Concetti Chiave
- Le prime organizzazioni internazionali erano focalizzate su questioni tecniche come le comunicazioni, ma con il tempo hanno iniziato a trattare argomenti più complessi come la risoluzione delle controversie internazionali.
- Il principio dell’immunità diplomatica è stato consolidato con la nascita delle organizzazioni internazionali, garantendo protezione a diplomatici e funzionari a livello globale.
- Nel 1998, la Corte Internazionale di Giustizia (C.i.g.) ha emesso un parere vincolante riguardo all'immunità di un relatore speciale, sottolineando l'importanza dell'immunità giurisdizionale.
- Il parere della C.i.g. ha riconosciuto il diritto cogente e il principio di autodeterminazione, ma Israele ha contestato la legittimità di tale intervento, considerandolo oltre le competenze del tribunale.
- La C.i.g. ha difeso la sua competenza nell'esprimere pareri, ritenendola necessaria per garantire l'adempimento degli obblighi internazionali secondo la Carta delle Nazioni Unite.
Evoluzione delle organizzazioni internazionali
Le prime organizzazioni internazionali erano di natura tecnica: esse consentivano la cooperazione tra diversi soggetti di diritto internazionale al fine di garantire servizi logistici quali, ad esempio, le comunicazioni mediante posta o telegramma a livello internazionale. Con il passare del tempo, però, a causa del progresso e dello sviluppo economico, l’attenzione delle organizzazioni internazionale si spostò su tematiche più urgenti (la risoluzione delle controversie internazionali, la cooperazione tra due o più stati, la codificazione del diritto internazionale, ecc).
Immunità diplomatica e controversie
La nascita delle prime organizzazioni internazionali consolidò il principio dell’immunità diplomatica degli stati: tutti i membri delle Nazioni unite concordarono sul fatto che ai diplomatici e ai funzionari operanti a livello internazionale dovesse essere concessa l’immunità. Mediante la convenzione dei 46 sul privilegio e sull’immunità delle Nazioni unite, essi stabilirono che, qualora sorgesse una disputa tra le Nazioni unite e uno stato membro delle stesse, sarebbe stato chiesto alla C.i.g. di esprimere un parere consultivo ad esito vincolante.
Caso del relatore speciale malese
Fino ad oggi questa procedura è stata attivata una sola volta: nel 1998 su richiesta dell’ECOSOC. La controversia riguardava l’immunità di un relatore speciale della commissione dei diritti umani, il quale, nel 1995, venne citato in giudizio da due società commerciali della Malesia, dove aveva svolto un’indagine sull’indipendenza della magistratura. Nonostante l’intervento del segretario generale dell’ONU, i giudici locali hanno cominciato ad esercitare la propria giurisdizione senza riconoscere l’immunità del convenuto. Nel 1999, però, la CIG si è pronunciata ribadendo la necessità di applicare l’immunità giurisdizionale nel caso di specie.
Parere della C.i.g. e reazioni
Tramite questo parere la C.i.g. riconobbe la validità del diritto cogente e del principio di autodeterminazione dei popoli esterno. L’Israele ha considerato illegittimo il parere espresso dalla C.i.g. ritenendo che esso intervenisse nell’ambito di una controversia e che, esulasse dai poteri del tribunale. In risposta, la C.i.g. riconobbe la propria competenza ad esprimere pareri, attività necessaria al fine di garantire da parte sua l’adempimento degli obblighi internazionali relativi alla realizzazione degli obiettivi della Carta delle Nazioni Unite.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'evoluzione delle organizzazioni internazionali nel tempo?
- Qual è il principio dell'immunità diplomatica e come è stato consolidato?
- Qual è stato il caso del relatore speciale malese e quale è stata la reazione della C.i.g.?
Le prime organizzazioni internazionali erano focalizzate su aspetti tecnici, come le comunicazioni internazionali. Con il progresso economico, l'attenzione si è spostata su questioni più urgenti, come la risoluzione delle controversie internazionali e la cooperazione tra stati.
Il principio dell'immunità diplomatica è stato consolidato con la nascita delle prime organizzazioni internazionali, dove i membri delle Nazioni Unite hanno concordato di garantire immunità ai diplomatici e funzionari internazionali, come stabilito dalla convenzione dei 46.
Nel 1998, la C.i.g. è stata chiamata a esprimere un parere su una controversia riguardante l'immunità di un relatore speciale malese citato in giudizio. La C.i.g. ha ribadito l'importanza dell'immunità giurisdizionale, nonostante le obiezioni di Israele riguardo alla legittimità del suo intervento.