Concetti Chiave
- Le proprietà colligative degli elettroliti si basano sul numero di particelle ioniche in soluzione, influenzando il punto di congelamento e il punto di ebollizione.
- La depressione del punto di congelamento è calcolata con la formula delta t cr = k cr * M * i, dove M è la molalità e i rappresenta il numero di ioni derivanti dalla dissociazione.
- L'elevazione del punto di ebollizione si determina con delta t e b = k e b * m * i, considerando anche in questo caso il numero di ioni prodotti dalla dissociazione.
- La massa molare di una sostanza può essere calcolata utilizzando le proprietà colligative, applicando la formula delta t e b = k e b * m.
- Gli aspetti ponderali nelle reazioni chimiche sono regolati dai coefficienti di bilanciamento, definiti attraverso il numero delle moli delle specie coinvolte.
Proprietà colligative degli elettroliti
Nel calcolo delle proprietà colligative delle soluzioni di elettroliti totalmente dissociate bisogna tenere conto delle particelle ioniche presenti nella soluzione.
delta t c = kc*M i
Delta t e b = k e b * M i
π = crt i
i altro non è che il numero di ioni che derivano dalla dissociazione
NaCl: cloruro di sodio
Na+ + cl-
i = 2 ioni
t congelamento=?
NaCl 50 g
H2O 1500 g
T = 0
t congelamento = 0° - delta t cr
delta t cr = k cr * M * i
k cr = 1,86
m = n / kg solvente
n = 50 g / 58,5 g/mol / 1,5 g * 2 = 2,12
t congelamento = 0 - 2,12° = -2,12°
NaCl: cloruro di sodio
Na+ + Cl-
i = 2 ioni
NaCl 117 g
H2O = 2100 g
t e b = 100 + delta t e b
delta t e b = k e b * m * i
delta t e b = 0,515 * m * i
m = n / kg solvente
n = m / MM
delta t e b = 0,515 * 117 g / 58,5 g/mol / 2,1 kg * 2 = 0,98°
t e b = 100+0,98° = 100,98°
100,98 = 0,515 * m/mm / 2,1
Determinazione della massa molare
A (sostanza) 10 g
H2O 100 ml
t e b = 100°+0,98° = 100,98°
delta t e b = 0,98°
k e b = 0,515
MM=?
delta t e b = k e b * m
m = delta t e b / k e b
m = 0,98° / 0,515 = 1,8 mol/kg
m = n / kg solvente
1,88 = m / MM / 0,1 kg
1,88 = 10 g / MM / 0,1 kg
MM = 1,88 / 10 * 0,1 kg = 52,63
Urea 0,175 g
H2O 36,11 g
T e b = 100,042
Delta t e b = 0,042
delta t e b = k e b * m
k e b = 0,515
m = 0,042/0,515 = 0,81
m = n / kg solvente
0,081 = 0,175 g / MM / 0,036 kg
MM = 0,081*0,036 = 0,175 g / MM
MM = 0,175 g / 0,081 * 0,036 kg = 60 g/mol
NaCl: cloruro di sodio
c glucosio = 5,80
MM glucosio = 180 unità
densità cloruro di sodio = 1,005 g/ml
delta cr = kcr * m
k c r = 1,86
m = n / kg solvente
5,80 = g /100 * 100
glucosio 5,8 g
delta t e b = 1,86 * 5,80 / 180 / 0,094 = 0,66
100-5,80 = 94,2 / 1000 = 0,0942
Aspetti ponderali nelle reazioni chimiche
Aspetti ponderali delle reazioni chimiche
Rapporto molecolare
In una reazione chimica, gli aspetti ponderali si regolano attraverso i coefficienti di bilanciamento.
Rapporto molare
In una reazione chimica gli aspetti ponderali si definiscono attraverso il numero delle moli delle specie impegnate nella reazione.
Rapporto gradimetrico
Il rapporto gradimetrico è quel rapporto che fa riferimento alle masse.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del fattore di dissociazione "i" nelle proprietà colligative degli elettroliti?
- Come si calcola il cambiamento del punto di congelamento di una soluzione di NaCl?
- Qual è la formula per determinare la massa molare di una sostanza utilizzando il punto di ebollizione?
- Come si determina la molalità di una soluzione a partire dal cambiamento del punto di ebollizione?
- Qual è la differenza tra rapporto molecolare e rapporto gradimetrico in una reazione chimica?
Il fattore di dissociazione "i" rappresenta il numero di ioni derivanti dalla dissociazione di un elettrolita in soluzione. Per esempio, nel caso del NaCl, "i" è uguale a 2, poiché si dissocia in Na+ e Cl-. Questo fattore è cruciale per calcolare le proprietà colligative come il punto di congelamento e il punto di ebollizione.
Il cambiamento del punto di congelamento (Δt cr) si calcola utilizzando la formula Δt cr = k cr * M * i, dove k cr è la costante crioscopica, M è la molalità e "i" è il fattore di dissociazione. Ad esempio, per 50 g di NaCl in 1500 g di H2O, si ottiene un Δt cr di -2,12°.
La massa molare (MM) può essere calcolata utilizzando la formula MM = m / (n / kg solvente), dove "m" è la molalità e "n" è il numero di moli. Ad esempio, per una sostanza con un Δt e b di 0,98° e k e b di 0,515, si ottiene una MM di 52,63 g/mol.
La molalità (m) si calcola con la formula m = Δt e b / k e b. Ad esempio, se Δt e b è 0,042° e k e b è 0,515, la molalità risulta essere 0,081 mol/kg.
Il rapporto molecolare si riferisce al numero di moli delle specie coinvolte nella reazione, mentre il rapporto gradimetrico si basa sulle masse delle sostanze. Entrambi sono fondamentali per bilanciare le reazioni chimiche e comprendere le proporzioni delle sostanze reagenti e prodotte.