Concetti Chiave
- La concezione dell'anima di Platone si basa sull'idea che l'anima è immortale e prigioniera del corpo, e una volta liberata, può contemplare le idee nell'iperuranio.
- La teoria della reminiscenza di Platone afferma che conoscere equivale a ricordare, implicando che la conoscenza deriva da ciò che l'anima ha già contemplato precedentemente.
- Nel mito della biga alata, Platone descrive l'anima come un auriga che guida due cavalli, simboleggiando la tensione tra razionalità e passioni nel percorso verso la conoscenza.
- La purificazione dell'anima è fondamentale per la conoscenza; liberarsi dalle passioni permette una maggiore contemplazione delle idee.
- La durata della permanenza dell'anima nell'iperuranio influisce sulla sua capacità di conoscere, rendendo fondamentale il tempo trascorso in contemplazione.
Concezione dell'anima e conoscenza
Connessa alla teoria della conoscenza è la concezione dell'anima che richiama la teoria pitagorica seconda la quale l'anima è incarcerata nel corpo.
Quando l'anima (immortale e soggetta a reincarnarsi) viene liberata dal corpo vive nell'iperuranio e contempla le idee, da questa contemplazione deriva la conoscenza.
Qual è la teoria della reminiscenza di Platone?
La teoria della conoscenza di Platone viene ricordata come la teoria della reminiscenza (ricordo).
Per Platone conoscere è ricordare ne consegue che possiamo conoscere solo ciò che abbiamo contemplato, ciò significa che tanto più tempo l'anima è nell'iperuranio più tempo avrà per contemplare le idee.
Mito della biga alata
Per rappresentare la vita dell'anima Platone ricorre al mito della biga alata. Vi è un auriga( la parte razionale che conduce, la mente), due cavalli(uno bianco che rappresenta la parte irascibile e le passioni più disinteressate e il cavallo nero che rappresenta la parte concupiscibile, le passioni materiali.
La parte razionale (auriga) e la parte irascibile (cavallo bianco) tentano di trattenere l'anima nell'iperuranio, mentre il cavallo nero trascina l'anima verso un altro corpo (reincarnazione).
La conoscenza è strettamente legata alla purificazione che è la via stessa per arrivare alla conoscenza. Quanto più ci si libera dalle passioni tanto più si possono contemplare le idee.
Domande da interrogazione
- Qual è la concezione dell'anima secondo Platone?
- Cosa implica la teoria della reminiscenza di Platone?
- Come viene rappresentata la vita dell'anima nel mito della biga alata?
Platone considera l'anima come immortale e soggetta a reincarnazione, che, una volta liberata dal corpo, vive nell'iperuranio e contempla le idee, da cui deriva la conoscenza.
La teoria della reminiscenza afferma che conoscere è ricordare; pertanto, possiamo conoscere solo ciò che abbiamo già contemplato nell'iperuranio, dove l'anima ha tempo per apprendere le idee.
Nel mito della biga alata, l'anima è guidata da un auriga (la parte razionale) e due cavalli, uno bianco (parte irascibile) e uno nero (parte concupiscibile), simboleggiando la lotta tra la razionalità e le passioni, con la purificazione necessaria per raggiungere la conoscenza.