Orientamenti caratteriali e bisogni in Fromm
→ O. ricettivo: ricevono passivamente ciò che gli si offre.
Allontanandoti dall'eden.
Storiche: relative alle imposizioni dell'epoca in cui si vive. Si risolvono facilmente.
Esistenziali: vita/morte, felicità/infelicità... (condizione di non fusionalità). Non si risolvono, bisogna reagire.
→ O. appropriativo: sottraggono con forza e astuzia le cose agli altri.
→ O. tesaurizzante: tendenza all'accumulo difensivo.
→ O. mercantile: tendenza al consumo e all'acquisto.
Avvicinandoti all'eden: O. necrofilo.
Fisiologici: fame, sete, riproduzione.
Biofilia = amore per ciò che è vivente.
Necrofilia = attrazione per ciò che è senza vita. Sono le motivazioni fondamentali (diverse dalle pulsioni freudiane perché non sono radicate a livello biologico). Da esse si formano le passioni che, a loro volta, influiscono sulla formazione degli orientamenti caratteriali.
Relazionali.
- → Bisogno di correlazione: AMORE.
- → Bisogno di trascendenza: CREATIVITÀ.
- → Bisogno di radicamento: SOLIDARIETÀ.
- Bisogno d'identità.
- → Bisogno di orientamento: IDEOLOGIA (o razionalizzazione).
Dicotomie esistenziali.
Orientamenti caratteriali produttivi: scopo = sviluppo di tutte le potenzialità della persona, personali e sociali.
Bisogni che orientano la vita dell'uomo.
Libertà e relazioni
Potere creativo.
Relazione simbiotica.
Simbiosi = unione di un io con un altro io, sottomessi l'un l'altro.
- Tendenza masochistica.
- Sadismo.
Produzione di oggetti.
La libertà.
Amore produttivo = amare è arte, atto del dare, dono di sé (arricchisce il soggetto e l'altro).
Processi di socializzazione.
Relazione di distanza: distacco emotivo dagli altri.
5 tipi di relazione.
Pensiero produttivo = pone al centro la relazione soggetto-oggetto, riuscendo a cogliere la totalità del fenomeno.
Relazione basata sulla recessione: l'individuo percepisce l'altro come una minaccia, quindi si ritira in uno spazio lontano e protetto.
Relazione di distruttività: orientamento necrofilo. Distruggo l'altro per paura che lui distrugga me.
Viene conquistata recidendo i legami che forniscono sicurezza e danno senso di appartenenza.
3 meccanismi di fuga dalla libertà:
- Autoritarismo.
- Distruttività.
- Conformismo da automi.
Relazione di amore-ragione: garanzia di equilibrio, indipendenza e integrità.
Instaurazione di un rapporto con il mondo basato sulla proprietà e sul possesso; ognuno desidera appropriarsi di ciascun altro e di ogni cosa; tipo consumistico.
Rapporto autentico e vitale con il mondo; conoscenza profonda e dialettica di sé e degli altri; superamento dell'apparenza, della superficie; relazione trasformativa.
Ego = caratterizzazione del soggetto.
Sé = caratterizzazione del soggetto.
Modalità dell'avere: connessa alla proprietà, all'uso, alla superficie e all'apparenza.
Modalità dell'essere: autentica, profonda, sincera e indipendente da ogni tendenza appropriativa.
Inconscio sociale e salute mentale in Fromm
Non è un luogo ma una funzione.
Esiste un filtro sociale che decide a quali esperienze sia consentito affiorare alla coscienza.
Modalità esistenziali → Esso determina l'inconscio sociale: tutto ciò che la società/cultura bandiscono perché pericoloso, sconveniente e immorale; rimozione di pensieri, sentimenti e azioni che porterebbero l'individuo a comportarsi in modi socialmente destabilizzanti.
Espressione del desiderio di un idolo (aiutante magico).
Si riscontra in molte relazioni interpersonali; deriva dal fatto che quasi tutti, nell'inconscio, si sentono bambini e desiderano una figura potente a cui affidarsi e sottomettersi.
Transfert.
Inconscio di Fromm.
Tra inconscio sociale e inconscio individuale c'è stretta affinità: l'inconscio dell'individuo è ciò che la società ha bandito.
Ciò che è ritenuto accettabile dalla cultura condivisa. Risponde al desiderio di controllare la natura per sopravvivere e produrre; e alla necessità di conferire apparenza di razionalità alla condizione alienata della società.
Terapia contemporanea.
Salute mentale.
Le 3 componenti della rimozione:
- Linguaggio = costruisce il modo in cui la realtà viene percepita, strutturata e pensata.
