Concetti Chiave
- Il Positivismo, sviluppato tra il '700 e l'800, enfatizza la conoscenza empirica e il metodo scientifico, rifiutando la metafisica.
- Comte introduce la legge dei tre stati, descrivendo il passaggio da spiegazioni teologiche e metafisiche a una comprensione positiva basata su fatti empirici.
- La classificazione delle scienze di Comte stabilisce la Matematica come fondamento, ordinando le scienze per complessità e specificità.
- La Sociologia, secondo il Positivismo, mira a riorganizzare la società applicando i principi della Fisica Sociale, analizzando sia le strutture permanenti che le trasformazioni nel tempo.
- Bergson propone l'evoluzione creatrice, sostenendo che la vita è un processo dinamico e continuo, distinto da visioni meccanicistiche e finalistico-deterministiche.
Sviluppo delle scienze e positivismo
Le scienze si sviluppano molto tra il '700 e l'800, e in Francia si sviluppa il Positivismo.
La filosofia deve partire dai fatti osservati, e ricondurre tutto alla matematicO ( matematizzazione dei fenomeni).
Il Positivismo condivide con l'Illuminismo lo stesso empirismo gnoseologico: la conoscenza parte dall'esperienza sensibile. Il fatto positivo è il punto di partenza.
Qual è il rapporto tra filosofia e metodo scientifico?
La filosofia ha un legame con la scienza e rifiuta la metafisica. Il carattere fondamentale del Positivismo è che ogni forma di conoscenza va ricondotta a un sapere positivo basato sul Metodo Scientifico.
Si contrappone all'Idealismo (Hegel) che riconduce tutto al pensiero, allo spirito. E al Romanticismo perchè ha una conoscenza che avviene tramite un'intuizione artistica. Però, come il Romanticismo assolutizza l'infinito, così assolutizza la scienza che viene estesa a tutte le sfere della scienza umana.
Legge dei tre stati di Comte
Nel suo scritto “Corso di filosofia positiva” parla della legge dei tre Stati o stadi:
-Teologico: vuole conoscere l'essenza delle cose riferendola ad entità soprannaturali;
-Metafisico: le cause prima vengono ricondotte a entità astratte immanenti la natura;
-Positivo: termine finale di un processo di sviluppo che riguarda sia l'individuo sia la specie.
Per Comte l'oggetto della scienza sono i fatti che sono accettabili dal punto di vista empirico e che devono avere delle connessioni di causa-effetto.
Classificazione delle scienze
Classifica le scienze secondo un criterio di decrescente semplicità e generalità (gradi). A fondamento di tutte le scienze c'è la Matematica (generale e semplice), le scienze per essere tali devono giungere allo stadio Matematico, matematizzarsi.
Astronomia
Fisica (inorganiche le prime 3)
Chimica
Biologia vanno dalle più generali e semplici, alle più
Sociologia (organiche le ultime 2) particolari e complesse.
La Psicologia non viene annoverata perchè non ha come contenuto dei fatti. Il compito della filosofia è di coordinare le varie scienze.
Sociologia e fisica sociale
La Sociologia ha il compito di riorganizzare e rinnovare la società, portandola allo stadio positivo per farla diventare Fisica Sociale (stessa oggettività della fisica applicata alla società).
La Fisica Sociale si divide in:
-Statica → studia le strutture permanenti della società (famiglia, proprietà...)
-Dinamica → studia il progresso, le trasformazioni che avvengono nella società nel tempo.
Lamark → trasformazioni della specie influenzata dal clima e dall'ambiente trasmesse poi ereditariamente (es. Giraffe).
Darwin → trasformazioni genetiche di ordine casuale. È la selezione naturale che “sceglie” la specie più forte che si trasmette ereditariamente.
Escludono il finalismo.
Spiritualismo e osservazione interiore
Parallelamente e in contrasto al Positivismo, in Francia si sviluppa lo Spiritualismo, dove ogni verità scaturisce dalla coscienza attraverso il metodo dell'osservazione interiore.
È una corrente ripresa da Maine de Biran e ha le radici in Pascal.
E' maggiore esponente dello Spiritualismo e dell'Evoluzionismo spiritualistico.
“Saggio sui dati immediati della coscienza”
Tempo della scienza e della vita
Distingue la concezione del tempo come durata da quella del tempo che ha la scienza.
Tempo della scienza → matematizzato, lo posso misurare, reversibile, quantitativo, omogeneo, discontinuo, astratto, esteriore e spazializzato (es. collana di perle).
