. In un mercato maturo i fattori di scenario cambiano continuamente. Oggi il concetto di ecosostenibilità è di uso nel mondo della comunicazione.
Punti chiave dell'approccio nei mercati maturi
- Know how (sapersi approcciare e essere informati)
- Sviluppare esperienza e avere creatività
- Interazione (utile per migliorare la conoscenza e la comunicazione)
- Apprendimento condiviso (non si può andare avanti con la spiegazione se gli altri sono rimasti indietro)
- Cambiamento in frattura: un cambiamento a frattura è quando il cambiamento non ti dà il tempo di capire che si sta arrivando a questa soglia di frattura nonostante la frattura sia davanti a te, in quanto il cambiamento è molto rapido. Il cambiamento è rapido, improvviso e imprevedibile. Ti mette davanti drammaticamente ad una scelta. Prima di una situazione del genere i valori portanti erano solidi e, ad esempio, chi viveva a Torino, lavorava lì e studiava sempre lì. Oggi è tutto in discussione, dove si abita e che tipo di lavoro si fa non è scontato. Quando c’è un cambiamento rapido e improvviso ti lascia solo due possibilità: - gestione or - fuga (o subisci il cambiamento o lo gestisci).
Salute
Oggi la salute non vuol dire essere malati ma prevenire. La salute è equilibrio, non solo la mancanza di malattia. La salute non è più medicina di attesa, noi aspettavamo di ammalarci per prendere dei farmaci, oggi non è più così ma si parla di sinergia fra stile di vita, nutrizione, integrazione nutraceutica e farmaci. Oggi si tratta di salute nel senso di longevità; quando questa diviene piena di malattie e non ti danno più tempo, si tratta di dare più vita agli anni e non di avere più anni. Salute significa cercare di limitare gli effetti collaterali dei farmaci e rendere sostenibile la spesa SSN. Quindi è necessaria una sostenibilità non solo economica ma anche ecologica.
Nutraceutici
Il denominatore comune nella prevenzione, nella diminuzione del rischio è l’impiego dei nutraceutici. Non si può allo stesso modo stare nei mercati maturi senza avere questa multi-competenza, non si può parlare di una buona prevenzione per la salute se il mercato non è maturo. Un mercato è definito maturo quando un paese è ricco (PIL) e quindi avrà tante soluzioni per uno stesso problema. La legge dei mercati maturi dice che ci devono essere tre cose: prodotti, servizi e relazione (comunicazione). In un mondo ad alta tecnologia la relazione fa ancora la differenza.
Contratto psicologico
Alla base di questo c’è la manifesta e reciproca disponibilità a lavorare per un obiettivo comune. Questa si attua per esempio in presenza salutando, sorridendo o ricordandosi cosa ci hanno detto l’ultima volta che li abbiamo visti o ricordarsi tutti gli avvenimenti importanti (compleanno) o uscendo dalle barriere di protezione (barriere di ruolo tra prof e alunno che dialogano da pari a pari). Quando si è affabili, si danno risposte, si risolvono problemi e lo si fa in modo da non sembrare superiori tutti torneranno e chiederanno specificatamente di te.
Un nuovo must è la sostenibilità. Il tema oggi nella comunicazione è cosa è la sostenibilità, anche per i nuovi valori del green e della protezione degli animali.
Lezione 2
Prodotto comunicazione
Il prodotto ha una sua identità. Non vengono più visti solo per il criterio d’uso ma il prodotto spesso ha una sua identità (es. marchio Nike: vincente, perciò nelle pubblicità fanno vedere dei campioni dello sport - Adidas invece fa vedere bambini poveri in Africa che giocano a calcio per sponsorizzare il concetto di partecipazione). Il prodotto quindi ha un universo di valori.
La comunicazione è un universo di valori perché non ci si ferma mai alla parola ma ci si concentra anche su tutto ciò che sta intorno. Si parla di marchio perché la marca è un territorio. Per attraversare una marca in passato era necessario pagare il transito.
