Concetti Chiave
- La crociata di Federico II nel 1217 si conclude con il suo fallimento, portando alla scomunica da parte di Papa Gregorio IX.
- Il conflitto tra l'Impero e la Chiesa si aggrava con la formazione di due fazioni: i Ghibellini, sostenitori di Federico, e i Guelfi, alleati del papa.
- Dopo la morte di Federico II nel 1250, il Regno di Sicilia passa agli Angioini, mentre la Sicilia insorge nel 1285 con l'appoggio di Pietro III d'Aragona.
- Nel 1273, Rodolfo d'Asburgo viene eletto imperatore in un periodo di instabilità dopo la morte di Federico II, segnando l'inizio dell'espansione asburgica in Europa centrale.
- La Bolla d'oro del 1356 riduce l'influenza papale sull'Impero, assegnando l'elezione dell'imperatore a sette grandi elettori tedeschi.
La crociata di Federico II
Il papa successivo, Gregorio IX, costringe Federico ad avviare la crociata nel 1217 ma le navi, colpite dalla peste durante il viaggio, devono far ritorno in patria. Gregorio IX, non credendo alla malattia, scomunica Federico II. L’imperatore organizza quindi la sesta crociata per ingraziarsi il papa, stipula contratti con il sultano a Gerusalemme e restituisce il territorio all’Impero. Quando torna, però, trova i suoi sudditi in rivolta, istigati dal papa.
Conflitto tra Impero e Chiesa
I rapporti tra Impero e Chiesa diventano molto difficili: Federico è scomunicato per la seconda volta e si creano due fazioni, i Ghibellini con l’imperatore e i Guelfi col papa.
La Sicilia e gli Aragonesi
Le guerre continuano anche dopo la morte di Federico II: dopo la vittoria ghibellina a Montaperti 1260, il papa chiede aiuto a Carlo d’Angiò principe di Francia. Con la vittoria di Carlo nella Battaglia di Benevento nel 1266, il Regno di Sicilia passa agli Angioini e la capitale è trasferita da Palermo a Napoli.
Nel 1285 la Sicilia insorge con l’appoggio di Pietro III d’Aragona (Vespri siciliani). Dopo 20 anni di scontri, Pietro conquista il treno di Sicilia che va agli Aragonesi, il resto dell’Italia meridionale resta invece agli Angioini.
Ascesa degli Asburgo
Dalla morte di Federico II avvenuta nel 1250, il trono era rimasto vacante: nel 1273 viene eletto il nuovo imperatore, Rodolfo d’Asburgo.
Gli Asburgo espandono i proprio domini nell’Europa centrale, la l’area svizzera si rende autonoma ed indipendente creando la Confederazione svizzera.
La Bolla d'oro del 1356
Per ridurre l’influenza del papato sull’impero, la Bolla d’oro (un editto dell’imperatore) del 1356 affida l’elezione dell’imperatore a 7 grandi elettori tedeschi, 4 laici e 3 ecclesiastici.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la reazione di Gregorio IX nei confronti di Federico II durante la crociata del 1217?
- Come si sono sviluppati i conflitti tra l'Impero e la Chiesa durante il regno di Federico II?
- Quale impatto ha avuto la Bolla d'oro del 1356 sull'elezione dell'imperatore?
Gregorio IX costrinse Federico II ad avviare la crociata, ma dopo il fallimento del viaggio a causa della peste, scomunicò l'imperatore, non credendo alla malattia (testo).
I rapporti divennero difficili, con Federico scomunicato per la seconda volta e la formazione di due fazioni: i Ghibellini, sostenitori dell'imperatore, e i Guelfi, sostenitori del papa (testo).
La Bolla d'oro del 1356 ha ridotto l'influenza del papato sull'impero, affidando l'elezione dell'imperatore a sette grandi elettori tedeschi, di cui quattro laici e tre ecclesiastici (testo).