- Logica = dà forma e pensabilità alla realtà escludendo come innaturale e sbagliato tutto ciò che non si sottomette alle sue regole.
- Tabù = stabilisce ciò che è lecito, naturale e normale da ciò che non lo è.
Dipende dall'adattamento all'ambiente e alla società; ma la società contemporanea è malata: alienazione.
Patologia della normalità = le persone considerate normali si sottomettono alla società; la normalità è una deficienza socialmente strutturata.
La vera salute mentale consiste nella capacità di amare e creare, nello sviluppare l'obiettività e la ragione = vivere autenticamente, intensamente e nascere completamente.
Con il paziente l'analista deve attivare una comunicazione interpersonale dialogica e deve assumere un comportamento partecipe. Egli deve mettere in campo le proprie emozioni.
“Il paziente è semplicemente una persona che soffre per un adattamento inadeguato ad una società malata”.
La salute psichica è di fatto impossibile nella società capitalistica che produce ansia, solitudine, mancanza di gioia e depersonalizzazione.
Nevrosi e ansia in Karen Horney
Si basa su una percezione individuale della realtà come avversa e pericolosa + una scarsa fiducia in se stesso = disturbi nei rapporti con sé e con gli altri.
Nella società capitalistica le situazioni che determinano la formazione della nevrosi sono connesse ai principi che reggono il sistema economico: competizione, lotta, ostilità, sfruttamento personale e di classe.
Riferimento determinante per comprendere i tratti specifici dell'individuo, anche quelli connessi alla sfera sessuale. Esso si plasma gradualmente a partire dall'infanzia, periodo in cui si pongono le basi per la formazione del carattere dell'adulto in relazione ai rapporti affettivi con i genitori.
→ Manifestazione nevrotica.
Paura del soggetto nei confronti dell'ambiente; è prevalentemente una sensazione di pericolo che minaccia il sistema di difese dell'individuo.
→ Ansia-base: sensazione di sgomento davanti a un mondo potenzialmente ostile (pericolo ipotetico).
Tendenze nevrotiche = mezzi per affrontare la vita riducendo e controllando l'ansia-base/paura. L'ansia sorge non appena le tendenze nevrotiche falliscono.
Carattere come sostituto della libido.
Necrosi.
→ Ansia manifesta: reazione a un pericolo reale.
Bisogni nevrotici di potere, di indipendenza, di perfezione, di affetto, di approvazione, di credere nell'onnipotenza della volontà, di controllare se stessi e gli altri mediante la ragione e di sfruttare le altre persone.
Karen Horney.
Andare verso la gente = sviluppo di una personalità conciliante in cui la tendenza prevalente è la debolezza.
Transfert.
Strategie per difendersi dall'ansia.
Andare contro la gente = sviluppo di una personalità aggressiva in cui la tendenza prevalente è l'ostilità.
Terapia psicoanalitica.
Tendenze categoriche: pensiero rigido, non adattivo.
Costanti del carattere nevrotico.
Andare lontano dalla gente = sviluppo di una personalità distaccata in cui la tendenza prevalente è l'isolamento.
Inclinazione allo sviluppo dell'ansia manifesta.
Peggioramento delle relazioni con sé e con gli altri.
L'attaccamento affettivo nei confronti dell'analista è l'espressione dell'ansia del paziente: dimensione presente e produttiva ai fini terapeutici.
Diventano gradualmente atteggiamenti permanenti, e i tratti di carattere che in questo modo si sviluppano sono nevrotici.
Conflitti di impulsi.
Scontri tra tendenze di segno opposto a livello di carattere o tra aspetti del carattere e la realtà esterna. I conflitti appartengono sia alla personalità sana che a quella nevrotica. Nel soggetto normale il conflitto è meno accentuato, è conscio e la persona può scegliere tra le due possibilità conflittuali.
Scopo: scoprire le funzioni delle tendenze nevrotiche e i loro effetti sul paziente; osserva pensiero e comportamento attuali (non infantile – Freud). Utilizza i metodi freudiani in modo più direttivo e concentrandosi sugli aspetti relazionali.
Strategie e difese nevrotiche
→ Zone d'ombra: cecità emotiva che tiene fuori dalla coscienza i conflitti (isolamento dell'affetto).
→ Compartimentalizzazione: collocare le proprie esperienze in diversi compartimenti reciprocamente impermeabili.
→ Razionalizzazione: la persona si autoinganna attraverso il ragionamento razionale.
→ Idealizzazione: creazione di un'immagine idealizzata, una rappresentazione unitaria e coerente di sé = certezze.
