Concetti Chiave
- La Maga Circe, presente nell'Odissea, trasforma gli amici di Ulisse in maiali e lo trattiene sull'isola di Eea per un anno.
- Dante presenta Ulisse come un eroe stanco e anziano che, piuttosto che tornare a casa, si avventura in mare aperto con i suoi compagni.
- Ulisse pronuncia una famosa esortazione che esprime la dignità umana e la ricerca della conoscenza, ispirando i compagni a proseguire il viaggio.
- Il viaggio di Ulisse dura cinque mesi e lo porta a oltrepassare l'equatore, avvicinandosi al Paradiso terrestre da cui l'accesso è interdetto agli uomini.
- L'ambiguità di Dante nei confronti di Ulisse riflette una condanna teologica per il peccato, ma anche ammirazione per la sua magnanimità e ricerca di virtù.
Chi è la maga Circe?
Nell'Odissea viene rivisto anche il personaggio della Maga Circe. La maga Circe era una ninfa che abitava nell’isola di Eea, presso il promontorio che oggi viene detto dal suo nome, Circeo. Quando Ulisse sbarcò sull’isola, la maga trasformò i suoi amici in maiali e sedusse l’eroe riuscendolo a trattenere li per un anno. Alla fine, Ulisse ripartì verso la sua Itaca con i compagni che la maga Circe aveva nuovamente trasformato in uomini. Secondo Dante, Ulisse non fa vela verso casa, ma ormai vecchio e stanco si inoltra ancora in mare aperto. Giunge allo stretto di Gibilterra che secondo la leggenda erano un monte unico che Ercole riuscì a dividere.
Il viaggio è stato lungo e faticoso e ha debilitato i naviganti, ormai esausti per l’età avanzata e le troppe peripezie della vita. Inizia la famosa e nobile esortazione di Ulisse ai compagni, divenuto espressione della dignità umana.
Alcune considerazioni
Ecco altre considerazioni in merito oltre alla figura descritta della Maga Circe nell'Odissea.Verso di lui Dante mostrerebbe un’ambiguità: come teologo lo condanna per il peccato, ma per come pota nutre una sconfinata ammirazione per la magnanimità. “Fatti non foste a viver come bruti, ma per segui virtute e canoscenza”. In modo epigrammatico, si chiude il discorso di Ulisse ai suoi spauriti compagni, riuscendo a istigarli, facendogli venire la voglia di continuare questo viaggio oltre i confini del mondo. Si dirigono quindi all’interno delle colonne d’Ercole con la poppa verso oriente spostandosi quindi ad occidente. Ulisse si è spinto tanto avanti nel suo viaggio da giungere fino all’equatore ed entrare nell’emisfero australe. Il viaggio di Ulisse dura da cinque mesi: essi hanno oltrepassato l’equatore e stanno per giungere all’epilogo. L’accesso al Paradiso terrestre era stato interdetto a tutti gli uomini. Questo turbine trascina nel vortice il vascello di Ulisse e dei suoi compagni.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della Maga Circe nell'Odissea?
- Come viene rappresentato il viaggio di Ulisse secondo Dante?
- Qual è il significato del viaggio di Ulisse oltre l'equatore?
Nell'Odissea, la Maga Circe trasforma i compagni di Ulisse in maiali e riesce a trattenere l'eroe sull'isola di Eea per un anno, prima di restituirgli i suoi amici trasformandoli nuovamente in uomini.
Dante presenta Ulisse come un personaggio ambivalente: lo condanna per il peccato, ma ammira la sua magnanimità, evidenziando la sua esortazione ai compagni a cercare la conoscenza e la virtù, spingendoli a oltrepassare le colonne d'Ercole.
Il viaggio di Ulisse, che dura cinque mesi e lo porta fino all'emisfero australe, simboleggia la ricerca dell'ignoto e la sfida ai limiti umani, culminando in un epilogo tragico con il vascello che viene risucchiato in un turbine.