Esempio di ambiti e tipologie comunicative
- Comunicazione sui media
- Comunicazione istituzionale
- Comunicazione social
- Comunicazione fra Covid-19 e virus influenzale
- Puzzle comprendente linguaggi diversi: verbale e non, iconico, spaziale
Up vs down: lo stare più in alto o più in basso determina la posizione sociale (es. professori e alunni). L’uso della diagonale determina l'affiancamento. La posizione di affiancamento determina affidabilità (violazione della bolla interpersonale - nel parlare qualcuno ti tocca ma non è autorizzato se tu non vuoi) e amicizia. Relazione di dialogo: 1 metro comunicazione spaziale. Relazione sociale: 2 metri. Relazione pubblica più di 3 metri.
Il prodotto comunicazione è:
- Necessario
- Deteriorabile (se funziona una volta non vuol dire sarà sempre così)
- Legato al feedback che qualifica la comunicazione
- Must nei mercati maturi
- Personalizzazione in rapporto a interlocutore/situazione: in situazioni diverse io posso dire la stessa cosa in modi diversi
Il metodo FAB per comunicazione sui prodotti permette di: capirne le caratteristiche, i vantaggi e la specificità e di valutarne i benefici (vantaggi personalizzati):
- Da space a place: quindi da spazio fisico a comunicazione con la quale lo spazio diventa vago, gli ambienti cambiano
- Da lavoro mansione a lavoro professionale: la mansione deriva da mano, dal sapere fare il lavoro (professionalità)
- La comunicazione è il primo prodotto
Lezione 3
Per comunicare sui prodotti non basta più dire il prezzo, quando è stato prodotto e dove, ma si usa questo metodo chiamato FAB che indica le caratteristiche, i vantaggi e i benefici. La comunicazione di oggi trasforma il luogo dove sei da una visione spaziale (che ha un valore commerciale) a un punto di incontro dove si trasmettono valori e non si vendono solo prodotti. I mercati maturi si sviluppano quando un paese è grande, ricco e quando ha un’offerta interna di prodotti piuttosto vasta - è necessario avere prodotti, servizi e relazione. Per creare una relazione comunicativa si dovrà usare uno stesso linguaggio in modo da essere capiti da tutti. Se non c’è un codice comune la comunicazione non funziona. La comunicazione più importante oggi è sul cibo, la salute e quella finanziaria. Inoltre chi ha una comunicazione molto rapida è in vantaggio.
- Prima legge della comunicazione: La prima legge della comunicazione dice che si comunica sempre: quando si sta zitti, quando si parla, quando si chiede, con lo sguardo, quando si fanno cenni o espressioni con il viso.
- Seconda legge della comunicazione: La seconda legge della comunicazione dice che se si costruisce una buona relazione con una persona ciò che si dice viene preso come veritiero, se invece non si stabilisce una relazione stabile si hanno comportamenti differenti. La relazione che sta alla base tra determinate persone instaura quindi un certo tipo di linguaggio e comportamento nel corso degli eventi. È difficile nella comunicazione sanzionare, per questo motivo la sanzione viene portata avanti da chi ha una relazione migliore con la persona di riferimento. Quando una relazione è forte si preferisce avere a che fare con lei ed evitare altri, quindi se in una relazione prevale solo il contenuto si ha una relazione problematica.
- Terza legge della comunicazione: La terza legge della comunicazione dice che il feedback qualifica il vero significato dello spirito che stavi usando. Feedback positivo è quando ad esempio si fa un complimento ad una persona e quella persona ringrazia o sorride, negativo invece quando se la prende e noi siamo costretti a dire che stavamo scherzando. È importante conoscere il modo di porre domande: porre domande a brucia pelo non va mai bene, in quanto chi pone delle domande si prende un vantaggio. Chi domanda comanda. Molto spesso non bisogna rispondere a tutte le domande, quando ci sono delle domande scomode si potrà fare una contro domanda per uscire dall’angolo.
La tecnica delle domande si chiama “Tecnica del falco” in quanto i rapaci quando cacciano lo fanno in spirale che va verso il basso quindi fare delle domande con la tecnica del falco significa fare domande a spirale che asseriscono a 6 categorie principali di domande:
- La prima domanda che si fa è una domanda aperta per iniziare un discorso (si chiama domanda aperta quella a cui io non posso prevedere la risposta).
- Poi si potranno porre delle domande chiuse a cui posso magari rispondere solo si o no dove chi pone la domanda ti obbliga a fare una scelta.
