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Prodotto di radicali
www.matematicamente.it
2
ax a x 2
x 1
3
2
1. x 2 x 1 ax a Svolgimento a cura di Francesca Ricci
Per prima cosa, determiniamo le condizioni di esistenza.
Dobbiamo studiare il segno del radicale cubico in relazione a quello del radicale quadratico.
N 0 ax a 0 a x 1 0
a 0 a 0
1 1
x x
2
2
x 2 x 1 0 x 1 0 x , x 1
Per la seconda radice poniamo il radicando maggiore o uguale a zero:
2
2 x 1
x 2 x 1
0 0
ax a a x 1
N 0 x
2
1
x 0
D 0
1
a x 0
a 0
1
x 0 x 1
Nel caso in cui a sia minore di zero, avremo che
a 0
x 1
Ora, consideriamo due casi:
1 1
a 0 x x
Poiché per l’esistenza del radicale quadratico è necessario che x sia maggiore di uno, avremmo
sempre positivo anche il radicale
cubico.
1 1
a 0 x x
Affinché esista il radicale quadratico, la x deve essere minore di uno. In questo intervallo, però,
abbiamo due segni del radicale cubico: positivo per x<-1 e negativo per -1<x<1.
Ora dobbiamo ridurre le radici allo stesso indice, che in questo caso è 6. Consideriamo il caso in cui
a sia maggiore di zero.