Ruolo del veterinario pubblico e aziendale
- One Health.
- Veterinario pubblico = dipendente dei servizi sanitari, che opera per la prevenzione delle malattie infettive diffusive e gestione sanitaria pubblica degli animali.
- Per comprendere il ruolo (mission) dei Servizi Veterinari nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale possiamo utilizzare il concetto di One Health (“Una Sola Salute”) che, attraverso la collaborazione di diverse discipline, a livello locale, nazionale e globale, consente di raggiungere una salute ottimale per le persone, gli animali e l'ambiente.
La tutela della salute delle persone e dell’ambiente passa anche attraverso la salvaguardia degli animali, del patrimonio zootecnico, della sicurezza alimentare e il rigoroso controllo delle malattie trasmissibili.
La sanità veterinaria è perciò strettamente collegata alla salute dell'uomo e tale unico sistema di sicurezza su alimenti, animali e persone rappresenta un elemento di grande garanzia che consente inoltre al nostro Paese di essere molto competitivo a livello internazionale nel campo agro-alimentare (regolamento polizia veterinaria 1954 espresso in Italia One Health, ma anche prima nel 1939 c’erano delle leggi sulla salute animale e umana correlate.
- L’azione pratica della sanità pubblica si articola attraverso aspetto multidisciplinare e organigramma con molti attori:
- Dipartimenti di prevenzione delle ASL.
- Istituti zooprofilattici ISZ.
- ARPA.
- ISS.
- Quando si parla di medicina veterinaria si scopre spesso che molti, anche tra i decisori che assumono scelte su di essa, non comprendono che la nostra è una medicina che ha complessità pari a quella umana, che lega mondi biologici distanti ma sanitariamente connessi e comparti economici tanto diversi quanto importanti per il sistema paese.
- Oggi per un veterinario del SSN (sistema sanitario nazionale) essere specialista in Igiene degli alimenti, Sanità animale o Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, è solo una premessa alla quale si deve dare una maggior contestualizzazione, collegata alla notevole diversificazione dei ruoli che la funzione pubblica deve assicurare nell'interesse nazionale e per posizionare il nostro paese nel contesto economico globale per essere all’avanguardia nella gestione sanitaria di un paese bisogna articolare in tutte queste attività.
Esempio: brucellosi provincia di Parma 4 maggio 2017
Brucellosi provincia di Parma 4 maggio 2017 = gestione focolaio di brucellosi in un allevamento di capre a Traversetolo.
Qui comincia ad essere inclusivo il testo delle figure sanitarie che hanno gestito l’evento. Interviene AUSL dipartimento di sanità pubblica insieme ai NAS (nucleo anti-sofisticazione e sanità) l’obiettivo era isolare allevamento, scongiurare rischio di contagio anche tramite i prodotti alimentari.
Il focolaio era stato scoperto in corso di controlli periodici da parte dell’AUSL, per cui era in evento di sorveglianza e non della visione di un allevamento sintomatico ecc…
Vengono fatti dei controlli con tre prove annuali su latte di massa, distanti di almeno tre mesi tra le prove.
C’è un controllo della movimentazione quindi una movimentazione degli animali solo sani con sierologico neg al massimo di 30 gg prima. Nel caso di positività c’è sequestro e isolamento.
Successiva compilazione in tempi brevi della documentazione di rilevamento del focolaio, da corretta diagnosi ma anche da sospetto, per poter aggiornare i dati e quindi utili per gli allevamenti circostanti.
Tutto questo perché è zoonotica.
Esempio: covid-19 e contributo della sorveglianza sanitaria veterinaria
Covid-19 e contributo della sorveglianza sanitaria veterinaria.
È una malattia originata nel mondo animale, ma ha come ospiti sensibili alcuni animali dei quali molti sono fondi ciechi che quindi si ammalano ma non trasmettono, mentre invece i visoni sono molto sensibili e infatti tramite i visoni si può trasmettere all’uomo per cui sono stati abbattuti in molti allevamenti non solo italiani.
Il veterinario in questo caso è stato fondamentale, ma oltre a quello il veterinario è molto formato per la gestione delle pandemie.
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Il veterinario può in questo caso:
- Sorveglianza virale di animali selvatici e domestici, sorveglianza della circolazione e patogenesi del virus coordinando gli studi di sorveglianza.
