Concetti Chiave
- Le Olimpiadi di Monaco del 1972 sono segnate dal tragico Massacro di Monaco, dove undici atleti israeliani furono assassinati da terroristi del gruppo "Settembre Nero".
- Il logo delle Olimpiadi è un sole blu stilizzato, mentre la mascotte ufficiale è Waldi, un bassotto che simboleggia allegria e gioia.
- Un totale di 121 paesi parteciparono con oltre 7.000 atleti, e l'Unione Sovietica si classificò al primo posto nel medagliere con 99 medaglie.
- Mark Spitz stabilì un record vincendo sette medaglie d'oro nel nuoto, un traguardo superato solo da Michael Phelps nel 2008.
- Il massacro portò a una temporanea sospensione delle Olimpiadi, con una cerimonia di commemorazione per le vittime, senza però interrompere completamente l'evento.
È la ventesima Olimpiade.
Ricordata per il Massacro di Monaco, dove è avvenuto l’omicidio di undici atleti israeliani da parte dei terroristi palestinesi del gruppo terroristico “Settembre Nero”.
Indice
Simboli e strutture delle Olimpiadi
Il logo è un sole blu stilizzato attraversato da una spirale, realizzato dal designer Otl Aicher.
La mascotte è la prima ad avere un nome ufficiale: Waldi, un bassotto con colori tenui che rappresentano “allegria e gioia”.
I luoghi sono: Olympiapark (parco olimpico chiamato anche Eliseo Park e diventato un punto di riferimento della città), Olympiahalle (struttura multi-funzionante), Olympiastadion (con un design rivoluzionario grazie alla quantità grandissima di vetro acrilico fissato con tiranti in acciaio) e il villaggio olimpico (dove c’è stato il massacro ed è presente il monumento commemorativo).
Partecipazione e risultati delle nazioni
Il numero totale è stato di 121 Paesi partecipanti con più di 7 mila atleti in gara con 23 sport.
La Palestina non era presente.
I vincitori del medagliere sono:
1° posto: Unione Sovietica (99)
2° posto: Stati Uniti (94)
3° posto: Germania Est (66)
L'Italia si classifica al decimo posto con 18 medaglie totali (10 di bronzo, 3 di argento e 5 d’oro) in 8 discipline.
Antonella Ragno – fioretto individuale femminile (dopo questa medaglia conclude la sua carriera)
Italia (Rolando Rigoli, Cesare Salvadori, Michele Maffei, Mario Aldo Montano, Mario Tullio Montano) – sciabola a squadre
Klaus Dibiasi – piattaforma 10 metri (conferma l’oro della precedente Olimpiade)
Graziano Mancinelli – salto ostacoli individuale
Angelo Scalzone – fossa
Eroi e record delle Olimpiadi
Mark Spitz (USA) è stato l’unico a vincere sette ori nella stessa edizione dei Giochi nella categoria nuoto fino a quando a Pechino 2008 è stato superato dagli otto ori di Micheal Phelps.
Spitz (ebreo-americano) viene fatto rimpatriare negli Stati Uniti durante l’attentato per paura che fosse un bersaglio.
John Akii-Bua è il primo ugandese a vincere un oro olimpico.
Yossef Romano infortunato durante la sua gara fu assassinato il giorno prima di tornare a casa per essere operato.
Novella Calligaris (18 anni) conquista le prime medaglie olimpiche della storia del nuoto italiano.
Wim Ruska (Olanda) diventa il primo e unico atleta di judo a vincere due titoli nella stessa edizione.
Ulrike Meyfarth (Germania Ovest) a 16 anni diventa la più giovane campionessa olimpica nelle gare individuali di atletica leggera (salto in alto).
Dopo 63 vittorie consecutive di basket alle Olimpiadi, gli USA perdono contro l’Unione Sovietica. Per gli Stati Uniti è la più controversa partita del basket internazionale.
Quali sono i dettagli del massacro di Monaco?
Avvenuto il 5 settembre 1972 durante i Giochi Olimpici e commesso da otto palestinesi dell’organizzazione terroristica “Settembre Nero”.
Il pretesto del massacro è stato: “Se non ci permettono di partecipare ai Giochi olimpici, perché non proviamo a prendervi parte a modo nostro?”
