Concetti Chiave

  • Le occlusioni intestinali possono derivare da interventi chirurgici, infiammazioni e situazioni iatrogene che causano blocco della peristalsi.
  • La Sindrome di Ogilvie è un'occlusione funzionale del colon, comune in pazienti geriatrici allettati con comorbilità significative.
  • Le occlusioni alte, spesso legate a neoplasie, non richiedono solitamente un intervento chirurgico urgente e possono essere gestite in elezione.
  • In pronto soccorso, è fondamentale eseguire un'anamnesi accurata e considerare un Rx torace per identificare complicazioni come l'ernia iatale con volvolo gastrico.
  • Una diagnosi precoce è essenziale per evitare gravi complicazioni; un semplice Rx torace può rivelarsi vitale nella gestione delle occlusioni alte.

Indice

  1. Quali sono le cause delle occlusioni intestinali?
  2. Sindrome di Ogilvie e occlusioni alte
  3. Gestione delle urgenze in PS
  4. Importanza della diagnosi precoce

Quali sono le cause delle occlusioni intestinali?

Si tratta di occlusioni dovute al blocco della peristalsi. Possono avere molte cause: qualsiasi atto chirurgico che coinvolga il peritoneo (es. manipolazione delle anse, incisioni, infiammazione retroperitoneale) può provocare stupor e blocco del transito intestinale a livello digiuno-ileale; anche situazioni infiammatorie patologiche, (es. pancreatiti) o iatrogene (es. l’infiammazione che si può generare durante un intervento di

riparazione dell’aorta addominale) possono essere causa di blocco funzionale.

Sindrome di Ogilvie e occlusioni alte

Esiste un’eccezione di interesse chirurgico, la Sindrome di Ogilvie, caratterizzata da un’occlusione funzionale

del colon e non delle anse digiuno-ileali come nei casi visti in precedenza: è un problema relativamente frequente, tipico nei pazienti allettati da molto tempo, geriatrici e con comorbilità importanti (quali diabete, insufficienza renale).

Esistono anche le occlusioni alte (a monte del legamento del Treiz) che riguardano esofago, stomaco e duodeno. Spesso sono legate alle proliferazioni neoplastiche. Non sono solitamente di pertinenza del chirurgo d’urgenza in quanto la sintomatologia tendenzialmente non è acuta, non necessita quindi della rapidità della chirurgia d’urgenza e possono essere gestite in elezione.

Gestione delle urgenze in PS

Un’urgenza che può capitare è un paziente che arriva in Ps con continui episodi di vomito.

È sempre importante chiedere in anamnesi se ci sono esami recenti da poter visionare, in particolare un Rx del torace: questo perché si potrebbe vedere un’ombra molto grossa che occupa il mediastino, presumibilmente un’ernia iatale con volvolo gastrico che può dare occlusione torcendosi. Non si tratta di un’urgenza non differibile: bisogna infatti innanzitutto risolvere lo stato occlusivo, o attraverso la detensione mediante inserimento di sondino nasogastrico (che non risolve l’occlusione ma comunque evita la sovradistensione) o attraverso un’endoscopia.

Importanza della diagnosi precoce

Grazie alla sua vascolarizzazione multipla (arterie gastrica sinistra, destra, vasi gastrici brevi), lo stomaco difficilmente è vittima di ischemie gravi come quelle intestinali ed è necessario del tempo per creare danno (24-48h); l’endoscopia è la tecnica migliore, spesso si riesce a derotare lo stomaco e arrivando al piloro si può riportare in sede la porzione torta senza necessità di intervento. In questo caso clinico non è stata fatta diagnosi precocemente, la paziente viene ricoverata venerdì e messa in riparto internistico, dove non viene valutata da chirurghi. La paziente continua a vomitare e passano alcuni giorni: nella notte tra domenica lunedì va in shock settico per polmonite ab ingestis e muore.

Il messaggio che deve passare è che sarebbe bastato un Rx torace in Ps per poter fare diagnosi, un esame semplice ma in questo caso molto informativo.

Questa è l’unica occlusione alta che deve preoccupare il chirurgo d’emergenza perché in generale gli altri casi sono dovuti a neoplasie, stenosi, corpi estranei, che possono essere trattati in elezione.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause delle occlusioni intestinali?
  2. Le occlusioni intestinali possono derivare da vari fattori, tra cui interventi chirurgici che coinvolgono il peritoneo, infiammazioni patologiche come le pancreatiti e cause iatrogene, come l'infiammazione post-operatoria durante la riparazione dell'aorta addominale.

  3. Che cos'è la Sindrome di Ogilvie e in quali pazienti è più comune?
  4. La Sindrome di Ogilvie è un'occlusione funzionale del colon, tipica nei pazienti allettati a lungo, geriatrici e con comorbilità significative, come diabete e insufficienza renale.

  5. Come si gestiscono le urgenze in pronto soccorso relative a occlusioni intestinali?
  6. In pronto soccorso, è fondamentale eseguire un'anamnesi accurata e, se necessario, un Rx del torace per identificare eventuali complicazioni come un'ernia iatale con volvolo gastrico. La gestione può includere la detensione con un sondino nasogastrico o un'endoscopia.

  7. Perché è importante una diagnosi precoce nelle occlusioni alte?
  8. Una diagnosi precoce è cruciale poiché lo stomaco ha una vascolarizzazione multipla che lo protegge da ischemie gravi. Un semplice Rx torace può fornire informazioni vitali per evitare complicazioni gravi, come dimostrato dal caso di una paziente che, non diagnosticata in tempo, ha subito un esito fatale.

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