Concetti Chiave
- L'Ottocento è segnato dall'ascesa della borghesia e dall'affermazione del liberalismo, promuovendo ideali di democrazia e libertà.
- I liberali si dividono in moderati e radicali, con le loro idee diffuse attraverso società segrete come la massoneria e la carboneria.
- Movimenti insurrezionali in Piemonte, sostenuti dalla carboneria e dalla Federazione Italiana, mirano all'unità nazionale durante la Restaurazione.
- L'Europa si divide in due blocchi fino alla Seconda Guerra Mondiale: liberali in Francia e Inghilterra, aristocratici in Russia, Prussia e Austria.
- Le rivoluzioni del 1848 portano a cambiamenti politici in Francia e Italia, ma molte insurrezioni vengono soppresse, mantenendo il controllo austriaco e prussiano.
Il secolo dell'Ottocento
In questo appunto viene descritto il secolo dell'Ottocento dal punto di vista storico. Si descrive per esempio l'aspetto legato all'ascesa della borghesia e l'affermazione del liberalismo, l'analisi dei movimenti insurrezionali e del periodo storico della Restaurazione, la divisione dell'Europa e le rivoluzioni del 1848. Si descrivono tutti gli eventi relativi al tentativo di rendere l'Italia unita e non sotto le dominazioni straniere.
L'ascesa della borghesia
L'Ottocento sarà il successo della borghesia ed è il secolo del liberalismo (cultura della borghesia che si prefigge la democrazia e la libertà). I liberali si dividono in moderati (erano i vincitori della Rivoluzione francese e richiedevano una forma di governo che permetteva l'elezione per censo e i radicali che avevano come modello la monarchia costituzionale inglese e avevano come idee base la tolleranza, la libertà dell'individuo e la divisione del potere. Le idee liberali si diffusero tramite le società segrete (soprattutto la massoneria e la carboneria). Alla carboneria (formata da militari) s'appoggiavano i liberali moderati e al vertice di questa società c'era Filippo Buonarroti che si basava sul socialismo. La lotta fra liberali s'unì all'indipendenza nazionale. La carboneria costrinse il re di Spagna a concedere una Costituzione nel 1820 mentre nello stesso anno in Italia Ferdinando I concesse la costituzione e a Napoli Guglielmo Pepe guidò la rivoluzione.
Movimenti insurrezionali e Restaurazione
Nel Piemonte oltre alla carboneria si diffuse la Federazione Italiana (che era più aperta, aveva un programma unitario e s'appoggiava allo stato piemontese vedendo un allargamento del Piemonte verso la Lombardia e il Veneto): aveva avuto l'appoggio del principe Carlo Alberto, figlio di Emanuele I. Nel Piemonte scoppiò un moto insurrezionale guidato dal conte Santorre di Santarosa ed Emanuele I abdicò: la corona passò al fratello Carlo Felice. Col 1830 si conclude la Restaurazione perché la Francia uscirà dal Congresso di Vienna e il Parlamento nominò Luigi Filippo d'Orleans re di Francia. La rivoluzione si estese anche in Belgio (che diventerà autonomo), Polonia e Italia (che verranno soppresse da Austria e Prussia).
Divisione dell'Europa
L'Europa da ora fino alla Seconda Guerra Mondiale sarà divisa in due:
- liberali (Francia e Inghilterra, poi Spagna e Portogallo);
- aristocratici (Russia, Prussia e Austria).
Quali sono le Rivoluzioni del 1848?
Nel 1834 vi è la Quadruplice alleanza fra Spagna, Portogallo, Francia e Inghilterra. In Francia Luigi Filippo d'Orleans scappò e si formò una seconda repubblica che durò due anni nella quale entrarono 2 deputati socialisti. In Italia nel 1848 si ha l'insurrezione di Milano e Venezia contro il generale Radetzky (le 5 giornate di Milano). Il Piemonte dichiarò guerra all'Austria ma furono sconfitti a Custoza, Carlo Alberto si ritirò e il generale Salasco firmò l'armistizio con l'Austria. Nell'aprile 1849 Carlo Alberto dichiarò di nuovo guerra all'Austria: gli austriaci invadono il Piemonte e Carlo Alberto abdica e passa la corona al figlio Vittorio Emanuele II.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della borghesia nell'Ottocento?
- Come si manifestarono i movimenti insurrezionali in Europa durante il periodo della Restaurazione?
- Quali erano le principali divisioni politiche in Europa nel XIX secolo?
- Quali eventi chiave segnarono le rivoluzioni del 1848 in Italia?
L'Ottocento è caratterizzato dall'ascesa della borghesia e dall'affermazione del liberalismo, che promuoveva democrazia e libertà. I liberali si dividevano in moderati e radicali, con ideali di tolleranza e divisione del potere, e le loro idee si diffusero tramite società segrete come la carboneria.
Durante la Restaurazione, i movimenti insurrezionali si diffusero in Europa, con eventi significativi come il moto insurrezionale in Piemonte e la concessione di costituzioni in Spagna e Italia. Tuttavia, molte di queste insurrezioni furono soppresse da potenze come Austria e Prussia.
L'Europa si divideva in due schieramenti: i liberali, rappresentati da Francia e Inghilterra, e gli aristocratici, comprendenti Russia, Prussia e Austria. Questa divisione influenzò gli eventi politici fino alla Seconda Guerra Mondiale.
Nel 1848, l'Italia visse insurrezioni significative, come le Cinque Giornate di Milano e la guerra dichiarata dal Piemonte contro l'Austria. Tuttavia, dopo iniziali successi, il Piemonte fu sconfitto e Carlo Alberto abdicò, passando la corona a Vittorio Emanuele II.