Concetti Chiave
- L'argento è un metallo bianco brillante con un'eccellente conducibilità elettrica e termica, con simbolo chimico Ag.
- Ha un peso atomico di 107,88 e fonde a 960,5 °C, mentre la sua densità è di 10,5 g/cm3.
- Possiede notevoli proprietà di duttilità e malleabilità, permettendo la produzione di lastre sottili e trasparenti.
- Non si ossida all'aria, ma può annerirsi a causa della formazione di solfuro di argento e resiste agli acidi deboli, tranne l'acido nitrico.
- L'argento può formare leghe con piombo, zinco e mercurio, e il metodo di estrazione più comune è il processo Parkes.
Caratteristiche fisiche dell'argento
Metallo di colore bianco e con splendore caratteristico che si trova in natura e si estrae principalmente dall'argentite, dalla pirargirite, dalla stromeyerite e dalla luna cornea. Il suo simbolo chimico è Ag. Fra tutti i metalli, è quello che conduce meglio l'elettricità. Il suo peso atomico è di 107,88, il numero atomico è 47, fonde a 960,5 °C e bolle a 2.212 °C; il suo peso specifico è di 9,33 e la sua densità è pari a 10,5 g/cm3.
Proprietà chimiche e reattività
Fuso, può assorbire 20 volte il suo volume, che poi però perde di colpo a freddo (rocciamento). Altre sue importanti caratteristiche sono la particolare duttilità e malleabilità (in questo è secondo solo all'oro), nonché l'ottima conducibilità termica, oltre a quella elettrica già evidenziata. La particolare malleabilità dell'a. consente di ottenere lastre dallo spessore di 3 millesimi di mm, trasparenti alla luce. All'aria non si ossida né a caldo né a freddo, ma si annerisce per la formazione superficiale di solfuro di a.; non è intaccabile dagli acidi deboli a freddo, eccezione fatta per l'acido nitrico.
Leghe e processi di estrazione
L'argento forma, col piombo, con lo zinco e con il mercurio, leghe utili per la sua estrazione dai minerali (a. nativo, argentite, proustite, pirargirite, luna cornea). Infatti, il metodo più diffuso di estrazione è il processo Parkes, secondo cui il piombo fuso a basso tenore d'argento
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche fisiche dell'argento?
- Quali sono le proprietà chimiche e la reattività dell'argento?
- Come avviene l'estrazione dell'argento dai minerali?
L'argento è un metallo di colore bianco con un caratteristico splendore, simbolo chimico Ag, che conduce meglio l'elettricità tra tutti i metalli. Ha un peso atomico di 107,88, fonde a 960,5 °C e bolle a 2.212 °C, con una densità di 10,5 g/cm3.
L'argento è altamente duttile e malleabile, assorbendo 20 volte il suo volume quando fuso. Non si ossida all'aria, ma si annerisce per la formazione di solfuro. È resistente agli acidi deboli, eccetto l'acido nitrico.
L'argento forma leghe con piombo, zinco e mercurio, utili per la sua estrazione. Il metodo più comune è il processo Parkes, che utilizza piombo fuso a basso tenore d'argento per separare l'argento dai minerali.