Il processo di sviluppo prodotto
Data Materia Autore 01-03-2021 Prototipazione virtuale Vissani Nicola
Titolo Il processo di sviluppo prodotto
Processo di sviluppo prodotto
Processo di sviluppo prodotto
Il primo punto che trattiamo è il ovvero la sequenza di passi (attività) che un’azienda intraprende per ideare, progettare, realizzare e commercializzare un prodotto.
In alcune aziende il processo di sviluppo prodotto segue procedure ben precise, documentate e ripetibili.
In altre aziende il processo è molto più casuale, disorganizzato, tanto che non si è nemmeno in grado di esprimere la sequenza delle operazioni.
Tale tempo può anche essere molto lungo e composto, come visto, da diverse fasi. Lo svolgimento di questo processo è fatto, come possiamo intuire, da un’azienda.
Un’azienda è definita come un insieme di attività che si susseguono con lo stesso obbiettivo ovvero la creazione di valore. Dunque per molto concretamente possiamo dire che il creare valore si riferisce a creare un guadagno ovvero massimizzare i profitti e minimizzare i costi e le inefficienze aziendali.
Competitività e creazione di valore
Per creare valore inoltre l’azienda deve essere competitiva. Tale concetto si è evoluto e modificato nel corso degli anni difatti:
- Negli anni Ottanta la competitività era un concetto prettamente tayloristico dove erano fatte grosse produzioni di pezzi riuscendo così ad abbassare i costi anche automatizzando in parte l’azienda e risparmiando sul lavoro manuale → +Produttività -Costi.
- Negli anni Novanta invece si inizia ad entrare in un mercato globale dove si trova della manodopera ad un prezzo minore del costo delle macchine (inizia ad entrare nel mercato la Cina che in quel periodo era ancora indietro da un punto di vista tecnologico ma era molto brava a copiare le nostre innovazioni); dunque la competitività delle nostre imprese si sposta sull’essere estremamente efficienti velocizzando i tempi e cercando di inserire nel mercato il prodotto prima delle altre aziende. Riducendo in poche parole il time to market cioè il tempo che intercorre fra l’inizio del processo di sviluppo di un nuovo prodotto e l’avvio della sua commercializzazione. Inoltre per invogliare il cliente si crea una piccola possibilità di personalizzare il prodotto (scarpe bianche di cui però posso scegliere il colore dei lacci) → -Time to market +Personalizzazione (User centered design).
- Un’ulteriore evoluzione del concetto di competitività lo si negli anni Duemila nei quali ci troviamo ad affrontare un mercato oramai completamente globale dove i Paesi che prima erano competitivi solo da un punto di vista del costo della manodopera ora lo sono anche da un punto di vista tecnologico. Le aziende dunque cercano la competitività nell’abbassare il lead time, ovvero il “tempo di attraversamento”, cioè il tempo che scorre tra l’inizio e la fine di un processo produttivo e, nella sua accezione più generale, indica il tempo di risposta che un’azienda impiega per soddisfare la richiesta di un cliente. Si cercano poi di abbassare i costi di immobilizzo e di ridurre i costi del magazzino (just in time).
Nasce dunque il concetto di azienda estesa (Extended Enterprise), l'approccio a tale modello permette alla singola azienda di diventare membro attivo di una comunità di imprese, le quali hanno ciascuna un ruolo specifico in una determinata catena di produzione del valore. L'Extended Enterprise favorisce così la creazione di reti di imprese, in cui le relazioni ispirate ai social network e l'uso delle tecnologie moltiplicano i feedback, migliorano il coordinamento, aumentano la capacità di lavorare in parallelo e l'interdipendenza tra i membri della rete, e tra la rete e il mondo esterno → +Qualità -Lead time -Costi di immobilizzo.
1
Data Materia Autore 01-03-2021 Prototipazione virtuale Vissani Nicola
Titolo Il processo di sviluppo prodotto
- Ai giorni nostri invece la competitività dell’azienda si gioca nella completa dematerializzazione del prodotto, ovvero oggi difficilmente un’azienda vende un suo prodotto senza poi non avere un rapporto con il cliente, ma l’azienda oggi vende un servizio (compro una stampante ho degli aggiornamenti software...). Inoltre andiamo sempre di più verso una produzione flessibile ecosostenibile (prodotto su misura) sia da un punto di vista ambientale (bassi consumi di energia) sia da un punto di vista sociale (si fanno prodotti e servizi utili per la società) → Smart service IoT, eco produzione flessibile.
