Concetti Chiave
- Il carcinoma spinocellulare origina dai cheratinociti ed è più aggressivo del carcinoma basocellulare, sviluppandosi da lesioni precancerose come le cheratosi attiniche.
- Le forme del carcinoma spinocellulare includono varianti in situ come le cheratosi attiniche e forme invasive come il cheratoacantoma e la forma verrucosa.
- Le cheratosi attiniche sono segni di danno solare cronico e sono più comuni in uomini e popolazioni di etnia nord europea, oltre a trapiantati di midollo osseo e immunodepressi.
- Le lesioni di cheratosi attinica possono regredire spontaneamente o progredire verso il carcinoma invasivo, richiedendo monitoraggio e trattamenti adeguati.
- I trattamenti per il carcinoma spinocellulare variano in base alla forma; le forme nodulari e superficiali sono più facili da trattare chirurgicamente rispetto a quelle infiltrative e sclerodermiformi.
Carcinoma spinocellulare e cheratosi attiniche
Il carcinoma spinocellulare è un tumore più aggressivo rispetto al carcinoma basocellulare, insorge generatore sulla cute cronicamente esposta al sole come quella di un contadino o di un muratore. Origina dai cheratinociti epidermici e non dagli annessi cutanei e insorge a partire da lesioni precancerose: ha inizio con le cheratosi attiniche che evolvono poi in carcinoma invasivo ed infine possono metastatizzare.
Forme e presentazioni del carcinoma
Il carcinoma spinocellulare può presentarsi in diversi modi:
• forme in situ, che comprendono le cheratosi attiniche, la malattia di Bowen, la papulosi bowenoide e l’eritroplasia di Queyrat (queste ultime due sono localizzate prevalentemente a livello degli organi genitali)
• forme invasive che comprendono il cheratoacantoma (una forma poco invasiva) e la forma verrucosa (di solito localizzata alle estremità).
Fattori di rischio e popolazioni a rischio
Le cheratosi attiniche sono marcatori di danno solare cronico. Sono più frequenti negli uomini che nelle donne e soprattutto nei Paesi del Nord Europa e in Australia a causa della presenza di persone di etnia nord europea che abitano in quest’area. Sono molto frequenti nei trapiantati di midollo osseo e negli immunodepressi. Questo tipo di lesioni possono essere indotte anche dal papilloma virus e dall’esposizione all’arsenico. Essendo lesioni precancerose, infatti una parte di esse, circa il 25%, può regredire spontaneamente, mentre una percentuale che va dall’1 al 20% di esse può progredire verso un carcinoma invasivo. La presenza di molte cheratosi attiniche è un fattore di rischio per sviluppo di carcinoma spinocellulare e pazienti con queste lesioni devono essere monitorati, trattati con varie tecniche e seguiti nel tempo.
Caratteristiche cliniche e trattamenti
Il soggetto in questione è un anziano con una pelle chiara che mostra segni di danno solare quali delle discromie da sole. Si vedono un eritema e la cheratosi attinica che si presenta come una lesione papulosa eritematosa con superficie crostosa.
Nel caso la lesione diventi ipertrofica viene definita corno cutaneo, formazione caratterizzata da una ipercheratosi della lesione che viene rimossa chirurgicamente. Una variante clinica delle cheratosi attiniche è la cheratosi lichenoide (non importante in questa trattazione).
Per quanto riguarda i trattamenti, anche questi sono differenziati sulla base del tipo di forma di carcinoma basocellulare che presenza il paziente: le forme nodulari e superficiali sono di facile trattamento chirurgico, in quanto i margini sono ben visibili, le forme infiltrative e sclerodermiformi, invece, presentano margini scarsamente visibili, comportando quindi una maggior difficoltà all’asportazione chirurgica.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra carcinoma spinocellulare e carcinoma basocellulare?
- Quali sono le forme e le presentazioni del carcinoma spinocellulare?
- Chi è maggiormente a rischio di sviluppare cheratosi attiniche e carcinoma spinocellulare?
- Quali sono le caratteristiche cliniche delle cheratosi attiniche e i trattamenti disponibili?
Il carcinoma spinocellulare è più aggressivo rispetto al carcinoma basocellulare e insorge su cute cronicamente esposta al sole, partendo da lesioni precancerose come le cheratosi attiniche.
Il carcinoma spinocellulare può presentarsi in forme in situ, come le cheratosi attiniche e la malattia di Bowen, e in forme invasive, come il cheratoacantoma e la forma verrucosa, che si localizzano principalmente alle estremità.
Le cheratosi attiniche sono più frequenti negli uomini, specialmente nei Paesi del Nord Europa e in Australia, e in popolazioni immunodepresse, come i trapiantati di midollo osseo. Queste lesioni possono progredire verso un carcinoma invasivo in una percentuale che varia dall'1 al 20%.
Le cheratosi attiniche si presentano come lesioni papulose eritematose con superficie crostosa, e possono diventare ipertrofiche. I trattamenti variano in base alla forma del carcinoma, con le forme nodulari e superficiali che sono più facili da trattare chirurgicamente rispetto a quelle infiltrative.