Concetti Chiave

  • Negli anni '90 e all'inizio del XXI secolo, il panorama delle istituzioni internazionali era caratterizzato da un insieme di organizzazioni indipendenti e poco coordinate, con cinque organismi principali al centro.
  • L'ONU, pur essendo al centro del sistema internazionale, ha mostrato debolezze significative nel suo intervento pacificatore in conflitti come quelli di Ruanda e Somalia, con un ruolo secondario rispetto a NATO e USA.
  • Nonostante le sue debolezze, l'ONU ha avuto meriti importanti, come il contributo alla decolonizzazione e la creazione del diritto internazionale dei diritti umani, oltre all'inserimento di numerose ONG nel suo sistema.
  • La sfida principale per l'ONU negli anni '90 era trasformarsi in un'organizzazione sovranazionale con potere decisionale autonomo, bilanciando gli interessi dei vari Stati membri.
  • Riforme significative del Consiglio di Sicurezza sono state proposte, inclusa la revisione del suo ruolo e delle procedure, per affrontare le attuali dinamiche globali e la presenza di membri permanenti con diritto di veto.

Panorama delle istituzioni internazionali

Tra la fine degli anni Novanta è l’inizio del XXI secolo, il mondo presentava un quadro d’istituzioni internazionali piuttosto variegato. Sostanzialmente si trattava di un insieme di organizzazioni indipendenti e poco coordinate fra loro. Al centro c’erano cinque organismi con un certo potere decisionale: il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il gruppo dei paesi più industrializzati (all’inizio chiamato G4, poi G5, poi G8, ecc.), il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale e l’Organizzazione Mondiale del Commercio o WTO, già GATT. Al di sotto di questo vertice dal carattere politico ed economico, c’erano altri organismi con un peso minore: la FAO, l’Unesco, l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), ecc. L’Unione Europea occupa una posizione piuttosto singolare perché stava assumendo il valore di un modello per le altre aree del mondo.

Ruolo e debolezze dell'ONU

Al centro di questo tipo di sistema vi era l’Organizzazione delle Nazioni Unite o ONU. Su di esso riposava la speranza di un governo planetario in grado di far uscire il mondo dallo stato di disordine che si era creato dopo il 1989 con il crollo della pax americana e della pax sovietica. Tuttavia, dopo il 1989, il ruolo dell’ONU si era rivelato contraddittorio è molto debole. Infatti, il suo intervento di pacificazione, sia in Ruanda che in Somalia era fallito e nella guerra civile jugoslava erano stati la NATO e gli USA ad avere un ruolo decisivo anziché l’ONU. La debolezza derivava anche dal fatto che quasi tutti gli Stati aderenti erano insolventi in modo da condizionare le scelte a proprio vantaggio e non per il bene comune. Inoltre, molti Stati si dimostravano gelosi della propria autonomia e raramente erano disposti a cedere una parte del loro potere politico, militare ed economico.

Questo avveniva, paradossalmente in un momento storico in cui gli Stati nazionali si trovavano si fronte ai grandi problemi dell’umanità (pace, sviluppo economico, sviluppo sociale, difesa dell’ambiente) il cui carattere era la globalità era sempre più evidente.

Meriti e sfide delle Nazioni Unite

Nonostante questo, l’ONU aveva avuto dei meriti. Innanzitutto, esso aveva dato un forte contributo alla decolonizzazione. Inoltre, aveva creato il diritto internazionale dei diritti umani con la creazione dell’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani e dei Tribunali penali ad hoc per giudicare i crimini commessi in Ruanda e nell’ex - Jugoslavia. Un terzo aspetto positivo è costituito dal contributo dato all'avvio di un processo di democratizzazione delle istituzioni internazionali, attraverso l'inserimento di più di 1500 Organizzazioni Non Governative (ONG) con status consultivo presso il consiglio economico e sociale dell’ONU. Queste Organizzazioni erano per lo più africane, asiatiche o dell'America Latina. Fra queste organizzazioni, va ricordata Amnesty International che lotta per i diritti umani e Green Peace che occupa della difesa dell’ambiente. Queste due ONG sono il simbolo molto diretto e visibile di una società civile e globale che si sta formando, la cui realtà stava prendendo più piede all’interno delle grandi organizzazioni mondiali delle nazioni unite.

Sfide per una governance sovranazionale

Ma il problema più rilevante, negli anni Novanta era la trasformazione delle nazioni Unite in una vera e propria organizzazione sovranazionale, dotata di un potere decisionale autonomo di una forza autonoma rispetto agli stati. Questo implicava la costruzione di un sistema di rappresentanza diretta dei cittadini e soprattutto un meccanismo di rappresentanza degli Stati capace di bilanciare gli interessi degli Stati più grandi con quelli degli Stati più piccoli. Ancora più complesso si rivelava il trasferimento di una parte della sovranità dei singoli Stati alle Nazioni Unite, soprattutto in campo economico e politico. La soluzione si può trovare non nella buona volontà del singolo, ma nella pressione esercitata dai grandi problemi di ordine planetario che possono essere affrontati e risolti soltanto da un’autorità politica veramente mondiale e planetaria. Dal gennaio 2007, il nuovo segretario si è interessato particolarmente della riforma del consiglio di sicurezza (ruolo, competenze, procedura di formazione e intervento) che, attualmente è formato da cinque membri permanenti con diritto di veto, cioè Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali organismi internazionali che hanno un potere decisionale significativo?
  2. I principali organismi con potere decisionale sono il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il gruppo dei paesi più industrializzati (G4, G5, G8), il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale e l'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) (testo).

  3. Qual è stato il ruolo dell'ONU dopo il crollo della pax americana e sovietica?
  4. Dopo il 1989, l'ONU ha cercato di fungere da governo planetario, ma il suo ruolo si è rivelato contraddittorio e debole, con fallimenti in interventi di pacificazione in Ruanda e Somalia (testo).

  5. Quali meriti ha avuto l'ONU nonostante le sue debolezze?
  6. L'ONU ha contribuito alla decolonizzazione, ha creato il diritto internazionale dei diritti umani e ha avviato un processo di democratizzazione delle istituzioni internazionali, includendo oltre 1500 ONG (testo).

  7. Qual è la sfida principale per le Nazioni Unite negli anni Novanta?
  8. La sfida principale era trasformare le Nazioni Unite in un'organizzazione sovranazionale con potere decisionale autonomo, bilanciando gli interessi degli Stati più grandi e più piccoli (testo).

  9. Qual è l'importanza della riforma del Consiglio di Sicurezza dell'ONU?
  10. La riforma del Consiglio di Sicurezza è cruciale per migliorare il suo ruolo e le sue competenze, dato che attualmente è composto da cinque membri permanenti con diritto di veto, limitando l'efficacia dell'ONU (testo).

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