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Concetti Chiave

  • La lunghezza focale, espressa in mm, determina l'angolo di campo e influisce sulla qualità dell'immagine, specificando il tipo di obiettivo.
  • La messa a fuoco converte i raggi luminosi in un punto sul piano focale, riducendo i cerchi di confusione e migliorando la nitidezza.
  • Obiettivi normali e teleobiettivi hanno lunghezze focali diverse: i grandangoli offrono immagini più nitide rispetto ai teleobiettivi a parità di diaframma.
  • La profondità di campo si estende per 1/3 davanti e 2/3 dietro il punto di messa a fuoco, influenzata dall'apertura del diaframma.
  • Nitidezza dell'immagine è influenzata dalla sensibilità della pellicola, dal formato, dalla luce diretta e dalla lunghezza focale utilizzata.

Lunghezza focale e angolo di campo

L'obiettivo prende il nome della lunghezza focale (80mm, 28mm, 16mm), la lunghezza focale è sempre espressa in mm. Se aumento la lunghezza focale si restringe l'angolo di campo e viceversa. La lunghezza focale è importante, perchè specifica un dato obiettivo.
Come far diventare un punto il cerchio? mettendolo a fuoco.

Il piano focale è quel sensore in cui devono cadere a fuoco le immagini.

+grande + confuso (sfuocato)

Il cerchio di confusione rappresenta un'immagine non a fuoco, ovvero sfuocata.

La messa a fuoco significa convertire tutti i raggi in un punto.

Obiettivi normali e teleobiettivi

Quando il diametro dell' obiettivo è uguale alla diagonale della pellicola specifica ho un obiettivo "normale" ovvero da mm 3D (rtealtà) a 2D (immagine).

ob. + corto: 20,24,28,35 mm grandi angoli, - corto 80,85,105,135 mm teleobiettivi.

_6x6cm, 80mm= l x radice di 2 = 6x1,414= 84= 80mm ob. normale_ Più la pellicola è larga più l'obiettivo è lungo, più la pellicola è piccola più l'obbiettivo è corto. Quindi abbiamo: 4,5x6= 75mm; 6x6=80mm; 6x7=90mm; 6X9=105mm. L'obiettivo normale è colui che si avvicina alla diagonale della pellicola.

Grande angolo + nitido, teleobiettivo - nitido.

Cerchi di confusione + grandi ed evidenti.

I grandangoli a parità dei diaframmi daranno sempre un'immagine più nitida dei teleobiettivi.

150 mm messa a fuoco (macchina usa e getta)

diaframma 18 (11), sensibilità alta 800 ASA = tutto nitido

grande angolo

ob. 28 mm diaframma 11 metri 2 pellicola 800 ASA.

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Messa a fuoco = equilibrio tra 2 distanze, la profondità di campo è, invece, una zona variabile che si estende per 1/3 davanti alla messa a fuoco e per 2/3 dietro la messa a fuoco e si ottiene chiudendo i diaframmi.

Nitidezza:

1-pellicola: più è bassa la sensibilità + la grana è fine= + nitida;

2-formato: più è grande più l'immagine è nitida;

3-luce diretta;

4-lunghezza focale: più è corta più l'immagine sarà nitida;

5-iperfocale: la distanza (zona) posta a 1/3 del primo soggetto dove bisogna mettere a fuoco sfruttando la profondità di campo per avere nitido anche il secondo soggetto seduto nei 2/3 di profondità dietro alla messa a fuoco, cioè avrà più profondità di campo.

Inizio e fine della messa a fuoco

L'inizio della messa a fuoco di un obiettivo, con l'obiettivo è in stretto rapporto con la lunghezza focale, in quanto basta trasformare i mm, con cui viene sempre espressa la lunghezza focale, in cm per avere l'esatta indicazione della distanza da cui quell'obiettivo inizierà a mettere a fuoco. Prima viene definito cieco.

-Esempio- Avete un soggetto a 1,50m , state usando un 200mm. Come verrà la foto? La foto verrà sfuocata, perché mette a fuoco da 2 metri.

Tutti gli obiettivi hanno un inizio ed una fine:

-ob. 28 mm= 0,28-0,40-0,50-0,60-0,70-0,80-1-2-∞ -> fine della messa a fuoco

-ob. 50 mm=0,50-0,60-0,70-0,80-1-2-3-5-∞ -> fine della messa a fuoco

-ob. 200mm= 2-3-5-7-9-10-15-20-25-30-∞ -> fine della messa a fuoco

Se io mettessi sull'infinito la ghiera della messa a fuoco, si blocca e l'obiettivo non deve più mettere a fuoco, perché i cerchi di confusione sono talmente piccoli da essere visti nitidi.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della lunghezza focale in un obiettivo fotografico?
  2. La lunghezza focale, espressa in mm, è fondamentale perché specifica il tipo di obiettivo e influisce sull'angolo di campo; aumentando la lunghezza focale si restringe l'angolo di campo e viceversa.

  3. Cosa rappresenta il cerchio di confusione in fotografia?
  4. Il cerchio di confusione rappresenta un'immagine non a fuoco, ovvero sfuocata, e indica la qualità della messa a fuoco.

  5. Come si determina la profondità di campo in una fotografia?
  6. La profondità di campo è una zona variabile che si estende per 1/3 davanti e 2/3 dietro il punto di messa a fuoco, e si ottiene chiudendo i diaframmi.

  7. Qual è la differenza tra obiettivi normali e teleobiettivi?
  8. Gli obiettivi normali hanno un diametro uguale alla diagonale della pellicola, mentre i teleobiettivi hanno lunghezze focali maggiori, risultando in angoli di campo più ristretti e immagini meno nitide.

  9. Come influisce la sensibilità della pellicola sulla nitidezza dell'immagine?
  10. Maggiore è la sensibilità della pellicola, più la grana sarà evidente; una sensibilità bassa produce una grana fine e quindi un'immagine più nitida.

Domande e risposte

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