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Concetti Chiave

  • La marca è una risorsa intangibile fondamentale che deve essere sostenuta e difesa per svilupparsi e creare un'esperienza positiva per il consumatore.
  • La fedeltà alla marca è cruciale per le vendite costanti nel tempo, con diversi livelli che vanno dal consumatore infedele all'amante della marca.
  • La notorietà della marca si riferisce alla capacità del consumatore di ricordare e associare un prodotto alla marca, essenziale per la scelta del prodotto.
  • La qualità percepita è la valutazione soggettiva che il consumatore attribuisce alla marca, influenzando motivazioni di acquisto e posizionamento.
  • Le pubblicità possono essere commerciali o non commerciali, con obiettivi economici o di utilità pubblica, e si suddividono in vari tipi come product, corporate e brand advertising.

Importanza della marca

La marca deve essere sostenuta, alimentata e difesa, e per svilupparsi dovrebbe porsi una vision (un obiettivo) e una mission (la strada che porta al raggiungimento della vision) coerente che la porti, senza sprecare tempo o denaro, a sviluppare competenze e risorse che la caratterizzano.
Le competenze sono costituite dall’insieme di conoscenze, esperienze e capacità che distinguono l’azienda dalle altre. Bisogna ricordare che le altre aziende possono imitare ciò che l’azienda fa, ma non ciò che l’azienda è. Ad esempio, le aziende che producono bibite analcoliche possono introdurre su mercato una bibita alla cola, ma non possono imitare ciò che la Coca Cola è diventata per i consumatori.

Le risorse sono l’insieme dei beni e degli strumenti in grado di generare profitto posseduti dall’azienda: fabbriche, manodopera, macchinari, canal di vendita e possibilità finanziarie. Questi beni sono tutti tangibili e posseggono un valore preciso, ma c’è un’altra risorsa intangibile e senza prezzo che è la marca.

La marca quindi è la risorsa intangibile dell’azienda.

Con la marca, il consumatore deve avere un’esperienza positiva che nel tempo porti ad un vantaggio economico per l’azienda, perciò è importante instaurare un rapporto con il target per fidelizzarlo.

Ci sono 4 azioni che portano allo sviluppo della marca:

La fedeltà alla marca

Qual è l'importanza della fedeltà alla marca?

La fedeltà alla marca rappresenta quanto il consumatore è attaccato alla marca, non può esistere senza acquisto ed esperienza di consumo. Più la fedeltà è elevata, più le vendite rimangono costanti nel tempo. Inoltre più il consumatore è fedele, meno possibilità ci sono che “tradisca” la marca. Ci sono diversi livelli di fedeltà della marca:

⦁ Il consumatore infedele: indifferente alla marca, per lui ogni marca è uguale e quindi sceglie la più economica.

⦁ Il consumatore volubile: è soddisfatto dal prodotto ma è ancora incline al tradimento e non ha un motivo particolare per rimanere fedele o infedele.

⦁ Il consumatore soddisfatto: è un consumatore fedele per motivi di convenienza

⦁ Il consumatore che ama la marca: ha sviluppato un buon rapporto di amicizia con la marca.

⦁ Il consumatore coinvolto: è orgoglioso di utilizzare la marca, e addirittura si identifica in questa e la consiglia agli altri consumatori.

La notorietà della marca

Notorietà della marca

È la capacità da parte del consumatore di associare il prodotto alla marca e quindi di ricordarla. La conoscenza della marca è importante perché aiuta a superare la diffidenza. Inizialmente il consumatore non considera tutte le marche sul mercato, ma ne seleziona un gruppo limitato; in seguito sceglierà o quella più economica, o quella più familiare. Perciò se una marca non è ricordata, non ha possibilità di essere scelta.

Anche il livello di conoscenza della marca ha diversi livelli, identificati tramite un’intervista telefonica:

⦁ La marca sconosciuta: all’intervistato viene letto un elenco di marche e gli viene chiesto quali riconosca, ma il consumatore non riesce ad associare il prodotto alla marca mai sentita.

⦁ La marca riconosciuta: gli viene chiesto di menzionare le marche conosciute in una classe di prodotto, ed il consumatore riesce ad associare la marca al prodotto, anche solo per conoscenza.

⦁ Il ricordo spontaneo: è un livello migliore di riconoscimento.

⦁ La marca top of mind: è la prima marca citata nel test, e quindi è quella preferita dalla mente del consumatore.

⦁ La marca dominante: l’unica marca ricordata spontaneamente per una classe di prodotti.

La qualità percepita

Qualità percepita

La qualità percepita non è la reale qualità della marca, ma è la qualità che il consumatore attribuisce alla marca in modo soggettivo, perciò si tratta delle impressioni che ha il consumatore dell’azienda. Ci sono diversi modi con i quali questa qualità percepita genera il valore della marca: motivazione dell’acquisto, posizionamento, premium price, interesse della distribuzione, estensioni della marca.

