Concetti Chiave
- Il romanzo di Pirandello esplora il tema dell'identità, evidenziando la disgregazione dell'io e le percezioni esterne che influenzano la nostra autovalutazione.
- La crisi dell'uomo moderno, analizzata attraverso le teorie di Freud, mette in luce le incertezze e le complessità dell'identità individuale nel contesto del Novecento.
- Vitangelo Moscarda, protagonista del romanzo, affronta una profonda crisi esistenziale, interrogandosi sulla sua unicità e sul suo ruolo all'interno della società.
- Il successo di Pirandello è segnato dalla pubblicazione del romanzo su Nuova Antologia, che ha segnato un'importante tappa nella sua carriera letteraria.
- La vita di Mattia Pascal riflette la ricerca di un'identità autentica, evidenziando il conflitto tra le aspettative sociali e il desiderio personale di reinvenzione.
Qual è il tema dell'identità in Pirandello?
E’ uno dei più famosi romanzi di Pirandello che tratta il tema dell’identità, della disgregazione dell’io e delle opinioni che gli altri hanno su di noi.
La crisi dell'uomo moderno
Con l’avvento del 900 l’uomo è in crisi, non sa più chi è: Freud ad esempio studia queste sensazioni, con la trattazione della psicoanalisi e della psicologia.
La storia di Vitangelo Moscarda
Il romanzo racconta la storia di Vitangelo Moscarda, chiamato Gengè dalla moglie, che quando quest’ultima gli fa notare che ha un piccolo difetto al naso, si rende conto di non sapere chi sia, se sia Uno, quindi un individuo unico e speciale, se sia Nessuno, o se faccia parte di un insieme di persone e abbia diverse interpretazione del proprio io, Centomila.
Teoria della confederazione delle anime
In Sostiene Pereira, di Antonio Tabucchi, si parla della teoria della confederazione della anime, la quale dice che in ognuno di noi ci sono piu anime, ma una sola ha il sopravvento sulle altre, ma può cambiare (Io Egemone).
Anche in questo romanzo si tratta del tema dell’identità.
Il successo di Pirandello
Apparse prima a puntate su una rivista Nuova Antologia e fu il primo grande successo di Pirandello.
La vita di Mattia Pascal
Il romanzo è narrato in prima persona da Mattia Pascal, protagonista dell’opera, che racconta la storia della sua vita: dalla giovinezza, dai primi amori, fino al matrimonio infelice con Romilda che lo costringe a fuggire a Montecarlo, dove gioca al casinò e vince. Durante il viaggio di ritorno viene a sapere dal giornale della notizia della sua morte. Allora decide di cambiare nome (Adriano Meis) e vita: viaggia, andando a Milano, Roma, si innamora di una ragazza Adriana, si fa operare all’occhio strabico. Ma di questa vita non è contento, finge allora un suicidio e torna dalla propria famiglia, rendendosi conto però di non poterlo fare. Si rifugia alla Biblioteca Boccamazza.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del romanzo di Pirandello che coinvolge Vitangelo Moscarda?
- Come si collega la crisi dell'uomo moderno al pensiero di Freud?
- Qual è la svolta nella vita di Mattia Pascal e come influisce sulla sua identità?
Il romanzo esplora il tema dell'identità e della disgregazione dell'io, evidenziando come le opinioni altrui influenzino la percezione di sé, come dimostrato dalla crisi di Vitangelo Moscarda, che si chiede se sia Uno, Nessuno o Centomila.
La crisi dell'uomo moderno, emersa con l'avvento del 900, è analizzata da Freud attraverso la psicoanalisi, che studia le sensazioni di incertezza e confusione identitaria che caratterizzano l'individuo contemporaneo.
Mattia Pascal, dopo aver appreso della sua presunta morte, decide di cambiare nome e vita, adottando l'identità di Adriano Meis. Tuttavia, la sua insoddisfazione lo porta a riflettere sulla sua vera identità, rendendosi conto di non poter tornare alla sua vita precedente.