Concetti Chiave
- L'immaginario della guerra nel '900 cambia, con il soldato semplice al centro, riflettendo le spaccature sociali e l'emergere del fascismo in Italia.
- La guerra ha costretto le donne ad assumere ruoli lavorativi, riducendo l'analfabetismo e innescando un cambiamento sociale significativo.
- Il biennio rosso (1919-1920) ha visto un attivo movimento operaio che ha rivendicato migliori condizioni di lavoro e ha portato a nuove occupazioni nelle fabbriche.
- L'ascesa del fascismo è stata caratterizzata da divisioni nel partito socialista e dall'emergere di Mussolini, che si è trasformato da socialista a leader di destra.
- I Fasci italiani di combattimento, un'organizzazione paramilitare, avevano come obiettivo rovesciare il sistema parlamentare e combattere il socialismo, sostenuti da capitalisti e agrari.
Cambiamenti sociali e guerra
Nel 900 l'immaginario cambia radicalmente, non ci sono più gli eroi. L'emblema della guerra diventa il fante. Se il paese si unisce attorno a questa figura del soldato semplice caduto in guerra si potrà iniziare a pensare che è un paese unito dato che ci sono un sacco di problemi come la disoccupazione la miseria le lotte sociali. Questo paese sta andando incontro a varie spaccature e che porteranno al fenomeno del fascismo.
Quali sono le conseguenze della guerra sulle donne?
La guerra ha cambiato la percezione che gli italiani hanno di sé stessi per esempio vedremo che le donne hanno un'altra consapevolezza, sono obbligate a uscire di casa e spesso sostituire gli uomini nelle loro occupazioni. La guerra fa scendere l'analfabetismo dal 48% al 27%. Le persone devono incontrarsi per forza di cosa con altre persone che vengono da altre parti e quindi ci deve essere per forza la necessità di capirsi. Dal punto di vista sociale ci sono dei cambiamenti. È una lingua ancora popolare, comune. La guerra avevano accelerato gli spostamenti, ci si muove molto di più e si scopre appunto la disciplina geografia. Le persone vogliono sapere dove si spostano i propri familiari e quindi per questo diventa una lingua molto importante. Iniziano le proteste femminili.
Proteste e cambiamenti politici
L'idea che si possa costruire una società nuova inizia a farsi viva anche in Italia. Il ceto medio è impoverito quindi minacciato dalle masse dai capitalisti. Ha paura di essere tagliato fuori. Ha due ostacoli sul suo cammino:il proletariato che vorrebbe la rivoluzione e ha i cosiddetti pesci cani quelle persone che riescono ad arricchirsi in una situazione estrema come quella della guerra (non è una ricchezza pulita). L'Italia va a elezioni che sono nel 1919, partito popolare e il partito socialista . Partito popolare =partito di evoluzione cattolica, i cattolici sono ritornati in politica. Il biennio rosso 1919-1920 sono tutte quelle manifestazioni che si verificano nelle industrie e nelle campagna. Rivendicano condizioni di lavoro migliore, aumenti salariali, delegati sindacali. La Toscana, l'Emilia Romagna, la Lombardia e la Puglia ne sono le protagoniste. Vengono strappati 8.000 contratti nuovi. Alcuni chiudono le fabbriche per proteggersi e gli operai procedono all'occupazione delle fabbriche. Si arriverà al successo con una giornata di 8 ore e aumenti salariali.
Ascesa del fascismo e Mussolini
Il partito socialista era uscito trionfante, quando nel 21 va a congresso e alcuni non sono d'accordo e vorrebbero mantenere una linea intransigente, fedele al modello sovietico. Quando Stalin (politica totalitaria) prende il potere ci sarà un altra spaccatura e va contro agli ideali marxisti. Le destre sono molto attivi e voglio rivendicare i territori che erano propri di diritto. Uno dei grandi artefici di questa guerra era d'Annunzio. Occupa la città di fiume. Lui rifiuta il passaggio di fiume all'ex Jugoslavia. Molti uomini insieme a lui riescono a tenere questo fiume sotto al suo controllo. (destra nazionalista). In questo panorama emerge la figura di mussolini (socialista). Verrà nominato il re dei trasformisti. Hitler ha un progetto ben preciso, mentre mussolini insegue e persegue il potere e per farlo è disposto a cambiare radicalmente le sue scelte. Da socialista sarà l'artefice di un regime di destra.