- Sorveglianza veterinaria delle epidemie infettive degli animali: i vet hanno notevoli esperienze nel campo di sorveglianza epidemica o pandemica, dovuto alla gestione di quelle patologie come afta epizootica, come influenza aviaria, come blue tongue o pesti suine). Ci si deve servire di modelli epidemici di previsione e prevenzione, quindi sapere cosa sta succedendo o cosa potrebbe succedere.
- Il controllo delle infezioni umane è sempre stato centrale al paziente, non alla popolazione. Il vet è sempre stato volto al controllo di popolazioni di animali che vengono gestiti insieme (allevamento ma anche come macro-area).
- L’esperienza di gestione delle epidemie infettive degli animali hanno consentito di fissare standard di sanità animale, registrazioni anagrafiche e dati comunicati e resi disponibili in tempo reale. Inoltre buona comunicazione su territorio nazionale, ma anche verso la UE, la quale comunicherò mondialmente. Istituzione di zone infette o indenni ecc…
- Il covid-19 quindi va gestito in ottica di One Health.
Ruolo del veterinario
- Figura sanitaria, è un medico, sempre correlato a enti sanitari = sia che si occupi di piccoli animali, zootecnica o di medicina pubblica, il veterinario è sempre inserito nel circuito della prevenzione ai fini della tutela della salute pubblica.
- Responsabilità della sanità al medico veterinario.
- Ruolo regolamentato anche dall’UE, pienamente in vigore – conquiste culturali di politica sanitaria a livello europeo regolare movimentazione di animali e di alimenti di origine animale ma anche materiali di origine animale come le piume.
- Patto della salute.
Servizio sanitario nazionale
- Istituito nel 1978 per tutelare la salute dei cittadini che deve essere conseguita anche attraverso ‘‘l’igiene degli alimenti e prodotti di origine animale per le implicazioni che attengono alla salute dell’uomo, nonché la prevenzione e la difesa sanitaria degli allevamenti animali ed il controllo della loro alimentazione integrata e medicata’’.
- Negli obiettivi del SSN l’obiettivo primario è di tutelare l’uomo e conseguentemente la salute degli animali e la loro alimentazione perché diventa la nostra.
- Il veterinario è responsabile della tutela della salute pubblica, e il SSN è l’unico ente di cui fa parte il veterinario.
- Livelli di competenza, tre autorità:
- Comune = autorità sindaco.
- Regione = residente regione.
- Ministero = ministro della salute.
- È chiaro che ogni flusso informativo deve essere ascendente dalla località nella quale si verifica focolaio o malattia per quanto riguarda la segnalazione, e inoltrato verticalmente alla regione e al ministero.
Es: un focolaio di afta a Parma è significativo del focolaio regionale ma anche nazionale e di conseguenza della UE.
- Il Ministro della salute, il Presidente della giunta regionale ed il Sindaco, in casi di contingibili e urgenti, possono emettere ordinanze in materia di polizia veterinaria aventi valore rispettivamente su tutto o parte del territorio rispettivamente:
- Nazionale.
- Regionale.
- Comunale.
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Ministero della salute
- Istituito nel 1997, ha assunto le funzioni del ‘‘vecchio’’ Ministero della Sanità (istituito a sua volta con la Legge n. 296 del 13/3/1958).
- Sono attribuite al Ministero della salute le funzioni spettanti allo Stato in materia di:
- Tutela della salute umana.
- Coordinamento del Sistema Sanitario Nazionale.
- Sanità veterinaria.
- Igiene e sicurezza degli alimenti.
- Tutela della salute nei luoghi di lavoro.
- Competenze dello stato che sono concernenti della medicina veterinaria, poiché hanno funzione nazionale:
- Profilassi internazionale, marittima, aerea e di frontiera: Italia è piena di coste, porti, strade marittime che sono ingresso per animali, navi ecc.. che portano animali o prodotti di origine animale che ricadono nella competenza del vet, come anche in zone di frontiera e aeroporto alla dogana (anche li animali da compagnia devono essere tracciati) a livello di queste postazioni confini, porti e aeroporti, quindi alle dogane devono essere presenti anche i veterinari.
- Farmaci Produzione, registrazione, ricerca, sperimentazione, commercializzazione e informazione concernenti preparati farmaceutici, vaccini, sieri, anatossine e presidi sanitari.