N.B. nel corso degli anni dunque abbiamo sempre avuto una progressione ed un’evoluzione del significato di competitività in base alle esigenze dei diversi periodi storici.
2
Introduzione
Data Materia Autore 03 Marzo 2021 Prototipazione Virtuale Simonetti Andrea
Lezione Introduzione
Vediamo quindi i principali trends individuati dall’aziende di market research per la competitività.
Nel report riportato, si evidenzia come nell’ultimo periodo è determinate una variazione della domanda dalla parte dei consumatori. Negli anni c’è stata una crescita costate di nuovi consumatori, nello specifico dal 2011 si sono introdotti 1 miliardo di nuovi consumatori. Questo ci fa capire come le aziende ad oggi hanno una domanda molto più ampia, che non è più legata ai mercati solo europei ed americani ma bensì è legata a quelli del Medio Oriente e cinese, che ad oggi sono mercati di maggior riferimento e non ricoprono più solamente la zona di mondo dove andare a delocalizzare la produzione per usufruire di manodopera a basso costo.
Un altro elemento importante da tenere in considerazione è la maggiore sensibilità ecologica, in quanto ecosostenibilità e rispetto dell’ambiente sono diventati cardine della trasformazione delle industrie 4.0 e parte della cultura dei consumatori più giovani.
Altro aspetto importante sul trend della domanda è la demografia in evoluzione. Su alcuni prodotti e sistemi molto digitali, mediamente si pensa che il consumatore sia nativo digitale ma il covid ha spinto fasce di consumatori escluse prima dal mercato digitale, come gli over 50, ad usufruire di questi beni.
Altri temi importanti trattati sono
- La salute e il benessere.
- La modernizzazione del commercio.
- Aumento dei consumatori consapevoli.
Per quanto riguarda il contesto esterno è evidenziato dallo studio un trend di crescente protezionismo commerciale, come fatto dal governo Trump, e il cambiamento dei regimi fiscali.
Relativamente ai fattori produttivi il trend mostra una maggiore volatilità dei costi di produzione ma anche ad una forte carenza di manodopera, soprattutto nei mercati emergenti. Si sta assistendo negli ultimi anni ad un rientro in Italia ed Europa delle aziende che avevano delocalizzato la produzione nei paesi emergenti per poter sfruttare la manodopera a bassissimo costo. Tale fenomeno si esercita perché la manodopera anche in questi mercati comincia ad avere maggiori costi e protezioni che rendono pertanto l’investimento non più molto conveniente. Inoltre, un fenomeno che si esercita in questi mercati è che la manodopera ha una fortissima variabilità, infatti i singoli dipendenti cambiano continuamente lavoro costringendo l’azienda ad investire moltissimo nella formazione.
1
Data Materia Autore 03 Marzo 2021 Prototipazione Virtuale Simonetti Andrea
Lezione Introduzione
Cambiamenti nell’organizzazione aziendale
Vediamo i principali cambiamenti relativamente all’organizzazione aziendale.
- Innanzitutto, la volatilità commerciale, per cui una tecnologia o un prodotto che oggi è molto ricercato domani viene completamente abbandonato.
- I costi delle materie prime.
- Costi del lavoro.
- Costi della logistica e del trasporto.
- Regolamentazione sia ambientali e del lavoro.
- Competizione globale, in quanto anche le aziende dei mercati in sviluppo, cinese e indiano, creano prodotti con prestazione estremamente competitivi e paragonabili a quanto prodotto in Europa e America.
- Rischi geopolitici.
Priorità tecnologiche
E proseguiamo con la definizione delle 5 priorità tecnologiche di cui è necessario tener conto:
- 1. Disponibilità di dati, che derivano da l’uso di mezzi digitali come pc e internet. Google ad esempio rivende informazioni alle aziende che le sfruttano in un’ottica di pianificazione della produzione. I dati raccolti dai vari dispositivi con cui l’uomo si interfaccia vengono raccolti e aggregati per poter estrapolare da questi gli insight, ovvero le linee guida necessarie per intercettare alcune domande di mercato o anche per rendere delle produzioni maggiormente efficienti.
- 2. Sistemi per la collaborazione tra clienti e fornitori. Ad oggi le aziende lavorano infatti con il concetto di azienda estesa per cui si intende una continua collaborazione con fornitori e anche con i propri clienti con il fine di migliorare la creazione del valore.
- 3. Market Intelligence, ovvero le tecnologie che sfruttano dati per fornire insight sul mercato.
