Concetti Chiave
- Perugia, capoluogo dell'Umbria dal 1970, ha origini etrusche documentate già nel VII secolo a.C., con un nome che probabilmente deriva dall'indoeuropeo per-roudja, riferendosi a una caratteristica cromatica del territorio.
- La città si estende su colline e pianure a un'altitudine media di 450 metri, con una demografia in costante evoluzione che ha raggiunto una popolazione di 169.197 abitanti nel 2011.
- Perugia ha una ricca storia di dominazioni, dalla conquista romana nel 295 a.C. alle lotte interne nel XIV secolo, passando per il controllo dello Stato della Chiesa e la costruzione della Rocca Paolina nel 1540.
- L'Università per Stranieri di Perugia, fondata nel 1925, è un importante polo per l'insegnamento della lingua e cultura italiana, accogliendo circa 8000 studenti da tutto il mondo.
- La città è rinomata per i suoi monumenti storici, tra cui la Fontana Maggiore, l'Arco Etrusco e il Duomo di San Lorenzo, e ha dato i natali a importanti artisti come il Perugino e il Pinturicchio.
Storia e geografia di Perugia
Perugia è una città situata nella Valle del Nestore in Umbria di cui è anche capoluogo dal 1970.
Il nome per la prima volta viene studiato in una stele etrusca di Vetulonia del VII secolo a.C. come dedica al guerriero Irumina Phersnachs (Irumina di Perugia) ma il toponimo probabilmente deriva dall’indoeuropeo per-roudja (rossastra) forse per l’usanza di cospargere di argilla le recinzioni di legno a difesa della fortificazione sulla cima del monte così che da lontano sembrassero una striscia rossa.
Demografia e quartieri di Perugia
Perugia si articola tra monti, pianure, colline con un’altitudine media di 450 metri sopra il livello del mare ma il punto più alto, Porta Sole, da cui nasce il suo centro, è a 494 metri mentre la maggiore depressione si estende tra il fosso di Santa Margherita e della Cupa.
Questo fa di Perugia la città più popolata sopra i 250 metri. La crescita demografica, infatti, in questa zona ha sempre avuto una costante evoluzione tanto che nel 1961, nonostante la crisi della mezzadria, si sono toccati 100000 abitanti e nel 2011 169197. Da questa data è iniziato un oscillamento demografico che continua fino al 2020 con 164721 abitanti, complice un indice di vecchiaia pari a 163,5 conseguentemente superiore alla media nazionale di 139,9. In generale i perugini abitano in cinque quartieri storici corrispondenti alle cinque porte della città nel suo assetto medievale: Porta Sole, Sant’Angelo, di Santa Susanna, Eburnea, di San Pietro. Sono popolosi anche quartieri adiacenti al centro e nella prima periferia come Monteluce, Elce, Fontivegge, San Sisto, Madonna Alta.
Origini e dominazioni storiche
I primi villaggi etruschi sembrano essere comparsi tra l’ XI e il X secolo a.C. Il primo nucleo urbano risale alla seconda metà del VI secolo secondo i resti di necropoli e le mura del IV secolo.
Cade sotto il dominio romano dal 295 a.C. per la battaglia di Sentino.
La città è coinvolta nella guerra civile tra Ottaviano e Marco Antonio tanto che nel 41 a.C. è vittima di un incendio ma verrà ricostruita. Ciò le permette di estendersi oltre le mura etrusche.
Dall’VIII secolo è sotto il controllo dello Stato della Chiesa.
Nel 1139 è stato fondato il primo Comune dai Consoli, nel 1198 accetta la protezione di papa Innocenzo III che va a Perugia per risolvere i conflitti tra Città di Castello e Gubbio. Nel 1216 in questa città egli morì. Nel XIII secolo il Comune diviene sempre più importante e influisce su Assisi e Foligno, durante il XIV il potere ecclesiastico si indebolisce e i maggiori poteri passano alla famiglia mercantile dei Priori.
Signorie e conflitti interni
Con la sconfitta del 1370 contro Urbano V iniziano lotte tra fazioni interne. Si succedono diverse Signorie: quella brevissima ma fruttuosa di Biordo Michelotti, quella milanese di Gian Galeazzo Visconti, quella sanguinosa di Braccio da Montone, quella nobiliare dei Baglioni rivali degli Oddi.
