Concetti Chiave
- Il relativismo gnoseologico in quest'opera esamina la relazione tra l'individuo e la società, evidenziando contrasti tra maschera e volto.
- Mattia Pascal, dopo un litigio con la moglie, vince una somma di denaro in Francia e scopre di essere dichiarato morto.
- Adottando l'identità di Adriano Meis, tenta di iniziare una nuova vita, ma non riesce a sposarsi a causa della mancanza di documenti.
- Mattia comprende che la sua vecchia identità era ciò che gli conferiva libertà, ma non riesce a riappropriarsene dopo che la moglie si è risposata.
- Il romanzo di Pirandello illustra come nessuna nuova forma possa liberare l'individuo, sempre vincolato a una forma sociale imposta.
Relativismo Gnoseologico e Dicotomie
In quest’opera è presente il relativismo gnoseologico in senso orizzontale, che descrive i rapporti dell’individuo con la società. Nell’opera è rimarcato il contrasto tra maschera e volto, essere e apparire, dicotomie ricorrenti nelle opere pirandelliane.
Il Viaggio di Mattia Pascal
Dopo un litigio con la moglie, Mattia Pascal, il protagonista dell’opera, si reca in Francia, dove vince un’enorme somma di denaro.
La Nuova Identità di Adriano Meis
Intenzionato a tornare, egli legge sul giornale la notizia della propria morte e così, tentato dalla possibilità di iniziare una nuova vita, si reca a Roma, dove adotta il nome di Adriano Meis, liberandosi della forma precedente. Egli vorrebbe sposarsi ma, non disponendo di un documento d’identità, non ne ha la possibilità.
Il Fallimento della Libertà
Mattia Pascal comprende così che la vecchia forma, di cui si era sbarazzato, era ciò che lo rendeva libero. Egli tenta così di riappropriarsi della vecchia forma, ma non ci riesce, poiché la moglie ha sposato un altro uomo e l’impiego che occupava non è più disponibile.
La Conclusione di Mattia Pascal
Perduti la famiglia e il lavoro, egli si reca nel luogo in cui si trova la sua presunta tomba e, a chiunque gli chieda informazioni sulla sua identità, risponde: «Io sono il fu Mattia Pascal».
Attraverso il romanzo, Pirandello descrive la reazione dell’uomo di fronte alla constatazione che nessuna nuova forma può liberare l’individuo, il quale rimane sempre vincolato a una forma che gli viene imposta dalla società.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del relativismo gnoseologico nell'opera di Pirandello?
- Qual è il significato della nuova identità di Mattia Pascal come Adriano Meis?
- Qual è la lezione finale che Mattia Pascal apprende riguardo alla libertà?
Il relativismo gnoseologico in senso orizzontale evidenzia i rapporti tra l'individuo e la società, sottolineando il contrasto tra maschera e volto, essere e apparire, che sono dicotomie ricorrenti nelle opere pirandelliane.
Dopo aver appreso della sua presunta morte, Mattia Pascal adotta il nome di Adriano Meis per iniziare una nuova vita, ma si rende conto che la mancanza di un documento d'identità gli impedisce di realizzare i suoi desideri, come il matrimonio.
Mattia Pascal comprende che la libertà non deriva dal liberarsi della propria identità, ma piuttosto dalla forma che la società impone, e si ritrova a rispondere come "il fu Mattia Pascal", evidenziando la sua impossibilità di sfuggire al passato.