Concetti Chiave
- La prima guerra mondiale ha avuto un impatto profondo sull'Europa, con molte perdite umane e un forte senso di ribellione tra la popolazione tedesca, causato dalla fame e dalla crisi politica interna.
- La Germania subisce una sconfitta militare e politica, culminata nella proclamazione della repubblica e nella firma dell'armistizio con i franco-inglesi nel novembre del 1918.
- La Pace di Versailles, considerata punitiva, impone alla Germania condizioni severissime, alimentando il desiderio di rivincita che porterà all'ascesa di Hitler.
- La conferenza di pace esclude l'Italia, rafforzando il concetto di "vittoria mutilata" e creando un malcontento che sarà sfruttato dal fascismo italiano.
- Le condizioni imposte alla Germania comprendono la cessione di colonie, la restituzione di Alsazia e Lorena, e la smilitarizzazione della Renania, con un esercito limitato a 100.000 unità.
Le ferite della guerra
Molti sono morti nel 19, 20, 21 per le ferite di guerra. La prima guerra mondiale ha colpito molto l'immaginario degli italiani, francesi e inglesi e anche tedeschi, si vedono tantissimi monumenti per i caduti. La fanteria è la più colpita. Dati sui processi per emittenza alla leva, furono molti, processi per non fare la leva militare, non rispondono alla chiamata. Processi contro civili.
La disfatta della Germania
La guerra e la pace: disfatta degli imperi centrali, l'idea militare dei tedeschi è vincere prima che arrivino gli americani, nel momento in cui fossero arrivati, avrebbero travolto facilmente l'esercito tedesco determinandone la sconfitta. La Germania dunque tenta il tutto e per tutto in un attacco contro i francesi, nelle Fiandre però vengono fermati (fine 17) dai francesi, nella battaglia di Amiens vengono sconfitti. La sconfitta della Germania non è un crollo totale è l'esercito che ad un certo punto non riesce più ad andare avanti. Nel novembre c'è la proclamazione della repubblica a Berlino, l'11 viene firmato l'armistizio con i franco-inglesi. La Germania è crollata più per una crisi politica interna, la popolazione esasperata dalla guerra, ridotta alla fame, i morti per fame sono molti, la popolazione si ribella alla guerra, è fondamentale la ribellione all'interno della Germania contro la guerra e il Kaiser. Non è solo fondamentale la guerra ma è importante anche una rivoluzione interna e le condizioni della popolazione.
I trattati di pace
I trattati di pace: i vincitori sono Francia, Inghilterra, Stati Uniti e Italia. I principali sconfitti sono Germania e Austria. Fondamentali. La pace di Versailles, i trattati di pace stipulati tra stati vincitori e sconfitti la pace più importante è quella con la Germania firmata a Versailles. Altre paci sono firmate in altri posti ma si dice Pace di Versailles. E' stata molto importante perché è stata una pace poco saggia, molto avventata, azzardata. Essa sarà una pace punitiva, che vuole punire la Germania attribuendole la responsabilità della guerra, vuole ricostruire i paesi vincitori soprattutto la Francia a spese della Germania, essa vuole metterla in ginocchio. Questo alimenterà in Germania il desiderio di rivincita che si rivedrà in Hitler che vorrà abolire questo trattato. E' stato un errore enorme. Perché è stata una pace punitiva, ha escluso la Germania, l'ha messa ai margini dell'Europa. Quest'errore non verrà ripetuto, si costruirà un ordine europeo.
La conferenza di pace
L'idea della conferenza di Pace era riunire i paesi vincitori che stipulavano le condizioni del trattato e i vinti dovevano solo firmarlo: impostazione punitiva, non diplomatica. Tra i vincitori viene esclusa l'Italia perché era una potenza di secondo piano negli equilibri la scusa era che non aveva combattuto con la Germania ma solo con l'Austria (anche per confini). Non contava nulla, questo in Italia determinerà il tema della vittoria mutilata, ha vinto la guerra e perso la pace, il fascismo sbandiererà tanto questo tema, dirà che i liberali sono incapaci di ottere al tavolo delle trattative i risultati che l'Italia aveva vinto sul campo. I vincitori stipulano il trattato e gli altri devono firmarlo.
