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Concetti Chiave

  • Il movimento dei macchiaioli si sviluppò a Firenze tra Ottocento e Novecento, rappresentando un rinnovamento antiaccademico della pittura italiana.
  • Il termine "macchiaioli" fu coniato in modo dispregiativo da un recensore della «Gazzetta del Popolo» per descrivere i pittori che si opponevano ai canoni tradizionali.
  • La poetica dei macchiaioli è verista e si contrappone a stili come Romanticismo e Neoclassicismo, enfatizzando l'uso di macchie di colore e chiaroscuro.
  • I macchiaioli utilizzavano una tecnica innovativa chiamata "specchio nero" per esaltare i contrasti chiaroscurali nei loro dipinti.
  • Considerati pionieri della pittura moderna italiana, i macchiaioli influenzarono la corrente dei post-macchiaioli attivi tra il 1880 e il 1930.

Origini del movimento macchiaioli

Il movimento pittorico dei macchiaioli si è sviluppato a Firenze a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento.

Il termine venne coniato da un anonimo recensore della «Gazzetta del Popolo» che così, in senso dispregiativo, aveva definito quei pittori che intorno alla seconda metà del 1800 avevano dato origine ad un rinnovamento antiaccademico della pittura italiana in senso verista. Al caffè Michelangiolo in Firenze, un gruppo di pittori dà vita al movimento dei macchiaioli.

La poetica macchiaiola

Questo movimento si propone di rinnovare la cultura pittorica nazionale italiana. La poetica macchiaiola è verista opponendosi al Romanticismo, al Neoclassicismo e al Purismo accademico, e sostiene che l’immagine del vero è un contrasto di macchie di colore e di chiaroscuro, inizialmente ottenuti tramite una tecnica chiamata dello specchio nero, ossia utilizzando uno specchio annerito col fumo permettendo di esaltare i contrasti chiaroscurali all'interno del dipinto. L'arte di questi pittori consisteva "nel rendere le impressioni che ricevevano dal vero col mezzo di macchie di colori di chiari e di scuri".

Eredità dei macchiaioli

I Macchiaioli sono considerati gli iniziatori della pittura moderna italiana.

La corrente diede luogo a quella dei post-macchiaioli, cioè dei pittori di origine toscana che furono attivi, richiamandosi alla pittura di "macchia", tra il 1880 ed il 1930 circa.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "macchiaioli" e il suo significato?
  2. Il termine "macchiaioli" fu coniato da un recensore anonimo della «Gazzetta del Popolo» in modo dispregiativo per descrivere i pittori che, nella seconda metà del 1800, rinnovarono la pittura italiana in senso verista, opponendosi alle correnti accademiche.

  3. Qual è la poetica del movimento macchiaiolo?
  4. La poetica macchiaiola è verista e si oppone al Romanticismo, al Neoclassicismo e al Purismo accademico, enfatizzando l'immagine del vero attraverso un contrasto di macchie di colore e chiaroscuro, utilizzando tecniche come quella dello specchio nero per esaltare i contrasti.

  5. Qual è l'eredità lasciata dai macchiaioli nella storia dell'arte?
  6. I Macchiaioli sono considerati gli iniziatori della pittura moderna italiana e hanno influenzato la corrente dei post-macchiaioli, attivi tra il 1880 e il 1930, che si richiamarono alla pittura di "macchia".

Domande e risposte

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