- 4. Tecnologie per la produzione, come l’additive manufacturing ma anche i cobot, che sono i robot collaborativi, che hanno la capacità co incrementare molto la produzione e la personalizzazione dell’offerta che viene fornita sui mercati.
- 5. Possibilità di avere informazioni su processi critici, che possono riguardare la produzione, riuscendo a conoscere problematiche delle macchine in tempo reale, ma anche in altre fasi per lo sviluppo del prodotto. L’intelligenza artificiale ad esempio permette un monitoraggio in tempo reale di tutti questi aspetti.
Sviluppo tecnologico e prestazioni commerciali
Procediamo ora all’illustrazione dell’importanza dello sviluppo tecnologico nelle prestazioni dello sviluppo commerciale delle aziende.
Primo fra tutti troviamo i sistemi per la gestione della qualità. Ad oggi un termine importante per la valutazione del prodotto è la qualità sia in termini tecnici e tecnologici ma anche in termini di estetica e di strategie di zero difetti.
Seguono i sistemi per il lean manufacturing ma anche le previsioni di mercato. Molti di questi sistemi di previsioni si basano sulle intelligenze artificiali.
2
Data Materia Autore 03 Marzo 2021 Prototipazione Virtuale Simonetti Andrea
Lezione Introduzione
Proseguiamo con la definizione dell’importanza della forza lavoro e l’uso delle piattaforme per la gestione dei dati.
Una parte importante in forte crescita è sicuramente quella dei big data che per forza di cose è necessario gestire e valutare.
Un altro aspetto che entra in gioco è quello di rendere smart macchine e sistemi in modo da erogare servizi nuovi, come i lampioni smart che si accendono solo all’evenienza, in un’ottica di risparmio energetico. In alcuni casi questi lampioni possono fungere anche da hub generando e informazioni relativamente alla posizione in cui si trova.
Altre tecnologie su cui si stanno movendo la maggior parte delle aziende sono la robotica avanzata, come l’additive manufacturing, ma anche le SaaS, ovvero i software as a service.
Ultimo rimane il mondo degli wearable, come smartwatch e sensoristica negli abiti.
Intelligenza artificiale
Vediamo alcune tecnologie particolari come l’intelligenza artificiale. Dallo schema possiamo vedere come
- L’intelligenza artificiale a bordo macchina, che la rende intelligente.
- I sistemi di riconoscimento facciale, per l’abilitazione ei sistemi di sicurezza.
- Sistemi di open source framework che sono impiegati per creare delle applicazioni per specifici campi.
Sono molto in voga negli ultimi anni. Sicuramente un’applicazione importante dell’intelligenza artificiale a bordo macchina è molto sviluppata nel settore delle auto.
Le centraline importante sulla macchina introducono un’intelligenza a bordo macchina in gradi di gestire e monitore l’auto anche in relazione ai fenomeni atmosferici e non che arrivano dal mondo esterno.
Anche nel caso della guida autonoma ed assistita deve avere un’intelligenza in grado di gestire in base alle condizioni esterne ed interne delle decisioni che le permettano di proseguire il viaggio senza problemi.
3
Data Materia Autore 03 Marzo 2021 Prototipazione Virtuale Simonetti Andrea
Lezione Introduzione
I cellulari sono dotati di intelligenza artificiale, come nel caso del riconoscimento facciale e di oggetti. Tale tecnologia è anche usata nelle telecamere di sicurezza per poter riconoscere se un preciso individuo può essere più o meno pericoloso.
L’intelligenza artificiale è ormai pervasiva in tutti i sistemi meccatronici.
Realtà aumentata
Un'altra tecnologia che è stata descritta è quella della realtà aumentata che negli ultimi anni in Italia, come mostrano i dati inseriti di fianco ha avuto una crescita molto molto grande.
Nel mercato mondiale, la realtà aumentata ha avuto un incremento di valore pari a 60 miliardi in 5 anni.
I settori che impiegano di più questa tecnologia sono sicuramente quello del gaming con il 45% ma anche il mondo dei servizi di retail e design con il 30 % ma anche la manifattura con il 25%.
Secondo l’agenzia brandband il 59% di chi non uso la tecnologia di realtà aumentata nel 2018 inizierà a farne uso.
Sicuramente i settori in cui verrà integrata questa tecnologia sono quelli di cultura e sviluppo del territorio, ma anche come supporti ai servizi IoT come eCommerce e mobile app.
