Concetti Chiave
- Le ammidi si formano attraverso reazioni di sostituzione nucleofila acilica tra ammine e acidi carbossilici, creando legami amidici e liberando acqua.
- Le ammidi possono essere classificate in primarie, secondarie e terziarie, a seconda della sostituzione dei gruppi R sull'azoto.
- Il nome delle ammidi deriva dal suffisso degli acidi carbossilici, sostituito da –ammide, riflettendo la loro struttura chimica.
- Le ammidi primarie e secondarie possono formare legami a idrogeno, risultando in punti di fusione e di ebollizione elevati rispetto ad altre molecole.
- Le ammidi hanno geometria planare e un legame C-N più corto rispetto al legame semplice, presentando un parziale carattere di doppio legame.
Qual è la formazione delle ammidi?
Le ammine primari e secondarie possono, attraverso reazioni di sostituzione nucleofila acilica, dare origini alle ammidi. Le più semplici o, ammidi primarie, hanno formula R-CO-NH2. Se gli atomi di idrogeno legati all’azoto sono sostituiti da uno o due gruppi R, la formula è, rispettivamente R-CO-NHR (ammide secondaria) e R-CO-NHR2 (ammide terziaria). Le ammidi derivano dalla reazione tra un gruppo amminico più l’acido carbossilico formando così tramite una reazione di condensazione dove si libera una molecola d’acqua, un legame ammidico tra il carbonio carbonile e l’azoto dell’ammina.
Caratteristiche delle ammidi
Il nome dell’ammide si ricava sostituendo il suffisso –ico o –oico dell’acido carbossilico corrispondente con il suffisso –ammide. La presenza di almeno un atomo di idrogeno legato all’azoto consente alle ammidi primarie e secondarie di formare legami a idrogeno tra le molecole; i loro punti di fusione e di ebollizione sono quindi elevati. Le ammidi hanno geometria planare e presentano un legame C-N più corto del comune legame semplice tra carbonio e azoto e con parziale carattere di doppio legame. Mentre le soluzioni acquose delle ammine sono basiche, quelle delle ammidi risultano neutre. Infatti, il doppietto elettronico dell'azoto è poco disponibile a legare un protone perchè è delocalizzato.
Domande da interrogazione
- Come si formano le ammidi?
- Quali sono le differenze tra ammidi primarie, secondarie e terziarie?
- Quali sono le caratteristiche fisiche delle ammidi?
Le ammidi si formano attraverso reazioni di sostituzione nucleofila acilica tra ammine e acidi carbossilici, generando un legame ammidico e liberando una molecola d'acqua.
Le ammidi primarie hanno la formula R-CO-NH2, le secondarie R-CO-NHR e le terziarie R-CO-NR2, a seconda del numero di gruppi R sostituiti sugli atomi di idrogeno legati all'azoto.
Le ammidi presentano punti di fusione e di ebollizione elevati, geometria planare e un legame C-N più corto rispetto al legame semplice, con un carattere parzialmente doppio. Inoltre, le loro soluzioni acquose sono neutre.