Concetti Chiave
- Ciro il Grande, re della Persia, sconfisse Astiage e unificò i Medi e i Persiani, creando un vasto impero che si estendeva dall'Egeo al Golfo Persico.
- La politica di Ciro si distinse per il rispetto delle città conquistate e delle tradizioni locali, guadagnandosi il consenso delle élite locali e liberando i prigionieri politici.
- Il figlio di Ciro, Cambise, conquistò l'Egitto e sottomise i Libici e i Greci di Cirene, ma fallì nella spedizione in Nubia contro l'Etiopia.
- Dopo la morte di Cambise, Dario I salì al trono e ampliò ulteriormente l'impero, conquistando la Tracia e assoggettando la valle dell'Indo.
- L'eredità di Ciro e la sua politica di tolleranza influenzarono profondamente la gestione degli imperi successivi nella storia.
Qual è l'ascesa di Ciro il Grande?
Delle difficoltà create dal comportamento di Astiage approfittò Ciro il Grande, re della Persia, che attaccò il re della Media, lo sconfisse in battaglia nel 550 a.C. e si fece proclamare sovrano dei Medi e dei Persiani. Passando di vittoria in vittoria, Ciro conquista poi la Lidia, governata da Creso, vasti territori dell'Asia centrale, la Mesopotamia, la Cilicia, la Siria, la Fenicia e la Palestina. Nacque così un impero che dalle coste asiatiche dell'Egeo giungeva fino al Golfo Persico e all'Oceano Indiano.
Politica di Ciro e successione
A differenza degli Assiri, Ciro dette prova di qualità umane e politiche: risparmiò dalla distruzione le città conquistate, mostrò rispetto per i culti tradizionali, liberò i "prigionieri politici", come gli Ebrei che erano stati deportati a Babilonia. Proseguì insomma una politica che aveva uno scopo ben preciso, quello cioè di assicurarsi il consenso delle classi dirigenti locali, anche perchè non sarebbe stato altrimenti possibile governare un impero così esteso.
Conquiste di Cambise e Dario I
A Ciro successe il figlio Cambise. Attraverso il deserto del Sinai, Cambise penetrò nella valle del Nilo con una flotta per lo più costituita da navi fenicie e conquistò l'Egitto, mentre a occidente sottomise i Libici e i Greci di Cirene. Fallì invece la sua spedizione in Nubia contro l'Etiopia.
Alla morte improvvisa di Cambise, forse assassinato, la nobiltà persiana innalzò al trono un suo lontano cugino, Dario I, che ampliò ulteriormente i confini dell'imperò: conquistò infatti la Tracia, rese tributaria la Macedonia e assoggettò la valle dell'Indo.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali conquiste di Ciro il Grande?
- In che modo Ciro il Grande si distinse nella sua politica rispetto agli Assiri?
- Quali furono le conquiste di Cambise e Dario I dopo Ciro il Grande?
Ciro il Grande, re della Persia, conquistò la Media, la Lidia, vasti territori dell'Asia centrale, la Mesopotamia, la Cilicia, la Siria, la Fenicia e la Palestina, creando un impero che si estendeva dalle coste asiatiche dell'Egeo fino al Golfo Persico e all'Oceano Indiano.
A differenza degli Assiri, Ciro il Grande mostrò qualità umane e politiche, risparmiando le città conquistate, rispettando i culti tradizionali e liberando prigionieri politici, come gli Ebrei deportati a Babilonia, per ottenere il consenso delle classi dirigenti locali.
Cambise, figlio di Ciro, conquistò l'Egitto e sottomise i Libici e i Greci di Cirene, mentre Dario I, suo successore, ampliò ulteriormente l'impero conquistando la Tracia, rendendo tributaria la Macedonia e assoggettando la valle dell'Indo.