Concetti Chiave
- Nel 1920, le donne statunitensi ottengono il diritto di voto grazie al XIX emendamento, dopo una lunga battaglia delle suffragiste.
- Il ritorno alla "normalità" negli anni Venti segna una repressione delle associazioni sindacali e un forte sostegno alle grandi imprese da parte del governo repubblicano.
- Le amministrazioni di Harding e Coolidge promuovono politiche fiscali favorevoli ai gruppi imprenditoriali, riducendo le tasse e ignorando le leggi antitrust.
- Tra il 1920 e il 1930, la concentrazione imprenditoriale cresce drasticamente, con poche aziende che dominano settori chiave come l'energia e il cinema.
- Nonostante il diritto di voto, la partecipazione delle donne nella politica non porta a significativi cambiamenti sociali e politici.
Qual è il diritto al voto delle donne?
Nel 1920 le donne statunitensi conquistano il loro diritto al voto sul piano federale, non è una cosa facile, infatti le suffragiste devono lottare fino alla fine, il XIX emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti viene approvato dalla Camera dei Rappresentanti del Congresso sin dal 1918 ma ci vogliono altri due anni perché anche il Senato l'approvi ed è necessario un intervento della Corte Suprema per impedire che le legislazioni speciali dei singoli Stati limitino l'applicazione così com'è stato fatto anche nel caso del voto ai neri. Comunque gli effetti della lotta femminile sono dubbi, infatti la partecipazione delle donne alla politica non sembra provocare particolari cambiamenti. Le flappers restano sugli schermi o nei ritrovi chic. Le donne "normali" come gli uomini "normali" non sembrano vogliano incoraggiare particolari trasformazioni politiche.
Il ritorno alla "normalità"
Anzi gli Stati Uniti degli anni Venti prendono la strada di un ritorno al passato. Nel novembre del 1920 il Partito repubblicano riconquista la presidenza, con il suo candidato Warren G. Harding (1920-23), che fa del ritorno alla "normalità" il suo slogan distintivo. Normalità significa che le associazioni sindacali sono sottoposte a una dura stretta repressiva, alla quale dà un contributo essenziale il Federal Bureau of Investigation (Fbi, la polizia federale), diretto da J. Edgar Hoover (1924-72). L'efficienza dell'azione repressiva è suggerita da un dato molto chiaro infatti tra il 1920 e 1929 gli iscritti ai sindacati scendono da 5.100.000 a 3.600.000. Mentre si reprimono i sindacati, si riallacciano relazioni di tipo clientelare con i politici che favoriscono, in forma legale oppure illegale, le grandi imprese. Quando Harding muore nel 1923, lo sostituisce il suo vicepresidente, Calvin Coolidge (1923-29), il quale è anche più esplicito su questo punto tradotto dallo slogan "the business of America is business" (ovvero l'affare dell'America sono gli affari).
L'era di Harding e Coolidge
Lo slogan esprime un orientamento che appartiene a entrambe le amministrazioni, quella di Harding e quella di Coolidge: favorire le classi alte dei più potenti gruppi imprenditoriali. Le tasse sul reddito vengono fortemente ridotte, la politica antitrust varata nell'età progressista viene ignorata e tra il 1920 e 1930 il processo di concentrazione imprenditoriale raggiunge livelli mai visti in precedenza: il numero delle banche si dimezza, la rete telefonica è in mano a una sola società, quella telegrafica a due, un'unica impresa (la United Steel Cooporation) controlla tra metà e i due terzi della produzione statunitense di ferro, cinque società controllano l'intera produzione petrolifera americana, che è in piena espansione grazie alla crescita del trasporto a motore, sei gruppi imprenditoriali controllano la produzione dell'energia elettrica, cinque grandi majors controllano produzione e distribuzione cinematografica (Fox, Mgm, Paramount, First National e Warner) e così avanti, in ogni singolo settore produttivo americano.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il significato del XIX emendamento per le donne statunitensi?
- Come si è manifestato il "ritorno alla normalità" negli Stati Uniti degli anni Venti?
- Qual è stata la politica economica delle amministrazioni di Harding e Coolidge?
- Quali settori economici hanno subito una maggiore concentrazione durante l'era di Harding e Coolidge?
Il XIX emendamento, approvato nel 1920, ha garantito il diritto di voto alle donne negli Stati Uniti, ma la sua attuazione ha richiesto una lunga lotta da parte delle suffragiste e un intervento della Corte Suprema per evitare limitazioni da parte degli Stati (testo).
Il "ritorno alla normalità" è stato caratterizzato da una repressione delle associazioni sindacali e da un rafforzamento delle relazioni clientelari tra politici e grandi imprese, con una significativa diminuzione degli iscritti ai sindacati (testo).
Le amministrazioni di Harding e Coolidge hanno promosso un orientamento favorevole alle classi alte e ai gruppi imprenditoriali, riducendo le tasse sul reddito e ignorando le politiche antitrust, portando a una concentrazione imprenditoriale senza precedenti (testo).
Durante l'era di Harding e Coolidge, settori come le banche, le telecomunicazioni, l'industria dell'acciaio, il petrolio e il cinema hanno visto una forte concentrazione, con poche aziende che controllavano la maggior parte della produzione e distribuzione (testo).