Concetti Chiave

  • L'osteosarcoma si distingue in base al sito di sviluppo, comprendendo forme come midollare, osteosarcoma convenzionale, di superficie e di alto grado, ognuna con caratteristiche uniche.
  • Questo tumore presenta un aspetto litico e sclerotico, con aree di addensamento, evidenziabili tramite tecniche di imaging come MRI e CT.
  • Dal punto di vista istologico, esistono vari sottotipi di osteosarcoma, tra cui osteoblastico, condroblastico e teleangectasico, con l'85% classificato ad alto grado.
  • I trattamenti comprendono chemioterapia neoadiuvante, resezione chirurgica e chemioterapia adiuvante, con la prognosi che dipende dal grado di necrosi del tumore.
  • Il sistema di grading di Huvos classifica i tumori in base alla necrosi, evidenziando come una necrosi superiore al 90% sia associata a una prognosi favorevole.

tumore maligno dell’osso che si distingue a seconda del sito in cui si sviluppa in:

- Midollare

- Osteosarcoma convenzionale

- Superficie (diversi gradi di aggressività)

- Osteosarcoma parostale

- Osteosarcoma periostale

- Osteosarcoma di alto grado

Caratteristiche dell'osteosarcoma

L’osteosarcoma presenta caratteristiche aggressive e distruttive e la lesione appare litica e sclerotica. Sono presenti aree di addensamento (in risposta alla lisi). Attraverso MRI e CT si può valutare l’estensione della neoplasia.

N.B. Nella slide è riportato come aspetto radiologico anche il triangolo di Codman, ma non è stato citato dal prof.

Caratteristiche macroscopiche:

Aspetti macroscopici e istologici

All’osservazione macroscopica è difficile circoscrivere la regione della neoplasia e distinguere il tessuto sano da quello tumorale. Nella prima immagine è presente un’ampia amputazione con una voluminosa massa neoplastica lobulata destruente l’osso che cresce nei tessuti molli.

Caratteristiche istologiche:

Si possono descrivere dei sottotipi istologici di osteosarcoma: osteoblastico, condroblastico, fibroblastico, teleangectasico (soffusione emorragica), centrale a basso grado, ricco di cellule giganti, a piccole cellule.

L’85% sono ad alto grado.

- Osteosarcoma osteoblastico: Sono presenti trabecole ossee prive della rima di osteoblasti e cellule anaplastiche di cui non è più possibile riconoscere la differenziazione

- Osteosarcoma condroblastico: è presente una matrice osteoide cartilaginea.

- Osteosarcoma fibroblastico: è il più difficile da riconoscere perché può essere confuso.

- Osteosarcoma teleangectasico: caratterizzato da una proliferazione talmente rapida che è possibile osservare aree di necrosi che formano una pseudocisti emorragica e sono presenti cellule giganti. Questo aspetto istologico può essere confuso con una cisti aneurismatica dell’osso.

Trattamenti e prognosi

Trattamenti:

- Chemioterapia neoadiuvante (preoperatoria)

- Ampia resezione chirurgica

- Chemioterapia adiuvante (postoperatoria)

Huvos, un grande studioso dei tumori dell’osso, riconosce che l’osteosarcoma ha molti sottotipi istologici con trattamenti diversi; quindi, il grado e lo stadio stratificano la prognosi.

Huvos grading system:

- Grado 1:

- Grado 2: la maggior parte del tumore è necrotico

- Grado 3: dal 90-99% di necrosi

- Grado 4: il tumore è totalmente necrotico Huvos descrive come le neoplasie con necrosi >90% abbiano una buona prognosi

in quanto la proliferazione è talmente rapida da rispondere in modo ottimale alla chemioterapia; invece, i tumori con necrosi

biopsia eseguita in seguito a chemioterapia neoadiuvante a cui il paziente ha risposto bene e quindi non è più visibile l’osteosarcoma ma solo un residuo di trabecola ossea in uno stroma lasso (gli osteociti rimasti nella trabecola sono privi di nucleo quindi non più vitali).

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali sottotipi istologici dell'osteosarcoma?
  2. I principali sottotipi istologici dell'osteosarcoma includono osteoblastico, condroblastico, fibroblastico e teleangectasico, con l'85% dei casi classificati come ad alto grado.

  3. Quali sono le caratteristiche radiologiche dell'osteosarcoma?
  4. L'osteosarcoma presenta caratteristiche aggressive e distruttive, con lesioni litiche e sclerotiche, e aree di addensamento. L'estensione della neoplasia può essere valutata tramite MRI e CT.

  5. Qual è l'importanza del sistema di grading di Huvos nella prognosi dell'osteosarcoma?
  6. Il sistema di grading di Huvos stratifica la prognosi in base al grado di necrosi del tumore, con neoplasie che mostrano necrosi > 90% che hanno una buona prognosi, mentre quelle con necrosi < 90% presentano una prognosi peggiore.

  7. Quali sono i trattamenti standard per l'osteosarcoma?
  8. I trattamenti standard per l'osteosarcoma includono chemioterapia neoadiuvante, ampia resezione chirurgica e chemioterapia adiuvante, con approcci variabili a seconda del sottotipo istologico e del grado della neoplasia.

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