Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Cesare concentrò in sé le cariche più elevate dello Stato, diventando tribuno a vita, dittatore perpetuo e Pontefice Massimo, per esercitare un controllo totale su Roma.
  • Promosse l'uguaglianza tra Roma e le popolazioni italiche, concedendo la cittadinanza a tutti gli abitanti della penisola.
  • Ridusse il potere del senato, sostituendo i senatori con funzionari e legati più capaci per governare le regioni periferiche.
  • Introdusse leggi severe per combattere l'usura e le speculazioni, mirando a moralizzare la vita pubblica.
  • Riformò il sistema monetario e il calendario, avviando la costruzione di nuove infrastrutture come un nuovo Foro, teatri, biblioteche e terme.

Che ruolo ha avuto Cesare nel potere a Roma?

Una volta divenuto padrone di Roma, Cesare iniziò una vasta azione politica.

Nella sua persona si concentrarono le più elevate cariche dello Stato (fu tribuno a vita, dittatore perpetuo, censore) ed anche la più alta carica religiosa, quella di Pontefice Massimo, il che gli permise di controllare anche il ceto sacerdotale.

Cesare comunque preferì, fra tutti gli appellativi che gli spettavano, quello di «imperàtor», cioè dì «comandante in capo», ed a questa parola si finì per attribuire un valore maggiore, in quanto le si diede il significato di «colui che nella propria persona raccoglie i supremi poteri dello stato».

Riforme politiche e sociali

La politica di Cesare può essere riassunta così.

1. Eliminare le differenze tra Roma e le popolazioni italiche: venne infatti concessa la cittadinanza a tutti gli abitanti della penisola.

2. Eliminare i poteri politici di casta o di gruppo: Cesare ridusse il senato a un gruppo di vecchi che ogni tanto venivano interpellati per un parere e si servì, invece, di funzionari e «legati» abili e decisi, i quali governavano le regioni periferiche.

3. Moralizzare la vita pubblica: furono emanate leggi severis¬sime per colpire l’usura e le speculazioni, vennero aboliti gli appalti.

4.

Riforme economiche e infrastrutturali

Riportare ordine anche nella vita comune: Cesare riformò il sistema monetario, il calendario, fece costruire un nuovo Foro, teatri, biblioteche, terme.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali cariche ricoperte da Cesare a Roma?
  2. Cesare concentrò in sé le più elevate cariche dello Stato, diventando tribuno a vita, dittatore perpetuo, censore e Pontefice Massimo, il che gli permise di controllare anche il ceto sacerdotale.

  3. Quali furono le principali riforme politiche attuate da Cesare?
  4. Cesare mirò a eliminare le differenze tra Roma e le popolazioni italiche concedendo la cittadinanza a tutti gli abitanti della penisola e riducendo il potere del senato, sostituendolo con funzionari abili per governare le regioni periferiche.

  5. In che modo Cesare cercò di moralizzare la vita pubblica?
  6. Cesare emanò leggi severe contro l'usura e le speculazioni, abolendo anche gli appalti, per riportare ordine e moralità nella vita pubblica.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community