- Ci potranno essere domande suggestive quindi dei suggerimenti che sono mascherati dietro una domanda (se trovassi quella cosa che mi hai chiesto, lo compreresti?).
- Domande di rimbalzo in quanto a non tutte le domande si risponde (facendo rimbalzare la domanda a chi ci sta di fronte per non rispondere).
- Domande a specchio è un modo per far dire più cose ad una persona “rispecchiandola” cioè usando gli stessi codici e termini che ha usato questa persona nel suo dialogo (Es. Oggi mi fa tanto male lo stomaco. Parola chiave: stomaco. Sbaglio o il suo stomaco le sta dando tanti problemi? Si rispecchia usando modi e parole che ti piacciono.) questa tecnica serve per acquisire maggiori informazioni.
- Poi abbiamo domande a scelta multipla quindi non si pone una domanda secca, ma si pongono domande per far partecipare. Scegliere significa anche a cosa si vuole rinunciare, è importante fare una scelta e scegliendo si sta partecipando alla comunicazione. La coerenza è fondamentale in ciò che si dice, sapendo gestire le domande e le risposte.
Nutraceutica, farmaceutica e nutrizione
La nutraceutica è la fusione di I nostri valori, la nostra missione e la nostra visione delle cose che abbiamo sono importanti nella comunicazione. Salus Rei Publicae: la salute dello stato è la prima legge che va rispettata. Buone informazioni producono buone decisioni, se non ci fossero informazioni sul distanziamento o sulle mascherine (es. Covid) non si rispetterebbero le regole. Chi è più e meglio informato è più libero perché si conoscono i rischi e le regole da seguire per evitare certe circostanze, è necessario comunicare bene per dare informazioni per far stare bene le persone. È importante anche il momento in cui arriva l’informazione in quanto chi è informato in tempo reale possiede un vantaggio competitivo.
L’integratore è qualcosa che reintegra qualcosa di cui il nostro corpo manca oppure di qualcosa di cui abbiamo un deficit. È il termine ufficiale designato dal ministero della salute. Sono prodotti alimentari particolari che hanno al loro interno diverse componenti come le vitamine, minerali, botanicals (estratti dal mondo vegetale che vengono spesso utilizzati anche come nutraceutici) e altre sostanze. Il MINSAL può richiedere supplemento indagine se la sostanza non è nota, non è mai stata utilizzata in precedenza o se è stata già utilizzata, ma non a quello scopo. Non svolgono attività terapeutica.
Il nutraceutico serve per avere una modulazione di aspetti fisiologici e di funzioni che posso prevenire situazioni a rischio o modificarle se già in atto. In pratica interviene in condizioni para-fisiologiche modificandole in chiave salutistica. È più utilizzato dai medici. Hanno preso molta importanza in quanto essere in salute non significa solo non avere malattie, ma c’è anche un concetto di salute mentale importante da mantenere. Il nostro cuore per funzionare ha la necessità di avere del “carburante” al suo interno, se esso manca non potrà svolgere le sue competenze principali. Se non c’è il carburante e si danno integratori o nutraceutici differenti non si risolverà nulla.
Per trovare nuovi Botanicals si potranno o studiare nuove piante oppure si identificano le Blue Zone che sono 5 aree (Loma Linda negli USA, Karia in Grecia, Ogliastra in Italia, Okinawa in Giappone e la Penisola di Nicoya in Costa Rica) identificate fino ad ora dove si trovano persone che non hanno cancro, tumori, problemi cardiaci e si studiano i motivi per cui riescono a vivere in questa condizione positiva. In Italia abbiamo una popolazione tendenzialmente vecchia e, per le donne il 27% e per gli uomini il 20%, hanno dalle 2 alle 9 patologie per cui prendono dei farmaci. È aumentato però anche l’utilizzo di nutraceutici, anche se molto spesso non si utilizzano i medicinali acquistati facendoli scadere, ma lo stato comunque li ha pagati.
