Concetti Chiave
- La Grande Guerra inizia nel 1914 tra la Triplice Intesa e gli Imperi Centrali, scatenata dalla rivalità nei Balcani.
- L'entrata in guerra dell'Italia nel 1915 segna un cambio di alleanze, mentre la guerra si trasforma in un conflitto di posizione.
- La Rivoluzione russa porta alla nascita dell'URSS nel 1922, dopo la vittoria dei comunisti nella guerra civile.
- Mussolini e Hitler emergono in un contesto di crisi post-bellica, instaurando regimi totalitari e perseguendo politiche espansioniste.
- La Seconda Guerra Mondiale inizia con l'invasione della Polonia nel 1939, portando a una serie di sconfitte per le Forze dell'Asse nel 1942.
Indice
L'inizio della grande guerra
La grande guerra comincia nel 1914 come guerra tra la Triplice Intesta (Francia, Gran Bretagna, Russia) e gli Imperi Centrali (Germania, Austria, Ungheria). A scatenarla la rivolta tra Russia e Austria per il controllo dei Balcani. Il 24 maggio 1915 l'Italia scende in guerra a fianco della Triplice Intesa. Il piano della Germania prevedeva una guerra Lampo ma questa si trasformò in guerra di posizione, nella quale i due eserciti rimangono fermi per lungo termine schierati l'uno di fronte all'altro.
Rivoluzione russa e nascita dell'URSS
In Russia la Rivoluzione dei social-democratici; da vita al primo governo comunista del mondo.
Il nuovo governo deve anche affrontare il problema della guerra civile. Nel 1922 vincono i comunisti e nasce l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).
Conseguenze del dopoguerra in Europa
L'entrata in guerra degli Stati Uniti costringe la Germania ad arrendersi. Dopo i trattati di pace la carta geografica dell'Europa si trasforma: nascono le repubbliche di Germania, Austria di Ungheria, di Turchia. In Italia il dopoguerra vede il malcontento di molti che danno vita a scioperi e occupazioni di terre e di fabbriche.
Ascesa di Mussolini e Hitler
In questo periodo di gravi problemi Benito Mussolini raccoglie gli scontenti di diverse aeree sociali e politiche.
Dopo la marcia su Roma, Mussolini instaura un regime totalitario. Nel frattempo in Germania, Hitler comincia ad ottenere vari appoggi, avendo ottenuto il 44% dei voti durante le elezioni, proclama la nascita del III Reich e istituisce un regime totalitario e a partire dal 1936 inizia la persecuzione degli Ebrei.
In URSS a Lenin succede Stalin che avvia un processo di industrializzazione a tappe forzate e la distruzione della piccola proprietà privata. Stalin instaura un sistema totalitario.
Conflitti e alleanze in Europa
Nel 1936 inizia in Spagna una guerra civile tra le forze democratiche e le forze reazionarie, unite attorno al generale Francisco Franco e nel 1939 i Franchisti conquistano Madrid.
La politica di Hitler ha lo scopo di conquistare uno spazio vitale alla Germania. All'annessione dell'Austria e dei Sudeti segue l'invasione della Polonia preceduta da un patto di non aggressione con l'URSS.
Seconda guerra mondiale e caduta di Mussolini
Nel 1940 c'è la conquista della Francia e il tentativo di sbarco in Inghilterra; l'entrata in guerra dell'Italia accanto ai Tedeschi porta allo spostamento delle operazioni militari in Nord Africa e nei Balcani.
Nel 1941 Hitler attacca l'URSS. Il Giappone entra in guerra con la Germania e Italia. Nel 1942 le Forze dell'Asse conoscono le prime sconfitte da parte degli Alleati.
Nel luglio del 1943 cade Mussolini e firmano un armistizio con gli Alleati, i Tedeschi occupano il nord e si sviluppa contro di loro un movimento di resistenza.
Nell'estate del 1944 gli Alleati raggiungono Varsavia e un anno dopo la Germania è sconfitta.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali che portarono all'inizio della Grande Guerra?
- Come si sviluppò la Rivoluzione Russa e quale fu il suo esito?
- Quali furono le conseguenze del dopoguerra in Europa?
- Come si svilupparono i regimi totalitari in Europa durante il periodo tra le due guerre?
La Grande Guerra iniziò nel 1914 a causa della rivolta tra Russia e Austria per il controllo dei Balcani, coinvolgendo la Triplice Intesa e gli Imperi Centrali.
La Rivoluzione dei social-democratici portò alla creazione del primo governo comunista al mondo, e nel 1922, dopo la guerra civile, i comunisti vinsero, dando vita all'URSS.
Dopo la guerra, la Germania si arrese e la mappa europea cambiò drasticamente, con la nascita di nuove repubbliche e un clima di malcontento in Italia, caratterizzato da scioperi e occupazioni.
Benito Mussolini e Adolf Hitler emersero come leader totalitari, instaurando regimi oppressivi nei rispettivi paesi, mentre Stalin in URSS avviò un processo di industrializzazione e distruzione della proprietà privata.