Concetti Chiave
- I persiani, di origine indoeuropea, migrarono verso sud-est nell'VIII secolo a.C. a causa delle scorrerie degli Sciti dal Caucaso.
- Ciro II, noto come il Grande, espanse l'impero persiano conquistando Medi, Babilonesi, il regno di Lidia e colonie greche, raggiungendo l'Indo e la penisola del Sinai.
- Il successore di Ciro, Cambise, completò la conquista della valle del Nilo, mentre Dario estese l'impero fino ai confini dell'India, per un totale di quasi 3 milioni di chilometri quadrati.
- La società persiana era inizialmente dominata da aristocratici e guerrieri, con Dario che creò un corpo militare speciale per mantenere l'ordine e la sicurezza del sovrano.
- I "diecimila immortali" erano guerrieri selezionati e fedeli, responsabili della difesa del sovrano e del controllo delle rivolte tra i popoli sottomessi.
Quali sono le origini e migrazioni dei persiani?
I persiani erano una popolazione di origine indoeuropea risiedente dal XIV secolo a.C nell'attuale Iran, durante l'VIII secolo a.C., a causa delle scorrerie degli Sciti, provenienti dal Caucaso, intrapresero una migrazione verso sud-est.
Espansione dell'impero sotto Ciro
Il re dei Persiani Ciro II, detto il Grande (559 530 a.C.), appartenente alla stirpe degli Achemenidi, guidò il suo popolo contro Medi e Babilonesi e fissò la capitale del nuovo regno a Pasargade. Ciro, nel giro di pochi anni, amplia ulteriormente i confini del regno: conquistò per prima cosa il regno di Lidia, poi le fiorenti colonie greche dell'Asia minore. Infine giunse a est fino alla valle dell'Indo, a ovest fino alla penisola del Sinai, a sud fino alla Bassa Mesopotamia.
Cambise ( 530-521 a.C.), figlio e successore di Ciro, portò a termine il progetto paterno di conquistare l'intera valle del Nilo, Dario ( 521-486 a.C), succeduto a Cambise, conquistò la Tracia e i territori della valle dell'Indo, giungendo quindi ai confini dell'India: l'immenso impero persiano si estendeva per quasi 3 milioni di chilometri quadrati.
Struttura sociale e militare persiana
La società persiana in origine era retta da un ristretto numero di famiglie di aristocratici e guerrieri, che esercitavano il loro predominio sul resto della popolazione. Per evitare conflitti tra le varie stirpi per la conquista del potere Dario istituì uno speciale corpo militare, soprannominato i "diecimila immortali", composto da guerrieri selezionati e fedelissimi, a cui erano affidati la difesa personale del sovrano e il compito di sedare le violente rivolte dei popoli sottomessi.
Domande da interrogazione
- Quali furono le origini e le migrazioni dei persiani?
- Come si espanse l'impero persiano sotto Ciro II?
- Qual era la struttura sociale e militare della società persiana?
I persiani, di origine indoeuropea, risiedevano nell'attuale Iran dal XIV secolo a.C. e, a causa delle scorrerie degli Sciti nell'VIII secolo a.C., intrapresero una migrazione verso sud-est.
Ciro II, detto il Grande, guidò l'espansione dell'impero conquistando Medi, Babilonesi, il regno di Lidia e le colonie greche dell'Asia minore, estendendo i confini fino alla valle dell'Indo e alla penisola del Sinai.
La società persiana era dominata da un ristretto numero di famiglie aristocratiche e guerrieri. Dario istituì un corpo militare speciale, i "diecimila immortali", per mantenere l'ordine e difendere il sovrano.