Concetti Chiave

  • Babesia è un parassita intracellulare che vive nei globuli rossi e il suo ospite definitivo è la zecca, che consente la riproduzione sessuata del parassita.
  • L'ischemia si verifica quando i globuli rossi infettati da babesia bloccano i capillari, compromettendo il flusso sanguigno, specialmente in organi come rene, fegato e cervello.
  • Le microbabesie, o theileria, non hanno transizione transovarica e possono rimanere nascoste nel sistema reticolo ostiocitario, mantenendo l'ospite infetto a lungo.
  • Le macrobabesie, al contrario, si caratterizzano per la transizione transovarica nelle zecche e il parassita rimane nei globuli rossi.
  • Babesia causa anemia distruggendo i globuli rossi, poiché il sistema immunitario, ingannato dalle proteine rilasciate, attacca anche quelli non infetti, portando a una riduzione complessiva dei globuli rossi.

Indice

  1. Il ciclo vitale della babesia
  2. Differenze tra microbabesie e macrobabesie
  3. Effetti della babesia sull'ospite

Il ciclo vitale della babesia

Babesia è un parassita intracellulare che vive nei globuli rossi, ma l'ospite definitivo della babesia è la zecca, perché in essa svolge riproduzione sessuata (come lo fa il plasmodio della malaria nell’anopheles). È importante ricordarsi questo, perché vuol dire che, banalmente, alla babesia non interessa che si ammali l'ospite, ma gli interessa che abbiano più tempo possibile i piroplasmi in circolo. Un globulo rosso è grande 7 um, un capillare dai 6 ai 30 um, ma se uno, due o tre globuli rossi aderiscono alla parete del capillare, essi vanno a bloccare il capillare stesso, di conseguenza, non passa più sangue e si verifica un’ischemia.

Gli organi dove è più facile avere ischemia sono quelli con più reti capillari: il rene, perché un quarto del sangue circola nel rene stesso, dovendo filtrarlo; il fegato e il cervello.

Differenze tra microbabesie e macrobabesie

In questo ambito vi è una grande differenza di approccio fra quelle che sono definite essere le due grandi categorie di babesia: le microbabesie, le quali, in buona parte sono state denominate theileria, e le macrobabesie.

Le theileria hanno una caratteristica fondamentale che le differenzia dal genere babesia. Esse non svolgono la transizione transovarica, ma, il parassita va in circolo e si può trasmettere per via verticale nel vertebrato, e soprattutto, il parassita si può nascondere nel sistema reticolo ostiocitario. Quindi, un soggetto, alla fine, resta infetto per buona parte della sua vita.

Nel genere babesia, invece, c'è la transizione transovarica nelle zecche, ma il parassita resta nel globulo rosso.

Nella lezione precedente sono state viste le zecca a due o tre ospiti; le babesie dei cani, e in questo caso, era stato detto che ci sono due tipi babesie:

- babesia canis o grande babesia, che ha una forma acuta.

- Babesia gibsoni, che in realtà, ha una forma di tipo più rapido, iperacuto.

Effetti della babesia sull'ospite

Domanda: Quando c'è babesia in un ospite, si ha anemia perché si distruggono i globuli rossi, Perché? Babesia non viene individuata facilmente dal sistema immunitario. Il sistema immunitario la può individuare quando essa esce dalle cellule, ma babesia, per far sì che il sistema immunitario non la individui, crea dei falsi bersagli, quindi, libera delle proteine che hanno azione antigenica e indirizza così, il sistema immunitario dell’ospite, verso quelle. Ma queste proteine, che rilascia in giro, sono in circolo e si attaccheranno anche ai globuli rossi, i quali, a questo punto, vengono riconosciuti come non self, e quindi sequestrati e distrutti a livello della milza.

Per questa ragione, quando c'è babesia si registra un’anemia, anche abbastanza elevata, nonostante magari siano pochi il numero di globuli rossi infettati.

Questi stessi antigeni, che si vanno a legare alla superficie dei globuli rossi, danno una risposta infiammatoria che porta alla coagulazione di questi globuli rossi, dando così la cosiddetta coagulazione intravasale disseminata

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'ospite definitivo della babesia e perché è importante?
  2. L'ospite definitivo della babesia è la zecca, dove il parassita svolge la riproduzione sessuata. Questo è cruciale perché significa che la babesia non si preoccupa della salute dell'ospite, ma cerca di mantenere i piroplasmi in circolo il più a lungo possibile.

  3. Quali organi sono più colpiti dall'ischemia causata dalla babesia?
  4. Gli organi più suscettibili all'ischemia sono il rene, il fegato e il cervello, poiché hanno una rete capillare molto sviluppata e possono essere bloccati dai globuli rossi infetti.

  5. Qual è la differenza principale tra microbabesie e macrobabesie?
  6. Le microbabesie, spesso denominate theileria, non hanno transizione transovarica e possono rimanere nascoste nel sistema reticolo ostiocitario, mentre le macrobabesie, come la babesia, hanno questa transizione nelle zecche e rimangono nei globuli rossi.

  7. Come influisce la babesia sull'anemia dell'ospite?
  8. La babesia provoca anemia distruggendo i globuli rossi, poiché il sistema immunitario non riesce a identificarla facilmente. Rilascia proteine antigeniche che confondono il sistema immunitario, portando alla distruzione dei globuli rossi riconosciuti come estranei dalla milza.

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