Concetti Chiave
- Il nevo è un tumore benigno melanocitario che deve essere monitorato, specialmente se presenta cambiamenti di colore, dimensione o forma.
- I nevi si classificano in giunzionali, composti e intradermici, con caratteristiche distintive e potenziale di degenerazione.
- La biopsia del nevo deve essere eseguita con attenzione, poiché può contenere aree benigne e preneoplastiche o neoplastiche.
- Parametri come mitosi, pigmentazione anomala e asimmetria possono indicare un nevo sospetto, ma la diagnosi di melanoma richiede una valutazione combinata di più fattori.
- Il nevo congenito è presente dalla nascita e può variare durante la pubertà a causa dei cambiamenti ormonali, con possibilità di nevi giganti.
Definizione e classificazione dei nevi
Il nevo è un termine clinico e istopatologico che si usa per indicare un tumore benigno melanocitario. Qualsiasi nevo sintomatico va controllato nel tempo. Una lesione che cambia colore, dimensione e forma va tolta. Il nevo andrebbe tolto quando è nevo, non quando diventa melanoma. Tutti i nevi possono possibilmente degenerare, anche se le lesioni piatte sono generalmente più preoccupanti di quelle papulatose. I nevi si dividono in
• giunzionale (proliferazione sulla giunzione)
• composto (sia sulla giunzione sia sul derma)
• intradermico (solamente nel derma). Papula marrone o incarnato con superficie liscia o rugosa.
Biopsia e analisi istologica
Le biopsie possono essere piccole (1cm). La biopsia del nevo deve essere seriata in quanto ci può essere una zona ancora benigna e una zona preneoplastica o neoplastica.
Nella prima immagine vediamo una lesione piatta con gettoni nevici presenti a livello della giunzione con margini indenni. Gli elementi nevici al vetrino istologico sono più chiari e con del pigmento, spesso a forma di gettone. Nel vetrino di una lesione melanocitaria sono presenti dei nidi di melanociti. Per confermare la natura delle cellule posso fare un’immunoistochimica con HMB45.
Il nevo papillomatoso solitamente è molto “tranquillo”, non è melanoma e spesso è completamente intradermico.
Nella cheratosi seborroica pigmentata (visibile nell’immagine) la cute è addensata con zone chiamate “crateriforme” ovvero scaglie di cheratina; è una lesione con abbondate cheratina e produzione di sebo che può mimare lesioni neviche poiché pigmentata.
Il nevo melanocitario intradermico può anche arrivare a circondare le ghiandole sudoripare.
Caratteristiche e diagnosi del melanoma
Parametri che rendono un nevo sospetto:
• mitosi
• pigmentazione anomala
• asimmetria
• crescita (Mitosi)
• disomogeneità dell’infiltrato; spesso infiammatorio
• stadio di maturazione cellulare
• cellule non coese
• eterogeneità cellulare
Nessuna di esse è sufficiente a fare diagnosi di melanoma, è sempre necessario valutare la combinazione dei vari parametri con le sue diverse sfumature, non è mai tutto bianco o nero. Quando un nevo prolifera (principalmente nella parte profonda) tende ad assumere aspetto istologica simile ad una cellula neuronale (considerato ancora normale).
Il melanoma è formato da gettoni di cellule completamente staccati dagli altri, infiltrato linfocitario, mitosi, pigmentazione disomogenea.
Nevo congenito e variazioni ormonali
Il nevo congenito è presente dalla nascita in quanto la cellula staminale ha proliferato già nella vita intrauterina e normalmente è attaccato a un pelo. Possono variare con il picco ormonale della pubertà. A volte i nevi congeniti possono essere giganti.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di nevo e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Come si classificano i nevi e quali sono le loro caratteristiche distintive?
- Quali parametri rendono un nevo sospetto per la diagnosi di melanoma?
- Cosa caratterizza il nevo congenito e come può variare nel tempo?
Il nevo è un tumore benigno melanocitario che deve essere monitorato nel tempo, specialmente se presenta cambiamenti in colore, dimensione o forma. È importante rimuoverlo prima che possa degenerare in melanoma.
I nevi si classificano in giunzionali, composti e intradermici. I nevi giunzionali proliferano sulla giunzione, i composti sia sulla giunzione che nel derma, mentre gli intradermici si trovano solo nel derma e possono apparire come papule marroni o incarnate.
I parametri sospetti includono mitosi, pigmentazione anomala, asimmetria, crescita, disomogeneità dell’infiltrato, stadio di maturazione cellulare e eterogeneità cellulare. È fondamentale valutare la combinazione di questi fattori per una diagnosi accurata.
Il nevo congenito è presente dalla nascita e deriva dalla proliferazione di cellule staminali durante la vita intrauterina. Può variare in risposta ai picchi ormonali della pubertà e, in alcuni casi, può essere di dimensioni giganti.