Concetti Chiave
- Politelia, titolo originale dell'opera di Platone, significa comunità politica e riflette l'importanza della politica nella sua filosofia.
- Platone distingue tra due tipi di conoscenza: la scienza, che è vera e immutabile, e l'opinione, suddividendo ulteriormente queste categorie in vari livelli di profondità.
- Il percorso formativo per i governanti prevede fasi di studio che includono musica, ginnastica e conoscenze matematiche, fino alla dialettica e al tirocinio politico.
- Platone critica l'arte, considerandola una mera copia delle copie, e pone la filosofia come disciplina fondamentale per la formazione dei governanti.
- La dialettica, secondo Platone, diventa la scienza del ragionamento che esplora le relazioni tra le idee, un concetto che assume crescente importanza nell'opera.
Indice
Il significato di Politelia
È un titolo di tradizione latina, ma il titolo originale dell’opera è “Politelia”, che significa comunità politica. Essendo Platone un filosofo che costruisce tutta la sua filosofia sul il buon governo e la politica, è chiaro che la repubblica è una delle sue opere centrali, se non la più importante (perché dentro ci sono una serie di temi come la giustizia, le forme di governo e la conoscenza).
La gerarchia della conoscenza
La conoscenza è al centro della repubblica perché per creare un buon governo i governanti devono essere dei sapienti. Platone introduce una sottodivisione dei due tipi di conoscenza: la scienza (vera, perfetta e immutabile) e l’opinione. L’opinione la divide in congetture/immaginazione e credenze, mentre la scienza la divide secondo la gerarchia delle idee in ragione matematica/discorsiva e intelligenza filosofica/intuitiva
Le congetture o immaginazione non sono già la conoscenza relativa alle cose, perché quella è la credenza. Le congetture sono conoscenze relative alle ombre e alle immagini delle cose (uno stadio di conoscenza ancora più basso). La ragione matematica o discorsiva è relativa alle idee matematiche ed è accostata alle scienze, mentre l’intelligenza filosofica o intuitiva è la filosofia stessa. Tra le due è l’intelligenza filosofica ad essere superiore, perché supera la divisione delle varie scienze (la filosofia è la scienza delle scienze) e nessun’altra delle scienze è capace di guidare l’individuo nella vita (solo la filosofia è capace di guidare l’uomo nella vita) e inoltre l’intelligenza matematica è relativa agli oggetti sensibili (=le cose), in quanto ci è più legata (è di un grado minore).
Il percorso formativo dei governanti
Platone nella Repubblica approfondisce la conoscenza ma tutta la conoscenza gli serve per formare i futuri governanti. Nella repubblica troviamo il percorso formativo che devono seguire gli aspiranti governanti, ossia sono indicati, per tappe e per età, gli studi che deve seguire colui che vuole arrivare a diventare il migliore tra i sapienti e un governante. Tutto quello che si trova nella repubblica è il profilo di uno stato ideale e ciò non esiste nella realtà.
La critica all'arte e alla poesia
La formazione base è la musica, intesa come poesia, canto e musica strumentale: Platone ha una visione critica nei confronti dell’arte, in quanto l’arte è una copia delle copie, perché le cose del mondo sono una copia delle cose del mondo delle idee e l’arte è una copia delle cose del mondo delle cose. Questa concezione è in accordo con il suo pensiero, ma è in leggera polemica con la poesia, in quanto nel mondo in cui vive la poesia ha il primato e lui lo vuole attribuire alla filosofia. Dopo la musica viene la ginnastica, intesa come l’addestramento militare. Queste due prime fasi si svolgono durante la giovinezza e poi inizia lo studio delle conoscenze matematiche, espresse per gradi e divise in ordine crescente, partendo dal basso ci sono aritmetica, geometria, astronomia e teoria delle armonie.
La dialettica e il tirocinio politico
Poi segue la scienza delle idee, ossia la dialettica, cioè anche l’amore e la filosofia stessa. Nella repubblica Platone inizia ad avere una concezione diversa e molto più importante della dialettica, in quanto inizia a considerarla la scienza del ragionamento che studia la relazione delle idee (questa idea sarà centrale negli ultimi dialoghi). Poi c’è il tirocinio pratico nelle cariche politiche e dopo essersi formati nei più alti gradi, solo i migliori a cinquant’anni forse diventeranno governanti.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del titolo "Politelia" nell'opera di Platone?
- Qual è la gerarchia della conoscenza secondo Platone?
- Qual è il percorso formativo per i futuri governanti descritto nella Repubblica?
- Qual è la critica di Platone nei confronti dell'arte e della poesia?
- Qual è il ruolo della dialettica nella formazione dei governanti?
"Politelia" significa comunità politica e rappresenta il fulcro dell'opera di Platone, che si concentra sul buon governo e sulla politica, affrontando temi come giustizia e forme di governo.
Platone distingue tra scienza, che è vera e immutabile, e opinione, suddividendo ulteriormente l'opinione in congetture e credenze, evidenziando che l'intelligenza filosofica è superiore alla ragione matematica.
Platone delinea un percorso formativo per aspiranti governanti, che include studi di musica, ginnastica, conoscenze matematiche e dialettica, culminando in un tirocinio pratico nelle cariche politiche.
Platone critica l'arte, considerandola una copia delle copie, e preferisce attribuire il primato alla filosofia rispetto alla poesia, che nel suo contesto culturale gode di maggiore prestigio.
Nella Repubblica, Platone considera la dialettica come la scienza del ragionamento che studia le relazioni tra le idee, un aspetto fondamentale per la formazione dei governanti e per la filosofia stessa.