Concetti Chiave
- Nel 1890, Guglielmo II decise di non rinnovare il trattato con la Russia, compromettendo la neutralità tedesca in caso di conflitto con la Francia.
- Il rifiuto di Guglielmo II favorì l'avvicinamento tra Russia e Francia, portando nel 1893 a un accordo di assistenza militare tra i due paesi.
- La crisi di Fashoda del 1898 segnò un importante riavvicinamento tra Francia e Inghilterra, culminato nell'Intesa cordiale del 1904.
- L'Inghilterra, reagendo alla politica aggressiva della Germania, si avvicinò a Francia e Russia, trasformando l'Intesa cordiale in una vera alleanza nel 1914.
- Le tensioni tra Austria e Germania portarono alla formazione di blocchi contrapposti, creando le premesse per lo scoppio della Prima Guerra Mondiale.
Qual è la politica estera di Guglielmo II?
In politica estera, nel 1890 Guglielmo II non solo preferì non rinnovare il trattato segreto stipulato nel 1887 con la Russia, che Bismarck aveva voluto per assicurarsene la neutralità in caso di guerra contro la Francia, ma ritenne anche inopportuno concedere alla nascente industria russa i prestiti e la manodopera specializzata di cui aveva estremo bisogno.
Formazione di blocchi contrapposti
Tutto ciò contribuì ad avvicinare la Russia alla Francia: nel 1893 i due paesi stipularono un accordo di reciproca assistenza in campo militare. L'accordo costituì, unitamente a quello già stipulato tra Germania e Austria nel 1879 con la duplice alleanza-divenuta triplice intesa nel 1882 con l'ingresso dell'Italia-una fondamentale tappa nella formazione in Europa di due blocchi di potenze contrapposte.
Intesa cordiale e alleanze
Decisivo per le sorti degli equilibri europei fu il riavvicinamento tra Francia e Inghilterra, maturato in seguito alla crisi di Fashoda (un incidente diplomatico scoppiato tra Francia e Inghilterra in seguito all'occupazione, da parte di una spedizione militare francese, del forte sudanese di Fashoda) del 1898. Nel 1904 si arrivò alla cosiddetta Intesa cordiale. Si trattava di un accordo politico non ancora equivalente a una vera e propria alleanza; pur tuttavia, rivela come gli inglesi, di fronte alla politica estera aggressiva voluta dal Kaiser, si fossero fatti molto più attenti e sensibili nei confronti delle vicende politiche del continente europeo. Oltre che alla Francia, l'Inghilterra si avvicinò alla Russia in conseguenza di una serie di eventi, tra i quali: la sconfitta subita dalla Russia nel 1905 nella guerra contro il Giappone- un accordo raggiunto nel 1907 tra le due potenze circa le zone di influenza riservate a ognuna nell'ambito dei vasti territori dell'Asia centrale - la diminuita tensione anglo-russa nella zona dei Balcani e degli stretti, dove il vero nemico da battere era il blocco austro germanico. L'espansionismo dell'Austria nei Balcani e la politica imperialistica della Germania avevano dunque fatto in modo che Inghilterra, Francia e Russia risolvessero i loro antichi contrasti, trovando un punto di incontro in senso apertamente anti germanico. Dopo l'intesa cordiale nel 1904, l'Inghilterra aderì infatti all'accordo militare franco-russo del 1893, trasformato nel 1907 in triplice intesa e consolidato, sotto forma di vera e propria alleanza nel 1914 con funzioni di contrappeso alla triplice Alleanza. Erano state così poste tutte le premesse che avrebbero poi condotto alla scoppio della prima guerra mondiale.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della decisione di Guglielmo II di non rinnovare il trattato con la Russia?
- Come si formarono i blocchi di potenze contrapposte in Europa?
- Quale ruolo ebbe la crisi di Fashoda nel riavvicinamento tra Francia e Inghilterra?
- Come si consolidò la Triplice Intesa e quali furono le sue implicazioni?
La scelta di Guglielmo II di non rinnovare il trattato segreto del 1887 contribuì ad avvicinare la Russia alla Francia, portando nel 1893 alla stipula di un accordo di reciproca assistenza militare tra i due paesi.
La formazione di blocchi contrapposti in Europa avvenne con l'accordo tra Germania e Austria nel 1879 e l'alleanza con l'Italia nel 1882, seguita dall'accordo di assistenza militare tra Francia e Russia nel 1893.
La crisi di Fashoda del 1898 fu decisiva per il riavvicinamento tra Francia e Inghilterra, culminando nel 1904 con l'Intesa cordiale, che segnò un cambiamento nella politica estera britannica verso una maggiore attenzione alle dinamiche europee.
La Triplice Intesa si consolidò con l'adesione dell'Inghilterra all'accordo militare franco-russo nel 1907, creando un contrappeso alla Triplice Alleanza e ponendo le basi per lo scoppio della Prima Guerra Mondiale.