Per studiare il luogo alcuni di loro hanno partecipato alla costruzione del villaggio olimpico, mentre altri hanno assistito ad alcune gare prima dell’attacco.
Alle 4.30 del mattino vestiti con tute sportive hanno scavalcato una recinzione aiutati da atleti canadesi ubriachi che credevano fossero altri partecipanti ai Giochi.
Si sono diretti subito al distretto 31 del villaggio olimpico dove alloggiavano gli israeliani.
Si erano preparati borsoni con il logo delle Olimpiadi pieni di armi (solo per difesa perché non dovevano esserci vittime) e corde per legare gli ostaggi da utilizzare per negoziare la liberazione di terroristi tedeschi e di 234 detenuti nelle carceri israeliane.
Entrati e subito scoperti dagli atleti hanno aperto il fuoco iniziando ad uccidere chi tentava di fermarli.
Qualche atleta è riuscito a scappare.
Yossef Romano è morto dissanguato davanti ai compagni di squadra dopo essere stato torturato.
È stato usato come monito per non fare scappare gli altri ostaggi.
L'allarme è stato dato ma subito si pensava fosse uno scherzo.
Il loro intento era di riuscire nella negoziazione entro le 9 del mattino e che per ogni ora di ritardo ci sarebbe stato un ostaggio morto buttato per strada, rifiutando somme di denaro offerte e lo scambio di ostaggi.
Ci furono molti altri tentativi di negoziazione durante il giorno, ma tutti falliti.
L'ultimo tentativo provato fu quello di condurre i terroristi all’aeroporto dato che volevano continuare a contrattare al Cairo.
Una volta arrivati ci fu una sparatoria durata ore dove persero la vita: tutti e 9 gli atleti in ostaggio (due erano già morti nella stanza dove alloggiavano), un agente di polizia tedesco e 5 terroristi mentre tre di loro si finsero morti e vennero arrestati.
Conclusione del massacro e conseguenze
Alle 01:30 del 6 settembre 1972 finì la strage.
Il volto di un terrorista palestinese coperto dal passamontagna sul terrazzo dove tenevano gli atleti è diventato il simbolo del massacro.
Le Olimpiadi furono fermate solo nel tardo pomeriggio del 5 settembre a causa della pressione mediatica.
Non furono del tutto sospese per non dar importanza ai terroristi.
Ci fu una cerimonia di commemorazione e un monumento nel villaggio olimpico in onore degli atleti morti.
Le vittime israeliane furono: Moshe Weinberg, Yossef Romano, David, Berger, Eliezer Halfin, Zeev Friedman, Amitzur Shapira, Kehat Shorr, Mark Slavin, Andre Spitzer e Yossef Gutfreund.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'evento tragico che ha caratterizzato le Olimpiadi di Monaco del 1972?
- Quali sono i simboli e le strutture distintive delle Olimpiadi di Monaco?
- Quali sono stati i risultati delle nazioni partecipanti alle Olimpiadi di Monaco?
- Chi sono alcuni degli atleti che hanno lasciato un segno indelebile alle Olimpiadi di Monaco?
- Quali furono le conseguenze del Massacro di Monaco sulle Olimpiadi?
Le Olimpiadi di Monaco sono ricordate per il Massacro di Monaco, in cui undici atleti israeliani furono assassinati da terroristi palestinesi del gruppo "Settembre Nero".
Il logo delle Olimpiadi è un sole blu stilizzato, mentre la mascotte ufficiale è Waldi, un bassotto. Le strutture principali includono l'Olympiapark, l'Olympiastadion e il villaggio olimpico, dove avvenne il massacro.
Hanno partecipato 121 Paesi con oltre 7.000 atleti. L'Unione Sovietica ha vinto il medagliere con 99 medaglie, mentre l'Italia si è classificata al decimo posto con 18 medaglie totali.
Mark Spitz ha vinto sette ori nel nuoto, mentre Novella Calligaris ha conquistato le prime medaglie olimpiche italiane nel nuoto. Ulrike Meyfarth è diventata la più giovane campionessa olimpica nell'atletica leggera.
Il massacro portò a una cerimonia di commemorazione e alla costruzione di un monumento nel villaggio olimpico. Le Olimpiadi furono temporaneamente fermate, ma non sospese completamente per non dare importanza ai terroristi.