- Profilassi delle malattie infettive e diffusive, per le quali siano imposte la vaccinazione obbligatoria o misure quarantenarie es: afta, pesti, blu tongue, hanno norme uniche su tutto il territorio l’individuazione delle malattie infettive e diffusive del bestiame per le quali sono disposti l’obbligo di abbattimento e la distruzione degli animali infetti o sospetti d’infezione.
- Organizzazione:
- Direzione generale della prevenzione sanitaria.
- Direzione generale della programmazione sanitaria.
- Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del SSN.
Interessano la veterinaria:
- DG della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari.
- DG per l’Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione.
- Ai direttori generali per la sanità veterinaria, nutrizione e la sicurezza degli alimenti sono assegnate le seguenti funzioni:
- Presiede il Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali;
- È responsabile dell’Unità Centrale di crisi;
- Svolge le funzioni di Capo dei servizi veterinari italiani (chief veterinary official) nelle istituzioni comunitarie e internazionali.
- Funzioni ministero:
- Cura i rapporti con organismi internazionali e comunitari quali:
- OIE (Office International des Epizoties) = ente per le epizoozie contribuisce alla scrittura delle norme comunitarie per le malattie infettive e diffusive, e su queste ci sono manuali che indicano protocolli di azione e d’intesa con altri membri UE.
- FAO (Food and Agricultural Organization) = si occupa di cibo e nutrizione.
- OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità).
- UE (Unione Europea).
- Ha giurisdizione sul finanziamento e controllo degli IZS (Istituti Zooprofilattici Sperimentali) sedi amministrative limitate ma ci sono sezioni diagnostiche provinciali periferiche che però non possono confermare un focolaio infettivo che deve essere fatto in sede centrale, ma per il resto si dividono il compito.
- Coordinamento ed indirizzo dell’attività di vigilanza e di controllo di: sapere
- USMAF (Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera).
- UVAC (Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari).
- PIF (Posti di Ispezione Frontaliera).
- Parchi quarantenari e d’acclimatazione per gli animali esotici.
- Stazioni zoosanitarie.
- Cura i rapporti con organismi internazionali e comunitari quali:
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Sono tutti enti in sede specifica del territorio dove è importante la figura veterinaria, poiché lì c’è grande movimentazione di animali.
Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari
- Sorveglianza epidemiologica delle malattie infettive e diffusive degli animali si decide se e come fare la sorveglianza per malattia, emergenti, riemergente o rivalutare una vecchia (es: la peste si riteneva fosse un problema risolto, ma l’anno scorso è stato emergente, per cui in questa sede sono state decise nuove metodologie di sorveglianza) (a volte si valuta id cambiare la vecchia metodologia come ad esempio la leishmaniosi è passata dai paesi caldi a diventare endemica in tutta Italia quindi anche al nord, allora vanno rivalutati i luoghi e metodi di sorveglianza).
- Attività del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali.
- Unità centrale di crisi.
- Sanità e anagrafe degli animali = permette di identificare l’animale, il luogo, la collocazione e identificazione delle patologia di questo, con collocamento quindi diretto, conoscendo movimentazione di tutti, affollamento ecc.. tutti dati fondamentali per definire il rischio sanitario (es: so che in Emilia Romagna c’è un’altissima concentrazione di animali da reddito per cui lì farò maggiore sorveglianza per esempio per quelle patologie trasportate da migratori o per patologie molto diffusive) = BDN banca dati nazionale.
- Controllo delle zoonosi.
- Tutela del benessere degli animali, riproduzione animale, igiene zootecnica, igiene urbana veterinaria.
- Igiene e sicurezza dell'alimentazione animale.
- Farmacosorveglianza e farmacovigilanza veterinaria, farmaci, materie prime e dispositivi per uso veterinario.
- Controllo delle importazioni e degli scambi degli animali e dei prodotti di origine animale, di mangimi e farmaci veterinari, di materie prime per mangimi e per farmaci veterinari.
- Coordinamento funzionale, in raccordo con la direzione generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione per quanto di competenza, degli uffici veterinari per gli adempimenti comunitari e dei posti di ispezione frontalieri (UVAC-PIF).
- Accertamenti, audit e ispezioni nelle materie di competenza.
- Attività operativa nei rapporti con le istituzioni e organismi europei e internazionali.
Direzione generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione
- Elaborazione di normative tecniche.
- Programmazione ed indirizzo delle attività di vigilanza e controllo sanitario e veterinario su tutta la filiera alimentare.
