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Concetti Chiave

  • I cambiamenti politici del cinquantennio tra l'espansionismo di Roma e la morte di Silla influenzarono profondamente anche la cultura dell'epoca.
  • Il conflitto tra plebe e aristocrazia portò a una nuova relazione tra intellettuali e politica, costringendoli a schierarsi o mantenere una posizione neutrale.
  • Intellettuali come L. Celio e M. Giunio Congo sostennero i Grachhi, mentre figure come Accio e C. Faunio si opponevano a loro, evidenziando le divisioni culturali.
  • Alcuni intellettuali optarono per il disimpegno politico, dedicandosi a circoli letterari leggeri e consideravano la poesia come una forma di svago.
  • In questo contesto turbolento, il genere epico e il teatro persero importanza, incapaci di unire una società frammentata e diversificata.

Cambiamenti politici e culturali

La nuova società politica che riguarda il cinquantennio che va dall' espansionismo di Roma fino alla morte di Silla, fu caratterizzato da cambiamenti politici che influirono anche sulla cultura.

Scontro tra plebe e aristocrazia

In questo periodo ci troviamo di fronte allo scontro fra plebe e aristocrazia che avevano interessi comuni,in questa situazione troviamo cambiamenti culturali; infatti mentre nella società precedente, la cultura era specchio della società e della res pubblica, ora gli intellettuali devono o schierarsi e rendersi neutrali davanti allo scontro aristocrazia- plebe.

Intellettuali e schieramenti

Sommariamente si trattava se schierarsi con i Grachhi o meno.

Ricordiamo esponenti filogracchiani come L. Celio, Antipatro e M. Giunio Congo.

Tra gli antigracchiani ricordiamo Accio, C. Faunio e M. Livio Druso.

Disimpegno e circoli letterari

Molti altri intellettuali però scelsero la via disimpegnata, essi intesre la poesia come un attività autonoma dalla vita politica considerandola espressione puramente dell otium (disimpegno dalla vita politica), ricordiamo tra questi Q. Lutazio Càtulo, Licinio e Valerio Edituo.

Questi crearono circoli letterari molto frivoli.

Declino di epica e teatro

In questo clima scontroso perdono importanza e si modificano il genere epico e le rappresentazioni teatrali:

-epica: non essendoci più unità tra la gente non trova motivo di esserci in una società frammentata.

-teatro: non riesce a mettere in scena spettacoli eterogenei che vadano bene per tutti i tipi di gente, o troopo frivoli o troppo impegnati.

Filosofia e radici culturali

La filosofia è in questo periodo che mette le radici nella società culturale romana, infatti molti autori propensi all individualità e al disimpegno trovarono consensi nell epicureismo, nello stoicismo e nel misticismo dei culti orientali.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono i principali cambiamenti culturali durante il cinquantennio che va dall'espansionismo di Roma fino alla morte di Silla?
  2. Durante questo periodo, si assistette a uno scontro tra plebe e aristocrazia, che influenzò profondamente la cultura. Gli intellettuali si trovarono a dover scegliere se schierarsi con i Grachhi o mantenere una posizione neutrale, portando a una frammentazione della cultura rispetto alla società e alla res pubblica.

  3. Come si manifestò il disimpegno degli intellettuali rispetto alla vita politica?
  4. Molti intellettuali optarono per un approccio disimpegnato, considerano la poesia come un'attività autonoma dalla politica. Autori come Q. Lutazio Càtulo e Licinio crearono circoli letterari frivoli, distaccandosi dalle tensioni politiche del loro tempo.

  5. Qual è il ruolo della filosofia nella cultura romana di questo periodo?
  6. La filosofia si radicò nella società culturale romana, con autori che abbracciarono l'individualità e il disimpegno, trovando consensi in correnti come l'epicureismo, lo stoicismo e i culti orientali, che influenzarono il pensiero e la cultura del tempo.

Domande e risposte

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