Trend di evoluzione e organizzazione ambientale
Proseguiamo con la definizione di come i trend di evoluzione hanno cambiato e hanno impattato sull’organizzazione ambientale. il grafico mostra come nelle diverse fasi del ciclo vita del prodotto, se fino a ieri (anni 2000) le aziende investivano in tecnologie che gli permettessero di accrescere l’innovatività dei loro prodotti e sistemi ad oggi l’investimento si sposta di più nella fase di sviluppo che permettono di arrivare a fornire un servizio costante al cliente.
Ciò ci permette di capire come gli smart service ci hanno permesso di arrivare alla possibilità di creare un sempre più personalizzata, in base al cliente, della produzione.
4
Data Materia Autore 03 Marzo 2021 Prototipazione Virtuale Simonetti Andrea
Lezione Introduzione
Smart working, Agile e Scrum
Altri trend importanti che si sono sviluppati nell’ambito dell’organizzazione aziendale sono quelli dello smart working.
Lo smart working e implementazione di strategie di gestione dei progetti complessi con metodi “Agile” e “Scrum” dove sono favorite attività di:
- 1. Team building.
- 2. Sprint, durante il quale il cliente definisce se proseguire con i lavori oppure se chiedere un revisione di alcuni aspetti.
- 3. Pianificazione settimanale o giornaliera per il check del progetto.
I principi che devono essere rispettati affinché un metodo possa definirsi Agile sono:
- 1. Gli individui e le interazioni più che i processi e gli strumenti.
- 2. Il software funzionante più che la documentazione esaustiva.
- 3. La collaborazione col cliente più che la negoziazione dei contratti.
- 4. Rispondere al cambiamento più che seguire un piano.
Per far uso di queste tipologie di sviluppo dei progetti si adottano nuove piattaforme di support-cooperative work systems e online whiteboard come MIRO, TEAMS
Scrum è il metodo Agile più diffuso. Si tratta di un framework, un particolare insieme di procedure, che divide il processo di gestione di un progetto in sprint per coordinare il processo di sviluppo del prodotto con le esigenze del committente/cliente Il product owner ha il compito di comprendere le esigenze del cliente e di come utilizzerà il prodotto. Si creano per questa motivazione una serie di meeting in cui interfacciarsi con il cliente.
Fatto ciò si passa alla fase degli sprint in cui il team di sviluppo del prodotto collabora con il cliente per verificare se lo sviluppo del prodotto sta procedendo in condizioni ottimali.
Il team internamente procede anche con l’organizzare una serie di revisioni giornaliere, stand up, o settimanali in cui definisce come ogni singolo componente intende procedere nel periodo successivo. Fatto ciò ovviamente si procede alla progettazione del prodotto.
5
Data Materia Autore 03 Marzo 2021 Prototipazione Virtuale Simonetti Andrea
Lezione Introduzione
Obiettivi strategici relativi al processo
Vediamo ora gli obiettivi strategici relativi al processo:
- Ridurre i costi di immobilizzo (- scorte e approccio alla produzione make to order, assembly to order, production to order) andando incontro al sistema di produzione just in time.
- Minore indeterminazione della domanda di mercato, non si intende più produrre per uno specifico mercato ma si cerca di determinare in modo più specifico il target dell’utente.
- Rapido feedback mediante l’uso di recensioni ma anche instaurando rapporti diretti con il cliente o con le catene di distribuzione.
- Riduzione del time to market (TTM): dall’ideazione al lancio e commercializzazione.
Obiettivi strategici relativi al prodotto
Relativi al prodotto che si differenzia in termini di:
- Elevazioni delle prestazioni, in termini tecnologici tecnici ed estetici.
- Varietà delle caratteristiche, in modo da proporre sul mercato dei prodotti che siano facilmente configurabili e personalizzabili dal cliente.
- Un design volto alla durabilità dei prodotti.
- Livello di servizio determinato da tempo di consegna, puntualità di consegna, approccio al cliente, post-vendita (assistenza, manutenzione preventiva, aggiornamento continuo, ecc.).
- Estetica perché l’estetica va sempre considerata in quanto è un elemento determinate per la scelta del consumatore del prodotto.
- Innalzamento della qualità percepita.
- Migliorare sempre l’usabilità del prodotto soprattutto se hanno un’interfaccia uomo-macchina.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Rhinoceros Modellazione Virtuale e Rendering
-
Sociologia dei processi culturali e comunicativi - globalità virtuale e realtà locale
-
Memoria virtuale e produttore consumatore
-
Emoji al confine dell’umanità: l’espansione virtuale delle lingue naturali