Concetti Chiave
- La nascita della 2° Repubblica in Francia avvenne dopo l'abdicazione di Luigi Filippo, in seguito a scontri armati tra rivoluzionari ed esercito il 22 febbraio 1848.
- Un governo provvisorio formato da borghesi moderati e socialisti adottò decisioni democratiche come il suffragio universale e la soppressione della schiavitù nelle colonie.
- Per garantire il diritto al lavoro, furono creati gli Ateliers Nationaux, dove disoccupati venivano impiegati in opere pubbliche e stipendiati dallo Stato.
- I moti del 1848 si diffusero in Europa, coinvolgendo l'Impero austriaco e la Prussia, con l'obiettivo comune di ottenere indipendenza e Costituzioni nazionali.
- Le rivolte furono repressi in modo violento in diverse città europee, con eventi chiave come la stroncatura delle proteste a Vienna e l'invio di un esercito zarista in Ungheria.
Qual è la nascita della 2° repubblica?
• FRANCIA La 2° repubblica.
La terza ondata rivoluzionaria fu favorita da due importanti fattori: la Rivoluzione Industriale e la crisi economica iniziata nel 1846.
La situazione degenerò quando Luigi Filippo decise di proibire una manifestazione di protesta a Parigi, cosicchè il 22 febbraio 1848 si arrivò allo scontro armato tra rivoluzionari ed esercito.
In seguito a tale episodio, il sovrano, dopo aver abdicato, fuggì; viene così dichiarata la fine fella monarchia francese e la nascita della 2° Repubblica.
Decisioni democratiche del governo provvisorio
Si formò praticamente subito un governo provvisorio formato da due gruppi contrapposti: quello dei borghesi moderati da una parte e quello agguerito dei socialisti dall’altra.
Il governo in carica si trovò a dover affrontare una situazione alquanto delicata e fu subito chiamato a prendere decisione importantissime per il futuro della nazione.
Furono tutte decisioni molto democratiche, infatti:
1. Vennero indette elezioni a suffragio universale.
2. Venne soppressa la schiavitù nelle colonie.
3. Venne proclamato il “diritto al lavoro” di tuti i cittadini francesi.
Ateliers Nationaux e timori borghesi
Le fabbriche di Stato.
Per garantire il diritto al lavoro, il governo organizzò i cosiddetti Ateliers Nationaux, dove i disoccupati venivano assunti ed impiegati in opere pubbliche , stipendiati naturalmente dallo Stato.
La principale paura che prevalse negli animi di aristocratici e borghesi era quella di vedere realizzarsi gli ideali socialisti di abolizione della proprietà privata.
Nelle successive elezioni la maggioranza dei voti andò infatti ai moderati.
Fuochi rivoluzionari in Europa
• FUOCHI RIVOLUZIONARI
I moti parigini del 1848 ben presto si estesero, raggiungendo anche l’Impero austriaco e la Prussia. Tali fuochi erano guidati prevalentemente da studenti, intellettuali, professionisti e commercianti.
Gli obiettivi principali e comuni erano quelli di costruire una nazione indipendente e di ottenere una Costituzione.
Quella che in Francia si può chiamare Rivoluzione sociale, nel resto d’Europa veniva a delinearsi come un insieme di rivolte nazionali.
Per tutti questi motivi il 1848 fu definito come ‘Primavera dei Popoli’, proprio a sottolineare il risveglio politico e civile di queste nazioni.
Rivolte e repressioni in Europa
Chi prima chi dopo, tutte le principali città insorsero contro i rispettivi governi:
1. nel marzo 1848 fu Vienna a protestare contro il rifiuto del governo di concedere la Costituzione, così da costringere l’imperatore a rifugiarsi nel Tirolo ed il ministro Metternich ad abbandonare il Paese.
2. a Berlino, in Prussia, gli insorti ottennero l’istituzione di un’assemblea che avanzava richieste liberali.
3. a Francoforte un’assemblea di rappresentanti di tutti gli Stati tedeschi voleva l’unificazione e l’indipendenza della Germania.
Dopo una rivolta dei Cechi di Praga, schiacciata da un bombardamento della città, gli Ungheresi guidati da Lajos Kossuth costrinsero l’imperatore a riconoscere l’indipendenza e si diedero una Costituzione democratica.
In tutte queste regioni i moti vennero più o meno violentemente repressi:
- a Vienna venne stroncata nell’Ottobre 1848;
- A Berlino, nel Dicembre venne abolita l’assemblea liberale;
- A Francoforte venne abolito quasi immediatamente il Parlamento;
- In Ungheria lo zar Nicola I inviò un esercito di circa 100.000 uomini e riuscì a far capitolare l’imperatore Francesco Giuseppe.
Domande da interrogazione
- Quali fattori hanno favorito la nascita della 2° Repubblica in Francia?
- Quali decisioni democratiche furono prese dal governo provvisorio?
- Cosa erano gli Ateliers Nationaux e quale timore suscitavano?
- Come si manifestarono i moti rivoluzionari in Europa nel 1848?
- Quali furono le conseguenze delle rivolte in Europa nel 1848?
La nascita della 2° Repubblica fu favorita dalla Rivoluzione Industriale e dalla crisi economica iniziata nel 1846, culminando nello scontro armato del 22 febbraio 1848 tra rivoluzionari ed esercito, che portò all'abdicazione di Luigi Filippo.
Il governo provvisorio indisse elezioni a suffragio universale, sopresse la schiavitù nelle colonie e proclamò il "diritto al lavoro" per tutti i cittadini francesi, evidenziando un impegno verso la democrazia.
Gli Ateliers Nationaux erano fabbriche di Stato create per garantire il diritto al lavoro ai disoccupati, ma suscitavano timori tra aristocratici e borghesi riguardo alla possibile realizzazione degli ideali socialisti di abolizione della proprietà privata.
I moti parigini si estesero all'Impero austriaco e alla Prussia, guidati da studenti e intellettuali, con l'obiettivo di ottenere una Costituzione e costruire nazioni indipendenti, dando vita alla cosiddetta "Primavera dei Popoli".
Le rivolte furono spesso violentemente represse, con eventi significativi come la stroncatura della protesta a Vienna e l'abolizione delle assemblee liberali a Berlino e Francoforte, evidenziando la difficoltà di mantenere le conquiste democratiche.