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Concetti Chiave

  • I poeti maledetti affrontano temi controversi come l'omosessualità, l'alcol e la prostituzione, utilizzando un linguaggio simbolico e musicale per esprimere concetti complessi.
  • Charles Baudelaire, il principale esponente di questa corrente, è noto per la sua opera "I fiori del male", che affronta la moralità e la bellezza attraverso la poesia.
  • Paul Verlaine, influenzato da Baudelaire, visse una vita segnata da violenza e alcolismo, con una relazione tumultuosa con Arthur Rimbaud che culminò in un episodio di violenza.
  • Stéphane Mallarmé, anche lui parte della corrente, divenne un importante punto di riferimento per artisti e letterati parigini, creando un ambiente creativo con i suoi "martedì letterari".

Che cosa sono i poeti maledetti?

I poeti maledetti, trattavano argomenti poco morali, perché secondo loro la letteratura deve aprirsi ad altri aspetti (es. omosessualità, alcol, prostituzione ecc.) e parlare agli individui. Usavano un linguaggio simbolico, per spiegare “cose impossibili da spiegare”, un linguaggio allegorico e musicale.
Il più grande esponente della corrente letteraria francese dei poeti maledetti, fu Charles Baudelaire che nacque a Parigi. Rimase orfano di padre all’età di 6 anni e raggiunta la maggiore età, entrò in possesso della sua eredità, che dimezzò nel giro di pochi anni con il suo tenore di vita. Il patrigno quindi affidò la questione ad un notaio che dava mensilmente una parte di soldi. vita e opere dello scrittore Charles BaudelaireCominciò allora a lavorare come giornalista e critico d’arte e di musica. Si diede alla vita del dandy, ma era perseguitato da debiti e usurai e cercò di sconfiggere il problema con l’alcool e la droga. Colpito di paralisi, morì accudito dalla madre.
(Dandy: chi ricerca la perfezione estetica; chi ostenta eleganza)
La sua opera più celebre è I fiori del male, raccolta di più di cento liriche che venne condannata per oscenità e oltraggio alla morale e fu parzialmente censurata. Quest’opera costituisce una sorta di autobiografia ideale. Una delle litiche estratta da “i fiori del male” è, “Corrispondenze”.
I Poeti Maledetti: Vite e Opere di Baudelaire, Verlaine e Rimbaud articolo

Corrispondenze

Parla della vita paragonandola ad una foresta perché è misteriosa. I profumi, i suoni e i colori sono gli elementi della vita. Ci sono quelli positivi come gli oboi e carni di bimbo, e quelli negativi come l’incenso e la mirra. In questa poesia troviamo l’uso della sinestesia, cioè una sorta di metafora che collega le sfere sensoriali. Es profumo verde: colore + profumo: vista + olfatto.
Ecco altre informazioni sui poeti maledetti:
Paul Verlaine nacque a Metz, Francia da una famiglia piccolo-borghese che presto si trasferì a Parigi. Si iscrisse alla facoltà di legge, ma alla morte del padre si ritirò e trovò lavoro come impiegato. Ammirava Baudelaire e ciò lo spinse a dedicarsi alla poesia, ma ben presto si manifestò in lui un’indole violenta e disordinata. Pubblicò la sua prima raccolta di liriche (Poemi Saturnini). Cercò di vivere in modo regolare e sposò la diciassettenne Matilde Mautè, ma un anno dopo conobbe il sedicenne Rimbaud con cui iniziò una relazione mettendo fine al suo matrimonio. L’amicizia con Rimbaud finì quando Verlaine gli sparò ferendolo leggermente. Verlaine stette due anni in carcere dove ebbe delle crisi religiose e si avvicinò alla fede. Uscito di prigione cercò di reintegrarsi nella società ma l’abuso di alcol e la violenza, presero il sopravvento.
Arthur Rimbaud nacque a Charleville. Il padre abbandonò presto la famiglia e lui fu cresciuto dalla madre. Manifestò precocemente il suo talento poetico, sostenuto dal suo professore del liceo. Altrettanto velocemente si manifestò la sua ribellione. Scappò ripetutamente di casa e a 16 anni, era arrivato a Parigi ben 2 volte e la terza volta, vi rimase per 15 giorni. Nello stesso anno Rimbaud venne invitato da Verlaine a Parigi, con il quale allacciò una relazione che si rivelò distruttiva per entrambi. Questa amicizia finì quando Verlaine sparò a Rimbaud ferendolo leggermente. Percorse a piedi mezza Europa, morì a Marsiglia assistita dalla sorella Isabella. Rimbaud paragonava il poeta ad un veggente, perché secondo lui un veggente ha delle capacità in più ed essendo più sensibile, capisce di più le persone.
Stephane Mallarmé nacque a Parigi. Dopo aver conseguito il diploma, prese posto come impiegato, secondo la tradizione della famiglia. Era insoddisfatto del suo lavoro, per questo intraprese un viaggio in Inghilterra per perfezionare la lingua, e al suo ritorno ottenne una cattedra al liceo. Sposatosi con una giovane tedesca conosciuta ai tempi del liceo, conduceva una vita monotona e in condizioni modeste. Lavorava duramente per mantenere la famiglia e scriveva solo la notte, ma le sue poesie suscitavano un interesse crescente. Riuscì ad ottenere il trasferimento a Parigi, e casa sua divenne un luogo di ritrovo di artisti e letterati (famosi “martedì letterari” a casa di Mallarmé). Verlaine, nonostante fosse suo coetaneo, lo esaltava come un maestro, inserendolo nella sua poetica “I poeti maledetti”. Lasciò l’insegnamento e si trasferì, poco tempo dopo morì.
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Domande da interrogazione

  1. Chi sono i poeti maledetti e quali temi trattano?
  2. I poeti maledetti affrontano argomenti poco morali come omosessualità, alcol e prostituzione, sostenendo che la letteratura debba esplorare aspetti più profondi della vita umana.

  3. Qual è l'opera più celebre di Charles Baudelaire e perché è significativa?
  4. L'opera più celebre di Baudelaire è "I fiori del male", una raccolta di oltre cento liriche condannata per oscenità, che funge da autobiografia ideale dell'autore.

  5. Che ruolo ha la sinestesia nella poesia "Corrispondenze"?
  6. Nella poesia "Corrispondenze", la sinestesia è utilizzata per collegare diverse sfere sensoriali, come nel caso di "profumo verde", che unisce olfatto e vista, creando un'immagine complessa della vita.

  7. Qual è la storia di Paul Verlaine e il suo rapporto con Rimbaud?
  8. Paul Verlaine, inizialmente un poeta regolare, intraprese una relazione tumultuosa con Rimbaud che portò alla fine del suo matrimonio e a un episodio violento in cui Verlaine sparò a Rimbaud.

  9. Come si distingue Arthur Rimbaud nel panorama dei poeti maledetti?
  10. Arthur Rimbaud, considerato un "veggente" da lui stesso, manifestò un precoce talento poetico e una ribellione contro le convenzioni, vivendo una vita avventurosa e distruttiva, fino alla sua morte a Marsiglia.

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