Concetti Chiave
- Lo pneumotorace iperteso è caratterizzato da un meccanismo a valvola che causa una pressione positiva nello spazio pleurico, schiacciando il polmone e comprimendo il mediastino.
- Le vene cave superiore e inferiore sono le strutture più colpite, portando a una riduzione del ritorno venoso e a potenziali complicazioni come lo shock ostruttivo.
- La diagnosi di pneumotorace iperteso richiede sia l'ECG che la radiografia, anche se in casi estremi la radiografia può essere omessa.
- Durante l'ECG in pronto soccorso, è essenziale verificare il ritmo sinusale e la presenza di complessi QRS a bassa ampiezza, che possono indicare un versamento pericardico.
- Un angolo cardio-epatico acuto nell'ECG è un segno distintivo di versamento pericardico, utile per differenziare questa condizione da altre patologie cardiache.
Indice
Meccanismo dello pneumotorace iperteso
Lo pneumotorace viene definito iperteso perché si crea un meccanismo a valvola in cui l’aria durante l’inspirio entra nello spazio pleurico creando una pressione positiva dove normalmente c’è una pressione negativa; con l’espirio quest’aria non riuscirà a uscire. Questa pressione positiva schiaccia il polmone e comprime il mediastino ed è la ragione della rapida ingravescenza di questa patologia.
Conseguenze emodinamiche e strutturali
A risentirne sono soprattutto le strutture a parete sottile come le vene cave superiore e inferiore le quali determineranno a loro volta una riduzione marcata del ritorno venoso al cuore e successivamente l’instaurarsi di uno shock ostruttivo che può portare ad arresto cardiaco e quindi morte del paziente. Le strutture con parete più rigida invece non vengono compresse: si tratta di aorta, la quale presenta una parete spessa, difficilmente comprimibile, e di trachea, la quale addirittura ha una parete di tipo cartilagineo (questo è il motivo per cui il paziente ha una saturazione normale).
il ritmo è sinusale. Le onde P che hanno una lunghezza anomala ( questo è un quadro tipico di cuore polmonare acuto). l’asse del Qrs si valuta solo nelle derivazioni periferiche e si va ad osservare dove è più positivo, per capire verso che lato si ha la deviazione assiale.
Qual è la diagnosi e l'approccio terapeutico?
Domanda: per effettuare la diagnosi e valutare l’approccio terapeutico basta la clinica e l’Ecg o serve fare l’Rx?
Risposta: No, certamente ci vuole da radiologia, ma ci possono essere dei casi estremi in cui la si può saltare dando per scontato la diagnosi Pnx.
Esame obiettivo: non presenta segni di ipoperfusione periferica (nonostante non abbia una pressione molto alta), Mv presente su tutto l’ambito polmonare, presenza di edemi declivi improntabili fino al terzo superiore della gamba. Gli edemi declivi ci fanno pensare a uno scompenso cardiaco destro: in caso di versamento pericardico importante, la prima struttura a soffrirne è il ventricolo destro perché presenta una parete più sottile e comprimibile. ( Ipotensione insieme a edemi declivi ci fanno pensare di una pericardite non “ secca”, ma con versamento pericardico e, quindi, potenzialmente di un tamponamento.)
Valutazione dell'Ecg in pronto soccorso
Ecg: in un Ecg all’entrata in pronto soccorso bisogna valutare come prima cosa se il ritmo è sinusale poi si valuta la frequenza. In questo caso si evidenzia che in quasi tutte le derivazioni, ma soprattutto nelle precordiali (V1, V2, V3, V4), le onde dei complessi Qrs presentano una ridotta ampiezza, quindi i voltaggi sono ridotti: questo può essere dovuto alla presenza di qualche sostanza (aria, grasso o liquido) che si interpone tra il cuore e l’elettrodo che registra. presenza di ombra cardiaca molto estesa detta “cuore a fiasco”. Un segno tipico e suggestivo di versamento pericardico è la presenza di un angolo cardio-epatico acuto che ci permette di distinguerlo da cardiomiopatia dilatativa o miocardite virale. Tutto ciò avvalora la tesi della pericardite, con conseguente tamponamento cardiaco.
Domande da interrogazione
- Cos'è lo pneumotorace iperteso e quali sono le sue conseguenze?
- Quali strutture sono maggiormente colpite dallo pneumotorace iperteso?
- È possibile diagnosticare lo pneumotorace iperteso solo con la clinica e l'Ecg?
- Quali sono le caratteristiche dell'Ecg in caso di versamento pericardico?
Lo pneumotorace iperteso è una condizione in cui l'aria entra nello spazio pleurico creando una pressione positiva che schiaccia il polmone e comprime il mediastino, portando a gravi conseguenze emodinamiche come lo shock ostruttivo e potenzialmente l'arresto cardiaco (come descritto nel testo).
Le strutture a parete sottile, come le vene cave superiore e inferiore, sono le più colpite, causando una riduzione del ritorno venoso al cuore. Al contrario, strutture più rigide come l'aorta e la trachea non vengono compresse (come evidenziato nel testo).
No, è necessaria anche la radiologia per una diagnosi accurata, anche se in casi estremi si può saltare l'Rx. L'esame obiettivo può rivelare segni di scompenso cardiaco destro, suggerendo la presenza di un versamento pericardico (come indicato nel testo).
In un Ecg, si deve prima valutare se il ritmo è sinusale e poi la frequenza. Si osserva una ridotta ampiezza dei complessi Qrs, specialmente nelle derivazioni precordiali, e la presenza di un angolo cardio-epatico acuto, che suggerisce un versamento pericardico e un possibile tamponamento cardiaco (come descritto nel testo).