Concetti Chiave
- Nel 1848, i moti in Francia ispirarono il realismo, un movimento artistico focalizzato sulla rappresentazione della realtà sociale, in particolare delle condizioni dei proletari durante la rivoluzione industriale.
- Gli artisti realisti, come Courbet, Daumier e Millet, si distaccarono dal romanticismo, puntando a ritrarre la vita quotidiana senza suscitare emozioni forti, con opere spesso rifiutate dai saloni borghesi.
- Daumier divenne noto per le sue caricature satiriche, come "Gargantua", utilizzando la litografia, una tecnica di stampa che sfrutta la repulsione di acqua e grasso su pietra calcarea.
- Il vedutismo, rappresentato da Canaletto, si concentrava su paesaggi dettagliati e l'uso di una camera oscura primordiale per catturare la realtà visiva, un approccio differente dal realismo.
- Il movimento realista in Italia si evolse nei macchiaioli, che adottarono una tecnica di pittura diretta sul posto senza disegno preliminare, con Giovanni Fattori come figura di spicco.
Moti del 1848 e realismo
Nel 1848 avvengono in Francia moti non rivoluzionari, che diedero luoghi ad altri. Il realismo si ispira a questi moti. Prende il nome di realismo perché si preoccupa di rappresentare ciò che realmente accadeva in Europa. C’era la rivoluzione industriale, i proletari vivevano in condizioni terribili. Gli artisti volevano rappresentare queste persone realmente, come se fosse una foto di quello che accadeva alle classi più povere.
Artisti del realismo
Gli artisti del realismo guardano in avanti e non al passato. Non vogliono suscitare emozioni come i romantici, ma rappresentare la realtà. Per questo molte opere vennero rifiutate dai saloni, dove c’erano i borghesi.
Tre sono stati gli artisti più importanti: - Courbet che realizzò quadri molto di impatto, in cui però erano presenti ancora dei tratti romantici, erano in grado di suscitare qualcosa; - Daumier che divenne famoso per il suo impegno come illustratore e caricaturista. Era un satirico, lavorava per delle testate giornalistiche e realizzò una caricatura di Luigi Filippo come una grande pera con la bocca aperta con una scala nella quale salivano tutti gli operai. Questa opera prende il nome di “Gargantua”. Il suo metodo era chiamato litografia, una tecnica di stampa diretta che si avvale della repulsione di acqua e grasso. La matrice di stampa è una pietra calcarea, si va a disegnare con una matita grassa e quando si va a lavorare ed inchiostrare la matrice. L’inchiostro attecchisce sul grasso, non sulla parta senza. È un inchiostro litografico, non diluibile in acqua.
- Jean François Millet, era un artista che aveva ancora un influsso romantico. Le sue opere erano enfatizzate da colori fiabeschi, romantici (es. l’Angelus). Nel 1835, un artista chiamato Henri Rousseau detto il doganiere, fondò a Barbizon (un paese vicino a Fontainleu) una scuola diventata famosa perché vennero realizzati numerosi paesaggi.
Vedutismo e Canaletto
(C’è stato un periodo verso la fine del 1600 in Italia, dove ci fu la corrente artistica chiamata vedutismo. L’artista più famoso fu Antonio Canal, detto Canaletto che realizzò molte opere in Veneto. Realizzò molti paesaggi e inserì oggetti particolari . Costruì una sorta di camera oscura portatile, una macchina fotografica primordiale, riuscì ad imprimere il paesaggio attraverso degli specchi, tornava in studio e li realizzava in tela. Dipingere all’aperto è chiamato en plein air).
Realismo e macchiaioli
Nel realismo a differenza dei vedutisti cominciano a recarsi con cavalletto, colori e tele di piccole dimensioni, sul posto e cominciavano a dipingere. Inizio del movimento impressionista. Il movimento realista arriverà dopo in Italia e prenderà il nome di macchiaioli, si chiamerà così perché cominceranno a intraprendere il discorso impressionista senza disegnare. Viene realizzato tutto direttamente con il pennello, non c’è una linea continua di contorno. Il maggiore esponente sarà Giovanni Fattori.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra i moti del 1848 e il realismo artistico?
- Chi sono i principali artisti del realismo e quali sono le loro caratteristiche distintive?
- In che modo il vedutismo si differenzia dal realismo?
- Cosa caratterizza il movimento dei macchiaioli in Italia?
I moti del 1848 in Francia hanno ispirato il realismo, un movimento che si preoccupava di rappresentare la realtà sociale ed economica dell'epoca, in particolare le difficili condizioni di vita dei proletari, come evidenziato nel testo.
I principali artisti del realismo includono Courbet, Daumier e Millet. Courbet si distingue per opere impattanti con tratti romantici, Daumier per il suo impegno satirico e l'uso della litografia, mentre Millet mantiene un influsso romantico con colori fiabeschi, come nell'opera "L'Angelus".
A differenza del vedutismo, che si concentrava su paesaggi idealizzati e dettagliati, il realismo si avvicina alla realtà dipingendo direttamente sul posto con cavalletto e colori, dando inizio al movimento impressionista, come descritto nel testo.
I macchiaioli, che emergono come una continuazione del realismo in Italia, si distinguono per la loro tecnica di pittura diretta con il pennello, senza contorni definiti, rappresentando un passo verso l'impressionismo, con Giovanni Fattori come maggiore esponente.