Le pubblicità

Tipi di pubblicità

Ci sono due tipi di pubblicità:

- pubblicità commerciale

- pubblicità non commerciale

La pubblicità commerciale è finalizzata a raggiungere obiettivi di natura economica attraverso la promozione di beni e servizi

la pubblicità non commerciale è finalizzata proseguire obiettivi considerati di pubblica utilità

classificando le campagne pubblicitarie in funzione dei diversi soggetti nel messaggio possiamo distinguere

_ product advertising - image

_ corporate advertising

_ brand advertising

Product advertising

Product advertising

è la pubblicita di prodotto che riguarda un prodotto o una linea di prodotti dell'azienda

(sole- sole piatti)

la campagna del prodotto è divisa in tre fasi:

1-fase di introduzione

fase di lancio ( elevato budget)

gli obiettivi saranno legati alla presentazione del nuovo prodotto

lungo tempo per i messaggi pubblicitari che saranno trasmessi frequentemente

2-fase di maturità

la campagna sarà chiamata di mantenimento e richiede un budget di esercizio

mantenimento

si conosce gia il prodotto quindi messaggi brevi ma frequenti

3-fase di rivitalizzazione

campagna di rilancio con budget elevato

rinnovamento di immagine o prodotto

molti messaggi per molto tempo

Corporate advertising

Corporate advertising

chiamata anche pubblicità istituzionale promuove l'azienda, l'istituzionale ( es: pubblicità di località turistiche)

Brand advertising

è la pubblicità di marca, attuata a sviluppare il posizionamento, aumenta il valore percepito solitamente si usa per obiettivi a lungo termine, quindi serve a mantenere l'immagine o l'identità della marca.

Pubblicità non commerciale

Pubblicità non commerciale

chiamata anche pubblicità no profit, si divide in due fasi

1_ comunicazione di parte

advocacy advertising

propaganda politica

2_comunicazione imparziale

pubblicità pubblica

pubblicità sociale

1_

advocacy advertising è una forma di comunicazionde non commerciale che potremmo definire partigiana, tratta di argomenti per il quale ci si schiera da una parte o dell'altra, ad esempio caccia, vivisezione, aborto e eutanasia

propaganda politica invece è una comunicazione di parte finalizatta a promuovere un'idea ben precisa.

2_

pubblicità pubblica è promossa dalle pubbliche amministrazioni sia a livello centrale che a livello locale..ha lo scopo di informare il cittadino sui suoi diritti e doveri. ( delle volte è persuasiva)

pubblicità sociale ha un senso educativo e didattico, propone consigli utili ad un miglioramento della coscienza sociale. si parla di droga, abusi, tutela dei minori, sostegno per anziani ecc..

essa è promossa da enti pubblici come ministeri ( PUBBLICITA' PUBBLICA) oppure da enti no profit come UNICEF e WWF

Pubblicità progresso

Campagne collettive

Pubblicità progresso e campagne collettive

ci sono le campagne individuali ( 1 sola azienda) e campagne collettive dove l'azienda ritiene vantaggiosa la collaborazione con più aziende o enti.

le campagne collettive sono divisibili in non commerciali e commerciali.

1_ le campagne collettive non commerciali, assumono le caratteristiche delle campagne sociali ma l'ente promotore è più di uno e spesso anche no profit.

2_ le campagne collettive commerciali, possono essere verticali, orizzontali o laterali.

campagne collettive orizzontali:

più enti sponsorizzano lo stesso tipo di prodotto ad esempio il formaggio. sono campagne vantaggiose per suddividere il budget tra le imprese. ma tuttavia si può avere l'effetto alone ( marca importante potrebbe essere coperta dalla marca minore)

campagne collettive verticali:

si tratta di campagne associate a strategie promozionali

si dividono in: Retail advertising

cooperative advertising

retail advertising: usano la strategia "push" utilizzata attraverso più punti vendita. (solo fiat in tutte le piazze)

cooperative advertising: strategie basate sul "pull" basso coinvolgimento per beni di largo consumo. ( volantini iper-esselunga ecc)

campagne collettive laterali

diversi settori lavorano tra loro.

co-branding ( due marche insieme) adidas e porche

co-marketing esempio la ferrari ospita la shell v-power( benzina) in questo caso la ferrari migliora le sue prestazioni con la benzina

campagna pubblicitaria e media

se si utilizza solo un media si parla di pubblicità monomediale o monomedia

se si ultilizzano più media cioè un media mix si parla di campana pubblicitaria multimediale o multimedia.

campagne monosoggetto_ trattano di un solo argomento ed hanno solo un messaggio

campagne articolate e advertaintment_più messaggi ma coerenti tra loro. con lo stesso concept.

quando le pubblicità diventano lunghe si parla poi di advertainment ( piccole fiction) di pubblicità.

tempi

campagne pubblicitarie strategiche: lungo e medio termine

campagne pubblicitarie tattiche: breve termine

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della marca nel successo di un'azienda?
  2. La marca è una risorsa intangibile fondamentale per un'azienda, poiché deve essere sostenuta e difesa per svilupparsi. Essa rappresenta l'identità dell'azienda e crea un'esperienza positiva per il consumatore, portando a un vantaggio economico nel tempo.

  3. Come si definisce la fedeltà alla marca e quali sono i suoi livelli?
  4. La fedeltà alla marca indica quanto un consumatore è attaccato a essa, influenzando le vendite nel tempo. I livelli di fedeltà variano da consumatori infedeli a quelli coinvolti, con ognuno che mostra un diverso grado di attaccamento e soddisfazione verso la marca.

  5. Perché la notorietà della marca è cruciale per il consumatore?
  6. La notorietà della marca è essenziale perché consente al consumatore di associare un prodotto a una marca, facilitando la scelta. Se una marca non è ricordata, non ha possibilità di essere selezionata, rendendo la conoscenza della marca un fattore chiave nel processo d'acquisto.

  7. Cosa si intende per qualità percepita e come influisce sul valore della marca?
  8. La qualità percepita è la valutazione soggettiva che il consumatore attribuisce a una marca, influenzando motivazioni d'acquisto e posizionamento. Essa genera valore per la marca attraverso vari aspetti, come il premium price e l'interesse della distribuzione.

  9. Quali sono le differenze tra pubblicità commerciale e non commerciale?
  10. La pubblicità commerciale mira a raggiungere obiettivi economici promuovendo beni e servizi, mentre la pubblicità non commerciale si concentra su obiettivi di pubblica utilità, come campagne sociali o politiche, senza finalità di profitto.

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