Concetti Chiave
- Alla nascita, l'80% dei casi di lussazione dell'anca si normalizza spontaneamente entro 2 mesi, spiegando l'aumento delle diagnosi tramite ecografia.
- Se non trattata, la lussazione persiste nel 20% dei casi e può portare a gravi disabilità e artrosi in anca displastica.
- La diagnosi deve essere effettuata idealmente alla nascita o entro i primi 2-3 mesi, poiché dopo l'inizio della deambulazione è troppo tardi.
- I segni clinici per sospettare lussazione includono difficoltà di abduzione dell’anca e asimmetria delle pliche glutee.
- Il segno dello scatto di Ortolani è l'unico metodo di diagnosi precoce clinica efficace e deve essere eseguito entro 60-90 giorni dalla nascita.
Indice
Lussazione dell'anca alla nascita
Nella maggior parte dei casi alla nascita l’anca è lussabile e nell’80% dei casi va incontro a normalizzazione spontanea entro 2 mesi. Ecco perché facendo l’ecografia si trovano molti più casi rispetto al passato: perché la maggior parte di questi va a risoluzione spontanea.
Se non trattata, persiste nel restante 20% dei casi e conduce a postumi gravemente invalidanti a carico della cartilagine articolare, in particolare in artrosi in anca displastica.
Per questo in una donna con lussazione di vecchia data alla radiografia si vedrà il paleocotile (cavità originaria) e il neocotile nella zona lussata dell’anca.
La diagnosi è accettabile se fatta alla nascita o al massimo entro i primi 2-3 mesi di vita. Fare diagnosi dopo l’inizio della deambulazione invece è troppo tardi. In caso di lussazione di anca a 1-2 anni (tardiva) in bambino con obiettività precedentemente normale, la patologia non è riconducibile alla displasia dell’anca, ma a patologie neurologiche, sindromiche (Marfan, etc) che portano a lussazione tardiva.
Diagnosi precoce e segni clinici
La diagnosi viene sospettata con questi segni clinici e obiettivi:
Difficoltà/diminuzione del movimento di abduzione dell’anca nel lattante o ridotta articolarità;
Asimmetria delle pliche glutee: la presenza di un maggior numero di pliche su un arto rispetto al controlaterale è indicativo di un accorciamento dell’anca dovuto alla lussazione. È come se l’arto fosse più corto e la pelle che lo ricopre più abbondante; Zoppia di Trendelenburg, segno tardivo.
Metodi di diagnosi e screening
Oggi in realtà l’unico metodo di diagnosi precoce clinica valido è:
Segno dello scatto di Ortolani o manovra di Barlow1: il test viene fatto dal pediatra alla nascita in sala parto o al nido. Con il neonato in posizione supina, con il pollice sul ginocchio e il dito medio e indice sul grande trocantere (questo è possibile perché il femore del neonato è molto piccolo), si spingono delicatamente le anche posteriormente e poi vengono abdotte. Se nella manovra viene percepito uno scatto o click, una sensazione tattile di vibrazione, significa che la testa del femore è rientrata nell’acetabolo e il segno è positivo (l’abduzione riduce la lussazione). Si sospetta
quindi una sublussazione/lussazione ed è indicato un approfondimento con l’esame ecografico.
Lo stesso segno fatto qualche mese dopo può non risultare altrettanto positivo, questo perché è significativo solo nei primi mesi di vita, in quanto in seguito non si riduce più. Sarebbe uno screening da proporre in modo sistemico a tutti bambini, come viene fatta una vaccinazione, ma non si è riusciti ancora ad imporlo per insufficienza della struttura organizzativa ospedaliera. Perciò viene usato come screening mirato, in presenza di clinica suggestiva, per esempio una positività allo scatto di ortolani o per qualsiasi sospetto clinico, o di fattori di rischio come ereditarietà e parto podalico. Deve essere fatto entro 60- 90 giorni. Ecco spiegato tutto.
Domande da interrogazione
- Qual è la percentuale di normalizzazione spontanea della lussazione dell'anca alla nascita?
- Quali sono le conseguenze di una lussazione dell'anca non trattata?
- Quali segni clinici possono suggerire una lussazione dell'anca nei neonati?
- Qual è il metodo principale per la diagnosi precoce della lussazione dell'anca?
Nell'80% dei casi, la lussazione dell'anca alla nascita si normalizza spontaneamente entro 2 mesi, come indicato nel testo.
Se non trattata, la lussazione persiste nel 20% dei casi e può portare a gravi invalidità, in particolare artrosi in anca displastica, come descritto nel testo.
I segni clinici includono difficoltà nel movimento di abduzione dell'anca, asimmetria delle pliche glutee e zoppia di Trendelenburg, come evidenziato nel testo.
Il segno dello scatto di Ortolani o la manovra di Barlow è il metodo principale per la diagnosi precoce, da eseguire dal pediatra alla nascita, come spiegato nel testo.