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Concetti Chiave

  • Pitagora fondò la scuola pitagorica a Crotone, un'istituzione che combinava aspetti religiosi, politici e didattici, accogliendo anche donne tra gli allievi.
  • I numeri per Pitagora rappresentavano l'archè dell'universo, con significati simbolici e geometrici, e si basavano su opposizioni come pari-dispari e limitato-illimitato.
  • La matematica pitagorica, incentrata sui numeri razionali, entrò in crisi a causa dell'emergere di numeri irrazionali, con il noto teorema di Pitagora come punto di riferimento.
  • Pitagora propose una concezione eliocentrica dell'universo, collocando il Sole al centro e intuendo la sfericità della Terra, con dieci corpi celesti in movimento attorno a un fuoco centrale.
  • Due delle scuole pitagoriche più influenti furono quelle di Filolao e Archita di Taranto, contribuendo significativamente alla diffusione del pensiero pitagorico.

La vita e la scuola di Pitagora

Pitagora nacque nell'isola di Samo, nelle coste dell'Asia Minore (attuale Turchia). Egli fece molti viaggi e si fermò a Crotone dove fondò la scuola pitagorica. In questa scuola venivano ammesse anche le donne. Questa era anche una specie di setta religiosa ed un'associazione politica, quindi aveva un enorme controllo politico della città. Si dice che era una setta religiosa perchè nella sua scuola si dovava sottostare a delle regole ben precise. Purificavano l'anima attraverso il sapere. Nessuno lo ha mai visto, era proibito vedere il maestro, infatti durante gli insegnamenti si nascondeva dietro una tenda e nessuno poteva contraddirlo. I suoi allievi erano divisi in matemata, detti anche essoterici, ed acusmata, detti anche esoterici. I matemata erano i diretti collaboratori del maestro, gli acusmata, di cui facevano parte anche le donne, erano gli uditori.

Il significato dei numeri per Pitagora

L'archè per Pitagora è il numero, visto come punto fisico nell'universo. Ai numeri vennero attribuite delle figure simboliche e geometriche: ad esempio l'uno era il punto, il due una retta, il tre un triangolo ecc.

Oltre a spiegare la realtà materiale, i numeri avevano anche un significato simbolico e sottostavano alla legge degli opposti. Tutto si genera per un'opposizione. L'opposizione principale era tra numeri pari e numeri dispari. Poi tra limitato - illimitato, luce - tenebre, bene - male, maschio - femmina.

La crisi della matematica pitagorica

La vita pitagorica consisteva prevalentemente nella contemplazione dei numeri. A lui si deve il famoso teorema di Pitagora, che non è detto che l'abbia fatto lui, ma sicuramente l'ha saputo applicare correttamente. La matematica pitagorica si basava su numeri razionali, infatti per Pitagora i numeri erano in tutto 10 ed andavano da 0 a 9. Il teorema di Pitagora però produceva dei numeri irrazionali a volte e fu qui che la matematica pitagorica entrò in crisi.

La cosmologia e filosofia di Pitagora

Secondo Pitagora al centro dell'universo c'era un fuoco attorno al quale ruotavano 10 corpi celesti: il Sole, la Luna, la Terra, l'Antiterra, Saturno, Marte, Giove, Mercurio e Venere. Dunque Pitagora intuì una teoria eliocentrica, ossia il sole al centro dell'universo. Fu il primo a dare il nome alla filosofia e fu il primo ad avere una concezione sferica della Terra.

Le due scuole pitagoriche più importanti sono quelle di Filolao e l'altra di Archita di Taranto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dei numeri secondo Pitagora?
  2. Per Pitagora, l'archè è il numero, considerato come punto fisico nell'universo. I numeri non solo spiegano la realtà materiale, ma hanno anche un significato simbolico, sottostando alla legge degli opposti, come pari e dispari, limitato e illimitato, luce e tenebre.

  3. Quali erano le caratteristiche della scuola pitagorica?
  4. La scuola pitagorica, fondata a Crotone, era una combinazione di scuola, setta religiosa e associazione politica, con regole rigorose e un forte controllo sulla città. Ammetteva anche le donne e divideva gli allievi in matemata (collaboratori diretti) e acusmata (uditore).

  5. Qual è stata la crisi della matematica pitagorica?
  6. La crisi della matematica pitagorica si manifestò quando il teorema di Pitagora, pur essendo applicato correttamente, portò alla scoperta di numeri irrazionali, contraddicendo la concezione pitagorica che si basava esclusivamente su numeri razionali, da 0 a 9.

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