Tempo della vita → (dati della coscienza, tempo come durata) qualitativo, eterogeneo, irreversibile, continuo, concreto, interiore, si identifica con la durata reale (es. gomitolo di lana e valanga). Ogni momento è il risultato dei momenti precedenti, ma è comunque nuovo rispetto ad essi → creazione totale.
Il tempo della vita coincide con il fluire autocreativo della coscienza.
Memoria e percezione
“Materia e memoria”
Distingue la memoria, il ricordo e la percezione, sempre legati al tempo come durata.
Memoria pura → è la coscienza stessa che registra automaticamente ciò che accade, anche quello di cui non siamo consapevoli (inconscio Freud). Si identifica con il nostro passato.
Ricordo-Immagine → è la materializzazione che il nostro cervello fa di un evento passato, è una piccola parte della memoria pura complessiva. Lo ricordiamo perchè probabilmente ci serve.
Percezione → agisce come filtro selettivo dei dati dell'esperienza, in base alle esigenze dell'azione. L'esperienza viene colta in modo diverso e non è mai la stessa per persone diverse.
Intelligenza e intuizione
L'Intelligenza procede per analisi e sintesi ed è tipica della razionalità scientifica, adatta alla conoscenza scientifica.
L'Intuizione è il tipo di conoscenza della coscienza, e implica l'immedesimazione tra il conoscente e il conosciuto. Solo l'intuizione coglie la durata reale e l'essenza metafisica dell'uomo e della realtà.
Evoluzione creatrice di Bergson
“L'Evoluzione creatrice”
Lo stesso universo è interpretabile secondo il concetto di durata reale. Bergson ha una visione globale della vita e della realtà, proponendo l'idea di un Evoluzionismo cosmologico.
L'evoluzione è distinta in due grandi classi:
-Evoluzionismo meccanicistico (Darwin);
-Evoluzionismo di tipo finalistico (Chiesa);
Sono entrambe deterministiche perchè si spiegano, una per causa effetto, e l'altra ha la base sulla causa finale. Entrambi non sono fedeli alla realtà perchè come la vita della coscienza, anche la vita biologica non è come una macchina che si ripete sempre identica a se stessa, ma è una novità continua. La vita inglobando e conservando l'intero passato cresce sui se stessa. La vita è l'evoluzione creatrice. Alla base della realtà, del processo evolutivo c'è uno slancio vitale (continua a svilupparsi in divenire e durata) che spinge in avanti la materia, facendola espandere in diverse direzioni, come l'interpretazione dell'evoluzione; espansione di un principio spirituale (esempio: Granata, fascio di steli) si sventaglia in diverse direzioni.
La stessa materia non è una realtà separata dallo spirito, ma indica il grado di inerzia che lo slancio vitale trova nella sua espansione, ciò che lo fa ricadere su se stesso trasformandolo appunto da spirito a materia. La materia è come lo slancio vitale depotenziato, quando una direzione ha sviluppato le sue potenzialità si ripiega su se stessa.
L'Evoluzione è contemporaneamente oggetto e soggetto di se stessa. Siccome è un'evoluzione creatrice, la materia stessa si risolve nell'unica realtà dello slancio vitale.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale del Positivismo secondo il testo?
- Come viene descritta la Legge dei tre stati di Comte?
- Qual è la classificazione delle scienze proposta nel testo?
- Qual è la differenza tra il tempo della scienza e il tempo della vita?
- Come si distingue l'Intelligenza dall'Intuizione secondo il testo?
Il Positivismo afferma che ogni forma di conoscenza deve essere basata su un sapere positivo, fondato sul Metodo Scientifico, rifiutando la metafisica e l'idealismo (come quello di Hegel).
Comte descrive tre stati di sviluppo: Teologico, Metafisico e Positivo, dove il terzo stato rappresenta il culmine del progresso scientifico, basato su fatti empirici e relazioni di causa-effetto.
Le scienze sono classificate in ordine di semplicità e generalità, partendo dalla Matematica, seguita da Astronomia, Fisica, Chimica, Biologia e Sociologia, con la Psicologia esclusa per la mancanza di fatti empirici.
Il tempo della scienza è quantitativo, misurabile e astratto, mentre il tempo della vita è qualitativo, continuo e interiore, rappresentando la durata reale e il fluire autocreativo della coscienza.
L'Intelligenza è analitica e razionale, tipica della conoscenza scientifica, mentre l'Intuizione implica un'immedesimazione tra il conoscente e il conosciuto, cogliendo l'essenza metafisica della realtà.