Concetti Chiave
- Il positivismo si sviluppa nell'Ottocento, favorendo l'applicazione del metodo scientifico a diverse discipline grazie a un periodo di stabilità politico-sociale.
- Il termine "positivo" rappresenta ciò che è reale e utile, enfatizzando l'importanza della certezza e della precisione nella conoscenza.
- Auguste Comte introduce i concetti di materialismo e determinismo, rifiutando l'idea di spirito e sostenendo che i comportamenti sono influenzati da fattori materiali e ambientali.
- Charles Darwin propone l'evoluzione delle specie basata sull'adattamento all'ambiente, contraddicendo la teoria creazionista e influenzando le scienze sociali.
- Le teorie di Herbert Spencer e Karl Marx espandono il positivismo, applicando l'evoluzione al sapere e analizzando scientificamente la società capitalistica e le sue dinamiche economiche.
In questo appunto si descrive che cosa sia il positivismo, con analisi e descrizione dei suoi assunti e principi più importanti. Si sa che il positivismo si è affermato nel corso dell'Ottocento nel periodo delle scoperte scientifiche, economiche e anche tecnologiche. Si descrive anche nella sua accezione più importante il termine "positivo" in relazione al movimento positivista.
Sviluppo del Positivismo
Nella seconda metà dell’Ottocento, grazie ad un periodo di relativa tranquillità politico-sociale, si favorisce lo sviluppo dell’economia, delle scoperte scientifiche e tecnologiche. Lo sviluppo delle scienze naturali è tale da indurre ad applicare il metodo scientifico anche ad altre discipline. Questa fiducia nella scienza prende il nome di Positivismo. I positivisti, ripongono un’estrema fiducia nella scienza e nel metodo scientifico, ma anche nella letteratura, nelle arti, nella vita e nello sviluppo della collettività. La loro comune direzione è quella di raccogliere e analizzare i dati visibili: si afferma e consolida il metodo dell’osservazione.
Quali sono i Principi del Positivismo?
Il termine “Positivo” riassume tutto ciò che è reale e utile e che rinvia all’idea di certezza e precisione.
Si pone l’idea che i fenomeni naturali sono regolati da un sistema di rapporti di causa ed effetto. La scienza è considerata l’unico mezzo per conoscere la realtà.
Contributi di Comte e Darwin
Il filosofo francese Auguste Comte, riconduce a due principi:
- il materialismo, che rifiuta l’idea di spirito come vaga e non osservabile scientificamente, mente la materia è considerata l’unico campo d’indagine possibile;
- il determinismo, che afferma che i comportamenti degli esseri viventi sono determinati da: gli istinti, i bisogni materiali, le condizioni ambientali e storiche.
Evoluzione e Scienze Sociali
L’inglese Charles Darwin, osserva la specie animale e vegetale, e giunge a due ipotesi:
- le specie si evolvono mutando nel tempo;
- l’evoluzione degli organismi è determinata dal loro adattamento all’ambiente.
La specie umana, dunque, per Darwin è sottoposta alla lotta per la vita (struggle for life) e a “vincere” sono quegli individui, in grado di trasmettere le caratteristiche della sopravvivenza alla propria discendenza, garantendo la continuità della specie.
La teoria darwiniana, rifiuta la teoria del creazionismo, ovvero l’idea della creazione divina dell’uomo.
I metodi delle scienze naturali vengono utilizzati nello studio dell’uomo e danno origine alla disciplina che prende il nome di scienze sociali.

Teorie di Spencer e Marx
Il filosofo inglese Herbert Spencer sviluppa la teoria che considera ogni disciplina del sapere soggetta all’evoluzione.
Il filosofo ed economista tedesco Karl Marx propone una analisi “scientifica” della società capitalistica. Per Marx, le mutazioni della base economica portano con sé il cambiamento delle strutture politiche e ideologiche di una società. Nasce così il socialismo scientifico.
L’osservazione dei singoli individui apre il mondo scientifico alla psicologia sperimentale, cioè allo studio dei meccanismi della psiche umana. Nasce la teoria di Cesare Lombroso, che ipotizza una relazione tra tratti fisici e personalità criminali. Nascerà una nuova disciplina: l’antropologia criminale.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto storico che ha favorito lo sviluppo del positivismo?
- Quali sono i principi fondamentali del positivismo?
- Quali sono i contributi principali di Comte e Darwin al positivismo?
- Come hanno influenzato Spencer e Marx il pensiero positivista?
Il positivismo si è affermato nella seconda metà dell’Ottocento, in un periodo di relativa tranquillità politico-sociale che ha favorito lo sviluppo dell’economia e delle scoperte scientifiche e tecnologiche.
I principi fondamentali del positivismo includono l'idea che i fenomeni naturali siano regolati da rapporti di causa ed effetto e che la scienza sia l'unico mezzo per conoscere la realtà, con un forte focus sull'osservazione e sull'analisi dei dati visibili.
Auguste Comte ha introdotto il materialismo e il determinismo, mentre Charles Darwin ha proposto che le specie si evolvono nel tempo e che l'evoluzione è determinata dall'adattamento all'ambiente, rifiutando la teoria del creazionismo.
Herbert Spencer ha sviluppato l'idea che ogni disciplina del sapere sia soggetta all'evoluzione, mentre Karl Marx ha fornito un'analisi scientifica della società capitalistica, evidenziando come le mutazioni economiche influenzino le strutture politiche e ideologiche, dando origine al socialismo scientifico.