Le posizioni dei vincitori
Due posizioni tra i vincitori:
1. Quella degli americani impersonata da Wilson che stipula i 14 punti, in un discorso al congresso li fissa. Sono idee che si riassumono nelle idee di una guerra democratica contro l'autoritarismo. Posizione "democratica". Pace democratica, più lieve con i tedeschi.
2. I Francesi: hanno un sentimento di maggior vendetta verso la Germania. Perché il loro conflitto è stato alimentata da decenni di contrasto dalla guerra del 1870, i francesi avevano forte risentimento verso tedeschi. La propaganda in Francia era di vittoria contro i tedeschi perché ne bloccavano lo sviluppo. Vogliono far pagare alla Germania la ricostruzione della Francia, portarle via le ricchezze, sono costretti a dare molto carbone, i francesi si impossessano di un'area con miniere, c'è un fiume affluente del Reno dove ci sono molte miniere di carbone, questo fiume viene dato per condizioni alla Francia per 15 anni, alla fine un referendum avrebbe stabilito a chi doveva appartenere il fiume, grande vittoria di Hitler, tutti voteranno per la Germania (nel 34). Si rimpossessarono di Alsazia e Lorena, la cifra fissata per le riparazioni è gigantesca fissata in oro, determinerà l'inflazione del 23, in cui i tedeschi non ce la fanno più e scoppia l'inflazione. Viene fissata una cifra gigantesca, una quantità di oro superiore a quella che dal 500 in poi era stata importata dall'America in Europa. Cosa irrealistica, folle, la Francia voleva con l'oro ricostruirsi a discapito della Germania, ciò determinerà la volontà di rivincita. Pace punitiva che permetta alla Francia di ricostruirsi.
Quali sono le condizioni imposte alla Germania?
Vince la linea francese perché anche gli inglesi erano più favorevoli alla pace punitiva e Wilson stava perdendo consensi e gli USA non si occupano più tanti dell'Europa. Anche all'Austria sono imposte condizioni ma meno pesanti perché non è ricca come la Germania.
La Germania deve cedere tutte le colonie, restituire Alsazia e Lorena.
Altre condizioni: la Renania deve essere smilitarizzata, se scoppia la guerra con i tedeschi la possono invadere e devono combattere in Germania, non in Francia. Punto che Hitler abolirà. L'esercito viene ridotto a 100 mila unità, vengono però mantenuti tutti gli ufficiali che sono la struttura portante. Divieto di costruire armi nuove, avvengono sperimentazioni di nascosto.
In Austria vengono ridotti i confini, nascono Ungheria e Cecoslovacchia, ottengono l'indipendenza. Nasce la Jugoslavia. Si dissolve l'impero ottomano. Nasce la società delle nazioni da cui sono escluse Germania e Russia e si escludono da soli gli Stati Uniti.
Domande da interrogazione
- Quali sono le conseguenze della prima guerra mondiale sulla popolazione tedesca?
- Qual è stata la natura della Pace di Versailles?
- Come è stata percepita l'assenza dell'Italia alla conferenza di pace?
- Quali erano le posizioni dei vincitori riguardo alla Germania?
- Quali condizioni sono state imposte alla Germania dopo la guerra?
La popolazione tedesca, esasperata dalla guerra e ridotta alla fame, si ribella contro il Kaiser, contribuendo alla crisi politica interna che porta alla sconfitta della Germania (testo).
La Pace di Versailles è stata una pace punitiva, che ha attribuito alla Germania la responsabilità della guerra e ha cercato di metterla in ginocchio, alimentando il desiderio di rivincita che si manifesterà in futuro (testo).
L'assenza dell'Italia, considerata una potenza di secondo piano, ha generato il tema della "vittoria mutilata", con il fascismo che ha sfruttato questa narrativa per criticare i liberali incapaci di ottenere risultati al tavolo delle trattative (testo).
Gli americani, rappresentati da Wilson, proponevano una pace democratica, mentre i francesi, con un forte risentimento, desideravano una pace punitiva che imponesse pesanti riparazioni alla Germania (testo).
La Germania ha dovuto cedere tutte le colonie, restituire Alsazia e Lorena, smilitarizzare la Renania, ridurre l'esercito a 100.000 unità e affrontare un divieto di costruzione di nuove armi (testo).