Concetti Chiave
- L'alcolismo è un fenomeno in crescita, colpendo principalmente gli uomini ma anche un numero crescente di donne, con un abbassamento dell'età di insorgenza.
- Il consumo di alcol tra i giovani italiani è prevalente, con i maschi che tendono a bere birra e le femmine che preferiscono vino e aperitivi alcolici.
- L'abuso prolungato di alcol provoca danni cerebrali e a organi vitali, come il fegato, e contribuisce a incidenti stradali, specialmente tra i giovani automobilisti.
- In Italia, il limite legale di alcol per i guidatori è di 0,5 g per litro di sangue, con severe sanzioni per chi lo supera, inclusi arresti e multe.
- Il consumo eccessivo di alcol può portare a gravi conseguenze fisiche, con effetti avversi che si intensificano con l'aumento del numero di bicchieri consumati.
Diffusione dell'alcolismo
L’alcolismo è un fenomeno diffuso e grave la cui frequenza è in aumento. Ne è maggiormente interessato il sesso maschile, ma anche nelle donne ha proporzioni ormai rilevanti e la cosa più preoccupante è che si sta abbassando l’età di comparsa di questa malattia.
L’alcol a piccolissime dosi stimola la trasmissione degli impulsi nervosi, mentre a dosi maggiori la rallenta sino a provocare una situazione di completo torpore in cui i riflessi vengono del tutto attenuati e si perde la coscienza del mondo circostante.
Consumo di alcol tra i giovani
L’ identikit di un giovane italiano che fa uso di alcolici, lontani dai pasti, corrisponde ad una maschio di età tra i 20 e i 25 anni che nella maggioranza sei casi beve birra. Tra le ragazze invece è più diffuso il consumo di vino e di aperitivi alcolici.
Quando un individuo diventa alcol-dipendente è spinto ad assumere alcol periodicamente o continuamente per attenuare alcuni disturbi che possono insorgere in seguito alla mancata assunzione (tremore, nausea, vomito, mal di testa, disturbo dell’umore).
Non tutti gli alcolisti tendono a bere sempre di più, ma talvolta diventano meno tolleranti all’alcol: dosi minime sono sufficienti a produrre gli effetti che prima erano determinati da dosi maggiori.
Danni fisici causati dall'alcol
L’abuso prolungato di alcol produce danni celebrali oltre a danneggiare molti organi, in particolare il fegato.
Anche l’alcolismo è una piaga sociale: molti incidenti stradali infatti sono causati dall’abuso di alcol. Le “stragi del sabato sera” sono quasi sempre dovuto allo stato di ebbrezza dei giovani automobilisti all’uscita dalle discoteche.
Normative italiane sull'alcol
Il limite di alcol permesso a chi deve guidare è di 0.5 g per litro di sangue (circa due bicchieri di vino).
Tutta via anche piccole quantità di alcolici diminuiscono nel guidatore la percezione del rischio rendendolo imprudente.
In Italia dal 2001 è vietata la vendita di superalcolici autostrada dalle ore 22:00 alle 6 del mattino e la pubblicità in radio e in televisione dalle 16:00 alle 19:00. E anche vietato vendere o offrire bevande alcoliche ai minori di 16 anni.
Se si supera la quantità di 0,5 g per litro in base al nuovo codice della strada si può essere arrestati fino ad 1 mese o essere multati da 258 a 1302€ inoltre c’è la perdita di alcuni punti sulla patente e la sua sospensione immediata per un certo tempo. La presenza di alcol nel sangue viene accertata facendo espirare il guidatore in un apposito apparecchio, l’etilometro.
Conseguenze del consumo eccessivo di alcol
È importante ricordare che tra i 2 e i 6 bicchieri si prova uno stato di ebbrezza che può provocare mal di testa e vomito. Oltre i 6 bicchieri si entra in uno stato di affaticamento fisico e di malessere. Dopo 15 bicchieri (9 per la donna) si rischia di andare in coma.
Domande da interrogazione
- Qual è l'andamento dell'alcolismo tra le diverse fasce di età e sesso?
- Qual è il profilo tipico di un giovane italiano che consuma alcol?
- Quali sono i danni fisici associati all'abuso di alcol?
- Quali sono le normative italiane riguardanti il consumo di alcol e la guida?
L'alcolismo è in aumento, colpendo maggiormente il sesso maschile, ma anche le donne mostrano proporzioni rilevanti. Preoccupante è l'abbassamento dell'età di comparsa della malattia.
Il giovane italiano che fa uso di alcolici è prevalentemente un maschio di età compresa tra i 20 e i 25 anni, che beve principalmente birra, mentre le ragazze tendono a consumare vino e aperitivi alcolici.
L'abuso prolungato di alcol provoca danni cerebrali e danneggia organi vitali, in particolare il fegato, e contribuisce a incidenti stradali, come le "stragi del sabato sera".
In Italia, il limite di alcol per chi guida è di 0,5 g per litro di sangue. È vietata la vendita di superalcolici in autostrada dalle 22:00 alle 6:00 e la pubblicità in radio e TV dalle 16:00 alle 19:00, oltre al divieto di vendere alcol ai minori di 16 anni.