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Concetti Chiave

  • Negli ultimi decenni, l'OMS ha definito la crescente diffusione dell'obesità nei Paesi sviluppati come "globesità", con oltre 5 milioni di bambini e 200 milioni di adulti obesi in Europa.
  • Attualmente, 1,1 miliardi di adulti e il 10% dei bambini sono classificati come sovrappeso, con conseguenze gravi per la salute come malattie cardiovascolari e diabete di tipo 2.
  • Le comunità svantaggiate presentano un rischio maggiore di obesità a causa di fattori ambientali e genetici, accentuati da condizioni di vita sfavorevoli.
  • La crisi dell'obesità è attribuita a una diminuzione dell'attività fisica e a cambiamenti nella dieta, con necessità di modifiche permanenti per una perdita di peso efficace.
  • Considerata una malattia sociale, l'obesità ha conseguenze economiche e organizzative, impattando negativamente sulla società nel suo complesso.

La pandemia di obesità

A partire dagli inizi degli anni Ottanta si è assistito, nei Paesi più sviluppati del mondo, al verificarsi di una vera e propria "pandemia" di obesità, una situazione mai osservata in precedenza, tanto che l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), per descrivere l'universale espansione, ha coniato il termine "globesità".

In un recente documento del Parlamento Europeo è risultato che nell'Europa i bambini obesi sono più di 5.000.000 con 300.000 nuovi casi ogni anno, 200.000.000 sono gli adulti nella stessa situazione, un quadro allarmante che oramai investe non più solo i Paesi sviluppati simile non per dimensione, ancora, ma per ritmo di crescita, a quello degli Stati Uniti nei primi anni Novanta.

Conseguenze e rischi per la salute

Attualmente 1,1 miliardi di adulti e il 10% dei bambini sono classificati come soggetti sovrappeso o obesi. Le principali conseguenze dell'eccesso ponderale sono rappresentate da malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di cancro e l'aspettativa di vita media dei soggetti che ne sono affetti risulta ridotta.

I complessi processi patologici coinvolti in tale situazione riflettono interazioni ambientali e genetiche e, in parte a causa dell'imprinting fetale e postnatale, gli individui appartenenti a comunità svantaggiate sembrano essere a maggiore rischio rispetto ad individui più agiati.

Cause e soluzioni per il sovrappeso

L'attuale epidemia di sovrappeso riflette la progressiva riduzione dell'attività fisica, avvenuta nel corso dei secoli e correlata all'età, e sostanziali cambiamenti della dieta, con un bilancio energetico positivo nonostante i processi neurobiologici che controllano l'assunzione alimentare. Un'efficace perdita di peso a lungo termine dipende da modificazioni permanenti della qualità della dieta, dell'apporto energetico e del livello di attività fisica.

La prevalenza del sovrappeso e dell'obesità è in costante aumento, oltre che nella popolazione adulta, in quella in età evolutiva. L'obesità, intesa come condizione clinica caratterizzata da un eccesso di tessuto adiposo in grado di indurre un aumento significativo di rischi per la salute va considerata come una vera malattia sociale con conseguenze che si possono facilmente immaginare di carattere economico, sociale, organizzativo e anche personale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'entità del problema dell'obesità in Europa?
  2. In Europa, oltre 5.000.000 di bambini sono obesi, con 300.000 nuovi casi ogni anno, e 200.000.000 di adulti nella stessa condizione, evidenziando un quadro allarmante che si sta diffondendo anche nei Paesi in via di sviluppo (testo).

  3. Quali sono le principali conseguenze dell'obesità sulla salute?
  4. L'obesità porta a malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2 e alcuni tipi di cancro, riducendo l'aspettativa di vita media dei soggetti affetti (testo).

  5. Quali fattori contribuiscono all'epidemia di sovrappeso e quali soluzioni sono suggerite?
  6. L'epidemia è causata dalla riduzione dell'attività fisica e da cambiamenti nella dieta. Le soluzioni efficaci richiedono modifiche permanenti nella qualità della dieta, nell'apporto energetico e nell'attività fisica (testo).

Domande e risposte

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