Concetti Chiave

  • Le patologie linfonodali comprendono linfadeniti, linfoadenopatie non neoplastiche, linfomi e metastasi, con eventi regressivi come atrofia e involuzione soprattutto negli anziani.
  • La mononucleosi, causata dal virus di Epstein Barr, presenta sintomi specifici come febbre e linfoadenomegalia cervicale, che possono confondere la diagnosi con un linfoma.
  • L'infezione da HIV può provocare un'iperplasia follicolare esuberante nei linfonodi, che evolvono da follicoli normali a centri germinativi ingranditi.
  • Le infezioni batteriche nei linfonodi sono meno comuni, ma patogeni come Bartonella, responsabile della malattia da graffio di gatto, possono causare linfoadenopatie significative e difficili da diagnosticare.
  • Il Citomegalovirus è associato a linfoadenomegalia generalizzata, con cellule endoteliali che mostrano morfologie particolari e richiedono l'uso di anticorpi specifici per l'identificazione.

Patologie linfonodali comuni

Tra le patologie linfonodali si possono trovare linfadeniti (infiammazioni), linfoadenopatie in senso generale (non neoplastiche), linfomi, rare neoplasie di cellule residenti nel linfonodo (neoplasie istiocitarie, dendritiche), più frequentemente metastasi, ma anche eventi regressivi. Gli eventi regressivi riscontrabili nel linfonodo possono essere atrofia ed involuzione: specialmente nell’anziano, i linfonodi inguinali possono avere moltissima fibrosi e tessuto sclero-ialino e sembrare più duri (poco tessuto linfoide e tanto stroma, in EE si manifesta con predominanza di tessuto rosa e carenza di tessuto blu).

Infezioni virali e linfonodi

Principe delle infezioni virali che danno patologia al linfonodo è la mononucleosi (virus di Epstein Barr): l’anamnesi è fondamentale, in quanto il paziente presenta sintomi peculiari (febbre, faringite, linfoadenomegalia cervicale, splenomegalia). Se venisse analizzato il linfonodo senza essere a conoscenza del quadro sintomatologico, si potrebbe essere portati a fare una diagnosi di linfoma aggressivo, perché le cellule che vengono coinvolte assomigliano ad immunoblasti e cellule di Hodgkin (cellule grandi con nucleoli).

Anche la infezione da HIV può dare iperplasia follicolare esuberante, con follicololisi (i follicoli prima sono normali, poi diventano centri germinativi, che diventano sempre più grandi fino al collasso).

Il Citomegalovirus può dare linfoadenomegalia generalizzata: nelle cellule dà aspetti morfologici particolari, per cui diventano molto rigonfie e grandi (soprattutto le cellule endoteliali). L’identificazione può essere eseguita mediante specifici anticorpi.

Infezioni batteriche e diagnosi

Solitamente, in anatomia patologica non arrivano linfonodi con patologie batteriche: i cocchi gram+ hanno una clinica che porta ad una diagnostica più semplice rispetto a quelle virali. Sono spesso isolate e si risolvono con l’antibiotico (ad esempio nel caso di tonsillite batterica).

Ci sono però alcuni tipi di batteri che possono essere più difficili da diagnosticare a livello infettivo e dare linfoadenopatie importanti, non sempre rilevabili a livello clinico e richiedono, quindi, l’approccio istologico. Un esempio è la malattia da graffio di gatto, dovuta ad infezione da Bartonella, tipicamente riscontrabile nei linfonodi ascellari perché braccia e mani sono la sede più frequente di graffi di gatto. In un linfonodo sano di solito il colore predominante è il blu perché i linfociti sono cellule con alto rapporto nucleo/citoplasma (tanta ematossilina e poca eosina). Se si vede del rosa, è segno o dello stroma o di cellule che hanno tanto citoplasma, quindi non linfociti.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali patologie linfonodali e come si manifestano?
  2. Le patologie linfonodali includono linfadeniti, linfoadenopatie non neoplastiche, linfomi e metastasi. In particolare, negli anziani, i linfonodi possono presentare fibrosi e sembrare più duri a causa della carenza di tessuto linfoide (come descritto nel testo).

  3. Qual è il ruolo dell'anamnesi nella diagnosi delle infezioni virali che colpiscono i linfonodi?
  4. L'anamnesi è fondamentale per diagnosticare infezioni virali come la mononucleosi, poiché i sintomi peculiari possono confondere con un linfoma aggressivo se non considerati (come evidenziato nel testo).

  5. Quali difficoltà possono sorgere nella diagnosi di infezioni batteriche a livello linfonodale?
  6. Alcuni batteri, come quelli responsabili della malattia da graffio di gatto, possono causare linfoadenopatie significative che non sempre sono rilevabili clinicamente e richiedono un approccio istologico per la diagnosi (come indicato nel testo).

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