Fasci italiani di combattimento
Nel corso dei suoi 40 anni cambierà idea. Negli anni 19 è direttore della rivista popolo d'Italia. È una rivista che va contro i manifestanti e va a favore degli imprenditori. Capisce che gli scioperi, le sommosse non piacciono ai capitalisti. È una sorta di propaganda quella che lui fa contro gli scioperanti. Da qua nasceranno i fasci italiani di combattimento. Sono un'organizzazione paramilitare, non possono usare armi da fuoco. Sono armati di manganelli e di pugnali. Mussolini da a loro una divisa nera e da qui escono le squadraccie. Mussolini gli dà due parole d'ordine, nazionalismo e antisocialismo. Il fascismo non nasce con una precisa ideologia l'unico obiettivo di mussolini è impadronirsi del potere. Questo movimento è un movimento di giovani uomini, di nullafacenti Vengono chiamati gerarchi. Gli obbiettivi sono rovesciare il fascime parlamentare italiano, abbattere il capitalismo, eliminare il potere dei preti e creare un nuovo uomo (fisico perfetto, giovane è disposto a combattere e andare in guerra). La prima manifestazione concreta abbiamo a Bologna. Qui si consumerà uno scontro a fuoco. I fasci iniziano a compiere esperienze punitive contro le leghe rosse. Le camicie nere si muovono dai capitalisti e dagli agrari, li finanziano perché hanno il compito di intimidire gli scioperanti in cambio di grosse somme di denaro. Le forze dell'ordine non si intromettono. Operano la sera al buio di nascosto a una singola persona Vengono lasciati agire indisturbati. Le spedizioni appagavano le richieste del patronato e andavano contro gli scoperi e venivano percepiti come un ordine. Anche se in realtà sono totalmente illegali. Il programma di San sepolcro è il momento in cui vengono creati i fasci italiani di combattimento. Due caratteristiche sono duttili e elestacii cioè si adattano alle circostanze.
Domande da interrogazione
- Quali cambiamenti sociali ha portato la guerra in Italia?
- Quali furono le principali manifestazioni del biennio rosso?
- Come si sviluppò l'ascesa del fascismo in Italia?
- Quali erano le caratteristiche dei Fasci italiani di combattimento?
- Qual era l'obiettivo principale di Mussolini con il fascismo?
La guerra ha trasformato la percezione degli italiani, in particolare delle donne, che hanno iniziato a lavorare e a sostituire gli uomini nelle occupazioni. Inoltre, l'analfabetismo è sceso dal 48% al 27%, favorendo una maggiore comunicazione tra le persone.
Durante il biennio rosso (1919-1920), si verificarono manifestazioni nelle industrie e nelle campagne, con richieste di migliori condizioni di lavoro e aumenti salariali, portando a 8.000 nuovi contratti e alla conquista della giornata lavorativa di 8 ore.
L'ascesa del fascismo avvenne in un contesto di divisioni nel partito socialista e di attivismo delle destre, culminando con la figura di Mussolini, che, da socialista, si trasformò in un leader di destra, cercando il potere a qualsiasi costo.
I Fasci italiani di combattimento erano un'organizzazione paramilitare armata di manganelli e pugnali, con l'obiettivo di rovesciare il sistema parlamentare e combattere il socialismo, sostenuti da capitalisti e agrari.
L'obiettivo principale di Mussolini era impadronirsi del potere, senza una precisa ideologia, ma puntando su nazionalismo e antisocialismo, creando un movimento di giovani disoccupati pronti a combattere per un "nuovo uomo" ideale.