- Informazione al consumo e la promozione di attività di studio e indagini al fine di assicurare alla popolazione elevati livelli di tutela nutrizionale.
- Rilascio delle autorizzazioni all’immissione in commercio di presidi sanitari, di prodotti destinati a un’alimentazione particolare, di additivi ed integratori semplici e medicati per mangimi nonché di specialità medicinali per uso veterinario sistema di allerta rapido.
- Costituisce il punto di contatto nell’ambito del dell’ U.E. in caso di rischio derivante dal consumo di prodotti alimentari (es: mozzarelle blu).
- Igiene e sicurezza della produzione e commercializzazione degli alimenti.
- Elaborazione piani di controllo della catena alimentare e importazione di alimenti (es: fino a qualche anno fa era possibile trovare etichette su alimenti importati in lingua originale, oggi invece l’etichetta originale deve essere affiancata dall’etichetta del paese in cui è commercializzata).
- Gestione del rischio, del sistema di allerta e delle emergenze nel settore della sicurezza degli alimenti e dei mangimi.
- Zoonosi a trasmissione alimentare.
- Integratori alimentari, prodotti di erboristeria a uso alimentare, etichettatura nutrizionale, educazione alimentare e nutrizionale.
- Tecnologie alimentari e nuovi alimenti, alimenti geneticamente modificati, additivi, enzimi, aromi alimentari, contaminanti della catena alimentare, materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti gli
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OGM vanno dichiarati, o meglio i NO OGM vengono dichiarati, se non dichiarato il contrario potrebbero essere OGM.
- Prodotti fitosanitari: produzione, immissione in commercio e impiego.
- Sottoprodotti di origine animale.
- Organizzazione del sistema di audit per le verifiche dei sistemi di prevenzione concernenti la sicurezza alimentare e la sanità pubblica veterinaria.
- Promozione dell'attività di esportazione e connesse attività di certificazione.
- Igiene e sicurezza degli alimenti destinati all'esportazione.
- Ricerca e sperimentazione nel settore alimentare e relativa attività di promozione.
- Coordinamento con i laboratori per il controllo degli alimenti.
- Attività operativa nei rapporti con le istituzioni e gli organismi dell'unione europea e internazionali.
Uffici periferici
- Importanti per le dogane, come già detto, nelle frontiere e nei porti ecc.. importanza dei controlli a questo livello.
- Il punto di passaggio tra estero e interno deve esserci una vigilanza in certi punti stabiliti. Determinati porti sono specializzati come porti che acquisiscono trasporti di animali vivi ecc…
- Devono quindi essere certificate per essere sdoganate, certificazione anche da parte del ricevente che deve avere la certificazione di sdoganamento. (es: seme per inseminazione, ma anche piumini fatti di piume animali perché potrebbero portare infettive aviare, trattenuti con le certificazioni dai veterinari fino a quando non sono state fatti le indagini a campionamento)
- Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera e servizi territoriali di assistenza sanitaria al personale navigante e aeronavigante (USMAF-SASN).
- Uffici veterinari per gli adempimenti comunitari e posti di ispezione frontalieri (UVAC e UVAC-PIF).
- Gli uffici periferici sono attualmente 49 in Italia, dei quali abbiamo Bologna e Milano agli aeroporti, gli altri sono quasi tutti ai porti (in Sardegna non c’è perché viene fatto a Roma e poi inviato) comunque diffusi, la maggior parte sono costiere.
USMAF = uffici sanità marittima, aerea e di frontiera
- Nell’ambito territoriale di competenza (per es. area aeroportuale o portuale) svolgono le seguenti funzioni:
- Vigilano sull’importazione di presidi sanitari e di merci, prevalentemente di origine vegetale, destinate all’alimentazione umana.
- Vigilano sull’igiene degli alimenti.
- Per l’esercizio delle proprie funzioni si avvalgono di laboratori pubblici che effettuano analisi sul controllo ufficiale dei prodotti alimentari:
- Istituti Zooprofilattici Sperimentali (I.Z.S.).
- Presidi Multizonali di Prevenzione (P.M.P).
- Agenzie Regionali Protezione Ambiente (A.R.P.A).
UVAC uffici veterinari per gli adempimenti comunitari
- Sono uffici che lavorano per la comunità europea, quindi questi esaminano le merci, animali o pro
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Malattie infettive, profilassi e polizia veterinaria
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