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Concetti Chiave

  • Giovan Battista Marino, principale esponente del Barocco, rivoluziona la letteratura secentesca con il suo poema "Adone", enfatizzando l'amore e il descrittivismo.
  • Alessandro Tassoni parodia l'epica tradizionale in "La secchia rapita", sostituendo i temi eroici con una satira sui conflitti municipali medievali.
  • "Don Chisciotte" di Miguel de Cervantes segna una svolta narrativa, abbandonando la parodia cavalleresca per dare vita al romanzo moderno con una critica sociale.
  • Il contrasto tra Don Chisciotte e Sancio Panza rappresenta una duplicità di punti di vista, evidenziando il conflitto tra idealismo e realismo nella narrazione.
  • L'ironia nel "Don Chisciotte" mescola elementi comici e seri, rendendo l'opera un esempio di letteratura carnevalesca con diversi stili e voci.

Il cambiamento nella letteratura secentesca

L’esaurirsi delle spinte che avevano portato alla fortuna cinquecentesca dei poemi epico - cavallereschi rende evidente la necessità di cambiamento. A farsene carico sarà soprattutto Giovan Battista Marino, che è stato il maggiore esponente in Italia del gusto Barocco, da lui introdotto nella letteratura secentesca. Nel suo lungo poema in ottave, l’Adone, il motivo della guerra viene sostituito da quello dell’amore. L’esile vicenda mitologica che ne costituisce l’argomento (la passione concepita da Venere per il bellissimo Adone), rifiutando la linearità dell’azione continuativa e organica della trama, viene articolata in un gran numero di digressioni e di episodi narrativi, fra cui spicca la favola di Amore e Psiche, che Marino ricava da Apuleio. All’interesse per l’azione si sostituisce un descrittivismo in cui si manifesta, spinto sino al virtuosismo, la capacità di ricreare atmosfere voluttuose e sensuali, grazie a un uso della parola in grado di suscitare la meraviglia con i più sorprendenti effetti verbali.

La parodia eroicomica di Tassoni

Di dichiarati sentimentali antispagnoli, Alessandro Tassoni irride i valori eroici, rivendicati dall’orgoglio e dalla presunzione dei poteri dominanti, attraverso il suo poema eroicomico, La secchia rapita. La parodia nei confronti dell’epica consiste nella ripresa di schemi e stilemi che appartengono a questo genere per immettervi contenuti vili e adeguati. Così, alla guerra di Troia, cantata nell’Iliade, si sostituisce uno scontro municipale, durante il Medioevo, fra i modenesi e i bolognesi, mentre al rapimento di Elena subentra la sottrazione di una secchia, esibita come glorioso trofeo da parte dei vincitori.

La rivoluzione narrativa di Cervantes

Se anche il Don Chisciotte di Miguel de Cervantes muove da una parodia nei confronti della letteratura cavalleresca, la sua concezione – che non ha più nulla a che vedere con le regole dei generi precedenti – va oltre questa forma di contestazione per aprirsi a quelle nuove frontiere della narrazione che saranno proprie del romanzo moderno. Quella del protagonista è una lucida follia che lo porta a scambiare la sua immaginazione con la realtà, vedendo ad esempio dei giganti nei mulini a vento o l’elmo di Mambrino in una semplice bacinella da barbiere. La visione straniante che ne deriva introduce una duplicità dei punti di vista che cha il suo corrispettivo nella figura del doppio, evidente nel contrasto tra l’idealista Don Chisciotte e il suo scudiero Sancio Panza, il cui buon senso contadino resta tenacemente attaccato alla concretezza dei beni terreni. In questo contrasto tra l’ideale e il reale, tra le illusione e la loro impossibile realizzazione, consiste una visione critica della realtà, che demistifica i luoghi comuni e denuncia quell’assenza di valori di cui solo Don Chisciotte , anche se in maniera anacronistica, è portatore. Per le ambivalenze che lo contraddistinguono, nella mescolanza tra l’elemento serio ed elemento comico, in cui l’ironia svolge un ruolo di particolare rilievo, il Don Chisciotte è un grande esempio di letteratura carnevalesca, in cui si mescolano vari generi e si incontrano, scontrandosi, più stili e più voci, che appartengono a diverse visioni del reale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale cambiamento nella letteratura secentesca rispetto al Cinquecento?
  2. Il cambiamento principale è rappresentato dall'abbandono dei poemi epico-cavallereschi a favore di una nuova sensibilità, come evidenziato da Giovan Battista Marino nel suo poema "Adone", dove il tema dell'amore sostituisce quello della guerra, introducendo un descrittivismo ricco di atmosfere sensuali.

  3. Come Alessandro Tassoni utilizza la parodia nel suo poema "La secchia rapita"?
  4. Tassoni irride i valori eroici dell'epica attraverso una parodia che sostituisce eventi grandiosi, come la guerra di Troia, con episodi ridicoli, come il conflitto tra modenesi e bolognesi per una secchia, evidenziando la viltà dei contenuti rispetto agli ideali eroici.

  5. In che modo "Don Chisciotte" di Cervantes rappresenta una rivoluzione narrativa?
  6. "Don Chisciotte" segna una rottura con le regole dei generi precedenti, introducendo una visione critica della realtà attraverso la follia del protagonista, che confonde immaginazione e realtà, creando un contrasto tra idealismo e concretezza, e mescolando elementi seri e comici.

  7. Qual è il significato della duplicità dei punti di vista nel "Don Chisciotte"?
  8. La duplicità dei punti di vista, rappresentata dal contrasto tra Don Chisciotte e Sancio Panza, evidenzia la tensione tra ideale e reale, contribuendo a una visione critica della società e demistificando i luoghi comuni, rendendo l'opera un esempio di letteratura carnevalesca.

Domande e risposte

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