Nel 1540 a causa dei turchi papa Paolo III impone nuove tasse e il rifornimento di sale dalle saline pontificie il doppio più care di quelle senesi. Inizialmente i perugini ne limitano l’utilizzo poi protestano a Roma. Il papa scomunica il popolo e manda la fanteria a devastare la città. Nel monastero di Monteluce Ridolfo Baglioni e Gerolamo Orsini sottoscrivono la resa di Perugia e viene costruita l’odiata Rocca Paolina, simbolo pontificio.
Crisi e rinascita culturale
Tra il XVI e il 1860 Perugia vive un periodo di crisi economica e demografica complice l’arrivo di Napoleone il 4 febbraio 1798 e le stragi di Perugia tra i reggimenti svizzeri e i patrioti.
Nel 1922 dall’Hotel Brufani viene orchestrata la marcia su Roma.
Durante la seconda guerra mondiale la città tutela gli ebrei.
Il 24 settembre 1961 avviene la prima Marcia per la pace Roma-Assisi organizzata da Aldo Capitini.
Istruzione e cultura a Perugia
Perugia deve la sua fama all’università per stranieri, nata nel 1925 e ospitante 8000 studenti europei ed extraeuropei, ha come fine l’insegnamento della lingua e cultura italiana. È legata all’Università degli studi fondata nel 1308 classificandosi come una dei più antichi atenei. Ha sedici dipartimenti, tre scuole di specializzazione e tre master.
Altre strutture formative sono: l’Accademia di belle arti “Pietro Vannucci” fondata nel 1573, seconda più antica d’Italia, la scuola biennale di giornalismo radiotelevisivo patrocinata dalla Rai e istituita senza fini di lucro nel 1992, la biblioteca augusta nel palazzo Conestabile della Staffa che contiene 385.319 scritti.
Perugia ha dato i natali anche ai pittori il Perugino e il Pinturicchio ed è stata un centro di formazione per Raffaello, Pietro Aretino, Piero della Francesca.

Monumenti e arte a Perugia
Per tale ragione la città è abbellita di valorosi monumenti: la fontana maggiore che ha bassorilievi scolpiti dai fratelli Pisano, l’arco etrusco, la miglior conservata delle porte medievali, il gotico palazzo dei Priori sede del Municipio, il Duomo di San Lorenzo dove è conservato il Sacro Anello, secondo la tradizione anello nuziale di Maria, l’abbazia benedettina di San Pietro che conserva il primo prototipo di sismografo italiano.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del nome "Perugia"?
- Qual è la situazione demografica di Perugia nel corso degli anni?
- Quali sono le principali dominazioni storiche di Perugia?
- Come ha influito la crisi economica e demografica su Perugia tra il XVI e il 1860?
- Quali sono le istituzioni educative più importanti di Perugia?
Il nome "Perugia" appare per la prima volta in una stele etrusca del VII secolo a.C. e potrebbe derivare dall'indoeuropeo "per-roudja", che significa "rossastra", probabilmente a causa dell'uso di argilla rossa per le fortificazioni (testo).
Perugia ha visto una crescita demografica costante, raggiungendo 100.000 abitanti nel 1961 e 169.197 nel 2011, ma ha subito un'oscillazione demografica fino a 164.721 abitanti nel 2020, con un indice di vecchiaia superiore alla media nazionale (testo).
Perugia è stata sotto il dominio romano dal 295 a.C., ha subito un incendio nel 41 a.C., è stata controllata dallo Stato della Chiesa dall'VIII secolo e ha visto la nascita del primo Comune nel 1139 (testo).
Durante questo periodo, Perugia ha vissuto una crisi economica e demografica, aggravata dall'arrivo di Napoleone e dalle stragi di Perugia, ma ha anche visto eventi significativi come la marcia su Roma nel 1922 (testo).
Perugia è famosa per l'Università per Stranieri, fondata nel 1925, e per l'Università degli studi, una delle più antiche d'Italia, insieme ad altre istituzioni come l'Accademia di belle arti "Pietro Vannucci" (testo).