Concetti Chiave
- Il piombo, con numero atomico 82 e simbolo Pb, è un metallo noto fin dall'antichità, utilizzato da Greci e Romani.
- Si colloca nel IV gruppo della tavola periodica, con omologhi inferiori come stagno, germanio, silicio e carbonio.
- È uno dei metalli più impiegati oggi, nonostante sia relativamente raro nella crosta terrestre.
- Il piombo rappresenta solo lo 0,0018% della crosta terrestre, risultando meno comune di elementi ritenuti più rari.
- In termini cosmici, vi sono circa 0,47 atomi di piombo ogni milione di atomi di silicio nell'universo.
Descrizione dell'elemento chimico
Elemento chimico di numero atomico 82, peso atomico 207,19 e simbolo Pb. Nella tavola periodica degli elementi si colloca nel IV gruppo, sottogruppo A, e ha come omologhi inferiori stagno, germanio, silicio e carbonio. Si tratta di un metallo noto da molto tempo: menzionato nella Bibbia, era già conosciuto dagli antichi Greci e Romani, che lo estraevano soprattutto in Spagna e in Britannia e lo utilizzavano per la costruzione di condutture d'acqua.
Diffusione nella crosta terrestre
Ancora oggi il p. è uno dei metalli più diffusi e più largamente impiegati; esso è tuttavia un elemento relativamente raro nella crosta terrestre (della quale costituisce solo lo 0,0018% circa), molto meno diffuso di altri elementi abitualmente considerati più rari, quali ad esempio vanadio, cromo, rubidio, stronzio, zirconio, cerio, tungsteno, titanio. Anche nell'universo non è molto diffuso: si stima che esistano circa 0,47 atomi di p. ogni milione di atomi di silicio.
Domande da interrogazione
- Qual è il numero atomico e il peso atomico del piombo?
- Quali sono alcuni degli utilizzi storici del piombo?
- Quanto è diffuso il piombo nella crosta terrestre rispetto ad altri elementi?
Il piombo ha un numero atomico di 82 e un peso atomico di 207,19.
Il piombo era già conosciuto dagli antichi Greci e Romani, che lo utilizzavano per la costruzione di condutture d'acqua.
Il piombo costituisce solo lo 0,0018% della crosta terrestre, risultando meno diffuso di altri elementi considerati più rari, come vanadio e tungsteno.