→ Autocontrollo eccessivo: argine contro il pericolo di venire sommerso dalle emozioni.
→ Ragione arbitraria: l'individuo dichiara e si convince di avere sempre ragione (inibizione nevrotica).
→ Formazione reattiva: reprimere alcuni aspetti della propria personalità, mettendo in risalto tratti opposti.
Strategie per contenerli.
→ Elusività: non affronta i problemi ma li aggira (inibizione nevrotica).
→ Isolamento: creare una distanza tra sé e gli altri, in modo da rendere inoperanti i conflitti stessi.
→ Cinismo: rinnega e deride i valori morali (inibizione nevrotica).
Conflitti.
→ Esternalizzazione: tendenza a vivere i propri processi interiori come se si svolgessero al di fuori di sé e a ritenere questi fattori esterni come responsabili delle proprie difficoltà = proiezioni.
Karen Horney.
Complesso edipico: manifestazione precoce di conflitti nevrotici, è motivato da 2 cause possibili (non da una pulsione inconscia - Freud).
- Stimolo sessuale che si manifesta in carezze voluttuose e altri comportamenti morbosi da parte di uno dei genitori.
- Reazione del bambino all'ansia derivante dal conflitto tra il senso di dipendenza dai genitori e gli impulsi ostili provati verso di loro.
L'Io non è il guardiano dell'Es, ma è l'istanza meta-psichica che presiede alla spontaneità dell'individuo e alla sua facoltà di giudizio; l'Io concepito come Freud è un fenomeno specificatamente nevrotico, è il risultato del soffocamento della natura spontanea dell'Io.
Autoanalisi.
Metapsicologia.
Il Super-Io è l'istanza psichica che si incarica esclusivamente dell'immagine sociale dell'individuo (necessità di conservare le apparenze di perfezione).
L'individuo che si vuole sottrarre a una situazione di angoscia può realizzare:
Come prosecuzione dell'analisi può abbreviare il trattamento condotto dall'analista. Può essere occasionale o sistematica.
Tendenze perfezionistiche.
Derivano da un comportamento dissonante dei genitori nei confronti dei bisogni di affetto del figlio: se il bambino si assoggetta al volere dei genitori attiva tendenze masochiste; se si sottrae al senso di inferiorità autoesaltandosi attiva tendenze narcisistiche. Il narcisismo si abbina all'incapacità di amicizia e amore.
Tendenze masochistiche.
Tendenze narcisistiche.
Sé, oggetto e triangolazione
Pulsioni centrate sull'oggetto → Pulsioni dell'Io.
Causa ultima di ogni attività; matrice originaria e fondamento della costruzione soggettività dell'individuo; attivano soddisfacimento ed elaborazione dei bisogni dell'Io.
La mente si forma in un contesto relazionale e speculare. L'altro è uno specchio che rende percepibile il Sé. L'altro è condizione indispensabile per l'esistenza del Sé.
L'identità si costituisce su due binari:
- Unità del sé con se stesso.
- Unità del sé con l'altro.
Il sé riflesso dall'altro.
Insieme di strategie difensive che l'individuo oppone alla pulsione per proteggersi dall'angoscia, dalla depressione e dalla frammentazione.
La dimensione mentale compare solo quando si è interiorizzata la relazione, ovvero quando la riflessione ha luogo tra sé e se stesso.
L'impossibilità di trovare l'altro-simile può portare al naufragio psichico.
Il negativo ha anche un esito positivo: produce illusioni.
1^ triangolazione.
Madre-bambino = rapporto fusionale → + padre = figura di assenza, o causa assente → la strutturazione della relazione madre-bambino dipende dal posto che il padre occupa nella mente della madre e dal modo in cui essa lo colloca rispetto ai fantasmi edipici della propria infanzia.
Lavoro negativo.
ALTRO-SIMILE.
Il ruolo dell'oggetto è legato alla sua funzione riflessiva: il riconoscimento di ciò che appartiene a sé ha luogo solo se viene riflesso sull'oggetto che poi lo rimanda specularmente al soggetto.
Green.
3 categorie di oggetto nell'individuo:
- → Oggetto: oggetto primario e materno.
- → Oggetto esterno: altro, entità differenziata e appartenente al mondo esterno.
- → Oggetto-Sé: mescolanza di oggetto primario e di Io.
Funzione del padre = rottura della fusionalità = separazione, ferita narcisistica nel figlio che pone fine alla sua onnipotenza e dà inizio al suo processo di individuazione.
L'Edipo è alla base dell'alternanza tra i desideri di unione (sessualità) e di separazione (morte), e così