Ci troviamo di fronte ad una situazione di obbedienza/disobbedienza e tra i fattori legati all’evoluzione d’uso abbiamo l’aderenza quindi la partecipazione attiva del paziente al processo di cura in un rapporto collaborativo. Lo scopo è quello di creare un modello organizzativo adeguato alle nuove esigenze della salute e del benessere e dei nuovi “attori”. Questo nuovo modello è in divenire e sarà necessario costruirlo comunicando che significa avere azione proattiva nei confronti degli altri e non è sufficiente informare. Le abilità necessarie sono essere chiari, empatici, motivanti, incuriosire, rispondere ai bisogni concreti e psicologici.
- Eloquio, scrittura e fantasia. Ci sono 3 determinanti:
- È necessario usare un pensiero laterale, creatività, uso di supporti come immagini, sonoro ecc, guardare le cose con occhi diversi. È importante capire che la creatività è più importante della conoscenza, la scrittura creativa è diversa da una scrittura piana e così anche la comunicazione.
Lezione 4
Problema dei nutraceutici
Scarsa appropriatezza. Mangiare male comporta una serie di possibili evoluzioni, come mangiare piatti acidi. Qual è l’origine del consiglio per l’accesso all’uso di nutraceutici e/o di prodotti per salute e benessere? Come viene proposto il nutraceutico? Oggi possiamo prevenire gli stati patologici, nel nostro codice genetico c’è scritto che abbiamo la predisposizione ad una certa patologia, quindi per non far esprimere una malattia codificata geneticamente sarà necessario intervenire sui geni umani con l’alimentazione che può correggere ciò che c’è scritto nei nostri geni. (Es. la massa ossea che può essere misurata con la densitometria ossea, può essere genetica in quanto scritto nei nostri geni, ma può prevenirla con sport, non fumare e mangiando verdure e sostanze ricche di calcio)
Soluzione: migliorare contenuto e “fine tuning” cioè la sintonia che abbiamo con le persone o con le istituzioni. “Keep it simple stupid” (kiss) cioè per spiegare qualcosa di complesso usiamo parole più semplici per essere capiti. Il segreto della semplicità è fondamentale nella comunicazione cioè sanno spiegare anche cose difficili a chi non conosce l’argomento. Il problema che riguarda i nutraceutici è la scarsa aderenza e la bassa compliance cioè aderire ad un trattamento e portarlo avanti fino alla fine. Criteri, tempi e modalità di impiego di un prodotto per la salute. Tutto questo discorso è un discorso sul futuro a breve-medio termine. Per cigno nero infatti si intendono situazioni imprevedibili.
Dal punto di vista comunicativo il linguaggio del corpo è importante: ad esempio abbiamo la posizione dello “scoglio contro vento” cioè il fatto di porsi di fronte ad una persona anche se sorridenti, si è un po’ restii alla conversazione. Le posizioni di chiusura indicano difficoltà come le braccia conserte, corrugare la fronte, quando abbiamo occhi bassi e spalle basse. I messaggi non passano sempre in modo completo e rapido, ma spesso si comunica solo una parte del messaggio. Si presentano diverse fasi come ciò che si dovrebbe comunicare, ciò che si comunica, ciò che si comprende, ciò che si ricorda e ciò che si fa. Il concetto di salute è mutato e si è ampliato, inoltre la salute e il benessere sono il primo valore. Nell’ambito della salute l’alimentazione e gli integratori alimentari sono il nuovo Blockbuster. Per comunicare efficacemente occorre sapere modulare le leggi comunicative, il contratto psicologico e le competenze. Oggi l’integratore va differenziato dal nutraceutico e l’acqua è il primo nutraceutico. Quando si comunica è necessario farlo con un’impronta personale perché le persone non sono tutte uguali.
Lezione 5
Medicina e social
Con “medical communication” si indica la comunicazione sui farmaci, riguardo emergenze sanitarie o su ciò che riguarda la salute in generale ovvero tutte le attività di comunicazione del sistema sanitario. In riferimento alla comunicazione sulla salute, in Italia sono avvenute 3 trasformazioni:
- Istituzione dell’SSN (Servizio sanitario nazionale) nel 1978 - ha tenuto conto non solo delle problematiche mediche ma anche sociali
- Crescente sensibilizzazione dell’opinione pubblica al tema salute e benessere, cioè maggior attenzione al tema
- Innovazione tecnologica e sviluppo di Internet (Web e Social)
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